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Il passaggio alla scuola secondaria di primo grado: come aiutare i figli ad affrontarlo bene

di Marzia Rubega - 15.09.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria di primo grado (le medie) segna l'inizio di un nuovo capitolo e un grande cambiamento per ogni bambino

Il primo giorno di scuola primaria? Ti sembra ieri e invece è già finita. Ormai il non più piccolo bambino/ragazzino affronterà una nuova avventura: la scuola secondaria di primo grado. Non più maestri ma prof, compiti e cose da studiare tutti i giorni anziché nel fine settimana, tanta autonomia in più.

Come è possibile aiutare il proprio figlio a vivere con serenità questo importante passaggio?

Ecco 7 consigli 'anti-panico' da due esperte: Elena Urso, pedagogista con un sito www.consulenzafamiliare.com, autrice di libri di 'pillole' per genitori (con E. Rossini, I bambini devono fare da soli. Senza mai sentirsi soli... Edicart) e Barbara Tamborini, psicopedagogista, saggista (e mamma di 4 figli).

In questo articolo

1. Osservalo e ascoltalo. Quanto è preoccupato?

"Questa fase di transizione è uno scarto di crescita grandissimo, oggi, però, manca un rituale, una 'prova' che metta un po' in difficoltà e aiuti a capire quanto sarà diversa la nuova esperienza. In passato, gli esami di quinta hanno svolto questa funzione", dice Elena Urso, pedagogista dello Studio di Consulenza Familiare Rossini-Urso.

Secondo la pedagogista Urso, anche per questo motivo, per quanto ricevano mille stimoli, i ragazzini di oggi arrivano meno autonomi e preparati a questo momento. "C'è chi non è mai andato a scuola da solo e molti bambini praticano molto sport e fanno attività extrascolastiche ma sempre accompagnati".

Di conseguenza, è opportuno che il genitore non minimizzi (o peggio ancora metta in ridicolo) eventuali paure del figlio e lo rassicuri aiutandolo a dare voce alle sue emozioni.

Tuttavia, la prospettiva di passare alle medie non è sempre fonte di stress: ogni bambino affronta questa fase in modo diverso e personale. A sottolinearlo è la psicopedagogista Barbara Tamborini. "Se il bambino è tranquillo, e lo è sempre stato anche alla primaria, è opportuno valorizzare questo atteggiamento senza enfatizzare troppo il passaggio verso la nuova scuola. E' importante rinforzare, invece, la sua sicurezza parlandone insieme in famiglia". (Ti potrebbe interessare anche: Il passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola elementare)

2. Aiutalo a diventare sempre più autonomo

Per rassicurare il figlio, e farlo sentire 'grande', in vista della nuova avventura, secondo Elena Urso, una buona strategia è quella di lasciare nuovi spazi di autonomia durante l'estate. "In questo modo, il bambino può entrare nell'ottica che sta vivendo un momento importante di crescita e mettersi alla prova", afferma la pedagogista.

Prima della partenza per le vacanze, per esempio, è possibile iniziare già a renderlo più partecipe e responsabile coinvolgendolo nella preparazione del suo bagaglio. Se non c'è pericolo e il percorso è breve, poi, al mare, sarebbe utile lasciarlo andare in spiaggia da solo per incoraggiarlo a fare serenamente una nuova esperienza di autonomia. In modo analogo, con le opportune precauzioni, dopo un periodo di rodaggio, anche a scuola, dal punto di vista di Elena Urso, potrebbe andarci per conto suo. (Leggi anche: 9 frasi da non dire mai al vostro bambino)

3. "Sai anch'io avevo un po' paura ..."

Secondo la pedagogista Urso, è fondamentale assecondare il figlio: c'è chi, per esempio, ha bisogno di parlarne, in modo quasi ossessivo, tutta l'estate, e chi, invece, ci pensa solo all'ultimo secondo. In questo ultimo caso, se il figlio non ha voglia di esprimere i suoi pensieri, e fa parte del suo carattere, è bene non forzarlo.

Sulla stessa lunghezza d'onda anche la psicopedagogista Barbara Tamborini: "è importante osservare bene il 'termometro' delle eventuali ansie del bambino e agire in base a quello".

