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Il cambiamento climatico spiegato ai bambini

di Niccolò De Rosa - 31.08.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il cambiamento climatico è ormai un fatto ed è giusto che anche i più piccoli sappiano di che si tratta. Ecco come parlarne ai bimbi

Che cos'è il cambiamento climatico? Cosa sta sconvolgendo l'equilibrio del nostro pianeta? E cosa si può fare per smettere di peggiorare la situazione? Che piaccia o no la questione climatica è diventata un problema di strettissima attualità e dunque è importante che anche ai bimbi - che comunque ne sentono parlare dappertutto - venga spiegato con chiarezza quello che sta succedendo al mondo in cui vivono.

E chi sa, magari se le nuova generazioni cresceranno più consapevoli, le cose potranno davvero migliorare!

In questo articolo

Cos'è il clima?

Per spiegare ai più piccoli cosa sia il cambiamento climatico (o Climate Change) bisogna partire dal concetto di clima, che può sembrare banale, ma non è detto che sia ben chiaro a tutti.

Per clima infatti s'intende l'insieme di condizioni meteorologiche (temperature stagionali, intensità e frequenza delle precipitazioni ecc...) che interessano un certo territorio. Il clima mediterraneo che caratterizza le aree costiere del nostro Paese, ad esempio, è caratterizzato da estati calde e piuttosto secche e inverni e poco rigidi e piovosi.

La cosa importante da ricordarsi però è che il clima di un luogo viene definito sull'osservazione di periodi molto lunghi (decenni) e non di singoli anni o addirittura stagioni. Quando si prendono in considerazioni parentesi temporali più brevi, si parla di tempo meteorologico (o meteo) Se, ad esempio, dopo anni di autunni piovosi arriva un novembre in cui non piove mai, non è detto che sia cambiato il clima, ma solo che in quel momento la corrispondenza di determinate condizioni atmosferiche ha generato un tempo meteorologico fuori dal comune.

Per spiegare questa differenza, nel 2019 il New York Times  -min aperta polemica con l'allora presidente americano Donald Trump, scettico nei confronti del cambiamento climatico - pubblicò una similitudine decisamente esplicativa:

«Il meteo è simile alla quantità di soldi che hai nel portafogli oggi, mentre il clima è l'intero patrimonio. Un miliardario che ha dimenticato a casa per un giorno il portafoglio non è povero e allo stesso modo una persona povera che s'imbatte in qualche centinaio di dollari non diventa improvvisamente ricca. Ciò che conta è quello che accade nel lungo periodo».

Che cos'è il cambiamento climatico?

Chiarite le caratteristiche del clima, si può dunque spiegare come e perchè sta cambiando. Negli ultimi decenni infatti, le temperature medie delle diverse aree della Terra si stanno alzando continuamente  - per questo si parla di riscaldamento globale - e questo sta alterando gli equilibri degli ecosistemi del nostro pianeta.

Perché il cambiamento climatico attuale è colpa dell'uomo?

Nel corso della lunga vita del nostro pianeta (circa 4,5 miliardi di anni), il clima è cambiato tantissime volte, alternando ere in cui la Terra era più fredda (avete presente le Ere Glaciali?) con ere in cui invece le temperature erano decisamente più miti. Anche nella storia dell'umanità si trovano tracce di cambiamenti climatici: tra il Trecento e l'Ottocento, ad esempio, in Europa faceva decisamente più freddo rispetto alle epoca degli Antichi Romani.

Tuttavia tali cambiamenti avvenivano naturalmente e su tempi molto lunghi. Negli ultimi decenni invece, l'innalzamento delle temperature è stato rapidissimo e continua ad aumentare. Questo accade perché non è Madre Natura a determinare simili cambiamenti, ma l'attività umana responsabili dell'inquinamento e dell'emissione di gas serra che surriscaldano l'atmosfera.

L'Effetto serra e i Gas serra

A questo punto, pur senza entrare in dettagli troppo complicati, si dovrebbe spiegare ai bimbi perchè fabbriche, auto e altre attività umane influenzano così tanto il clima terrestre. Qui entra in gioca l'effetto serra.