Inoltre, per Elena Urso, quando il figlio continua a tirare fuori l'argomento 'medie', per confortarlo, il genitore può raccontare come è stata la sua esperienza, poiché ha attraversato lo stesso momento. 'Sai, anch'io avevo un po' di paura ma poi ho incontrato un nuovo amico'. In questo modo, è possibile trasmettere il messaggio che il timore verso un cambiamento è comune, ma poi si supera. (Leggi pure: Educazione figli, i 10 errori più comuni che i genitori fanno)

4. Visita la nuova scuola e immagina con lui come sarà il suo primo giorno

Se il bambino è in ansia, entrambe le esperte suggeriscono di andare alla nuova scuola (meglio ancora se è stato anche all'open day) nei mesi estivi fantasticando su quello che sarà il primo giorno.

'Chissà quale sarà la finestra della tua nuova aula?', 'E i banchi di che colore saranno?'...

Inoltre, per Elena Urso, anche ridere insieme è una buona strategia anti-panico a patto di non minimizzare mai i timori del figlio anche quando appaiono eccessivi agli occhi di un adulto. (Leggi anche: Come crescere figli maschi da 0 a 16 anni)

5. Coinvolgi il bambino nella preparazione del materiale per il debutto

Prima dell'inizio della scuola, un buon modo per tranquillizzare il bambino è anche quello di coinvolgerlo nella preparazione dell'occorrente.

Andare tutti insieme a comprare lo zaino nuovo, per esempio, e altro materiale scolastico, è molto importante. "Le azioni concrete aiutano il bambino a prefigurare quello che sarà, sono utili per familiarizzare con i cambiamenti", spiega la pedagogista Urso.

Anche ordinare e acquistare insieme i libri di testo e poi, una volta a casa, iniziare a sfogliarli, aiuta il ragazzino a prendere confidenza con l'idea della sua nuova vita tra i banchi. (Ti potrebbe interessare: Come crescere figlie femmine da 0 a 14 anni)

6. Se il bambino è figlio unico, fallo parlare con chi ha già frequentato la prima media

Quando il bambino è molto turbato dall'idea di lasciare i vecchi amici, è opportuno infondergli fiducia sul fatto che stringerà nuove relazioni e, forse, troverà anche compagni che già conosce. La separazione dall'amico del cuore, per esempio, può causare ansia e insicurezza. In questo caso, per la psicopedagogista, una soluzione è individuare qualcuno che andrà nella stessa scuola.

Un po' faticoso, certo, per il genitore 'andare a caccia' di un futuro compagno del figlio tra la cerchia delle conoscenze e incontrarlo prima del debutto in aula, ma è un buon sistema per tranquillizzarlo.

Di fatto, dal punto di vista di Barbara Tamborini, tutto è più semplice se in famiglia a rassicurare il ragazzino è un fratello (o una sorella) maggiore che ha già vissuto questa esperienza.

Nel caso di un figlio unico o primogenito, invece, è utile farlo parlare direttamente - attraverso la mediazione di un adulto - con un vicino di casa o un cugino, che ha appena finito la prima media. (Leggi anche: Come scegliere la scuola dell'infanzia, primaria e secondaria, consigli)

7. Mostra la tua disponibilità al dialogo

Secondo il parere di Barbara Tamborini, il dialogo in famiglia è lo strumento fondamentale per sostenere al meglio questo cambiamento.

"Anche mettere in scena delle situazioni sul futuro in classe - incluse possibili 'prese in giro' - può aiutarlo a liberare la sua ansia verso questo passaggio", dice la psicopedagogista.

A volte, il bambino, per esempio, può temere gli scherzi dei 'grandi di terza media': se è davvero così, è bene 'esplorare' l'argomento, altrimenti non è il caso di passargli una paura che non ha. In ogni caso, abituare il figlio a raccontare in famiglia cosa succede, significa aiutarlo a capire che insieme è possibile trovare una soluzione a qualsiasi problema o difficoltà.

"Noi ci siamo, puoi contare su di noi, facciamo una squadra: questo è il messaggio fondamentale che dovrebbe passare a ogni figlio", conclude Tamborini.

Domande e risposte

Passaggio dalla scuola elementare alla scuola media: cosa fare se il bambino è preoccupato?

Occorre che il genitore non minimizzi (o peggio ancora metta in ridicolo) eventuali paure del figlio e lo rassicuri aiutandolo a dare voce alle sue emozioni.

Cosa fare se il bambino entra in ansia all'idea di cambiare scuola?

Gli esperti suggeriscono di andare alla nuova scuola nei mesi estivi fantasticando su quello che sarà il primo giorno e di coinvolgere il bambino nella preparazione del materiale. 

Come deve comportarsi il genitore per facilitare il passaggio del bambino dalle elementari alle medie?

Sicuramente il dialogo in famiglia è lo strumento fondamentale per sostenere al meglio questo cambiamento.

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