Alcuni gas che fluttuano nella nostra atmosfera (es: l'anidride carnonica) trattengono parte delle radiazioni provenieni dai raggi solari che colpiscono il pianeta, riscaldando quindi l'aria. Questo di per sè non è un male, anzi: l'effetto serra (così si chiama questo fenomeno) permette infatti alla Terra di essere adatta alla vita. Senza di esso, il pianeta sarebbe troppo freddo.

Ma perché allora da anni si guarda con paura all'effetto serra? Perché le attività umane (industrie, allevamenti, riscaldamento delle case ecc...) producono tante sostanze di scarto che purtroppo sono proprio questi gas in grado d'intrappolare le radiazioni solari. Dunque, a causa dell'eccessiva presenza di tali gas (chiamati appunto "gas serra") nell'atmosfera, viene trattenuto troppo calore e quindi il clima si surriscalda.

Quali sono i pericoli del clima impazzito?

Una Terra più calda (anche 1-2°C in più fanno tutta la differenza del mondo) comporta grossi mutamenti nell'equilibrio del pianeta. I maggiori pericoli sono:

  • Scioglimento dei ghiacci: il clima più caldo fa sciogliere più velocemente i grandi ghiacciai, sia quelli sulle montagne che, soprattutto, quelli antartici. Un bel problema visto che se tutto quel ghiaccio torna in forma liquida, i mari si alzeranno, sommergendo le coste dei contenenti e cambiando per sempre il volto delle terre emerse.
  • Scomparsa di habitat, flora e fauna: in milioni di anni di evoluzione, fiori, piante e animali si sono adattati perfettamente agli ambienti in cui vivono. Se tali ambienti cambiano a causa del clima impazzito però, molte specie animali e vegetali non riusciranno ad adattarsi così velocemente alle nuove condizioni di vita, finendo per estinguersi.
  • Siccità e poco cibo per l'umanità: se piante e animali scompaiono, gli uomini non potranno più nutrirsi. In più l'innalzamento delle temperature comporta anche siccità più frequenti in diverse aree del pianeta, il che vuol dire meno acqua per tutti. E l'acqua è la base della vita.
  • Catastrofi ambientali: se le condizioni meteorologiche cambiano, tempeste, uragani e alluvioni diventeranno più frequenti. sconvolgendo l'agricoltura e creando molti problemi a popolazioni poco abituati a simili cataclismi.

Cosa si può fare per salvare il pianeta?

Negli ultimi anni il mondo sta aprendo gli occhi riguardo il problema climatico, soprattutto grazie ad attivisti come la giovane Greta Thunberg che stanno contribuendo a formare nuove generazioni molto più attente all'ambiente. Tuttavia bisogna fare in fretta e devono essere i potenti della Terra (governi, grandi aziende, magnati delle risorse energetiche) a invertire la rotta ed attuare politiche "verdi" che fermino il surriscaldamento globale. Questo però non vuol dire che noi, nel nostro piccolo, non possiamo fare nulla...

Come aiutare la Terra ogni giorno?

  • Non usare troppa plastica: questo materiale è altamente inquinante e non tutta la plastica può essere riciclata.
  • Riciclo e raccolta differenziata: stare attenti a come si smaltiscono i rifuti è importantissimo. La raccolta differniata infatti aiuta il riciclo e quindi diminusce gli sprechi e l'impatto ambientale.
  • Se possiamo, non prendiamo l'auto: cerchiamo di prendere la macchina il meno possibile. Camminare o andare in bicicletta fa bene al nostro corpo e pure alla Terra!
  • Mangiampo un po' meno carne: gli allevamenti intensivi emettono molti gas serra. Quindi, senza dover diventare vegani, riduciamo un po' il consume di carne (1-2 volte alla settimana max).
  • Ascoltiamo la scienza: la scienza prova sempre ciò che afferma. Quindi fidiamoci degli esperti e seguiamo i loro consigli.

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