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La malattia bocca mani piedi

di Valentina Murelli - 10.06.2020 - Scrivici

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Fonte: Science Photo Library
La "bocca mani piedi" o "mani bocca piedi" è un'infezione virale frequente tra i bambini, che possono contrarla con grande facilità. Si presenta con un caratteristico esantema e non comporta particolari conseguenze.

In questo articolo

Che cos'è e quali sono le cause

La "bocca mani piedi", anche nelle varianti "mani piedi bocca", "mani bocca piedi" e "piedi mani bocca" è una malattia esantematica di origine virale, provocata in genere da virus appartenenti alla famiglia Coxsackie e, tra questi, in particolare al tipo A16. "Per questo i pediatri la chiamano coxsackiosi" sottolinea Piercarlo Salari, pediatra di famiglia e responsabile del Gruppo di lavoro di sostegno alla genitorialità della SIPPS. Precisando comunque che, in misura minore, possono essere responsabili anche altri virus come gli enterovirus (in particolare il tipo A71). 

Chi colpisce

La bocca mani piedi è una malattia molto frequente perché il virus responsabile si trasmette molto facilmente. "Nelle sue manifestazioni caratteristiche interessa soprattutto i bambini di età prescolare" afferma Salari. "Nei bambini più grandi e negli adulti può manifestarsi in modo molto attenuato e in genere è difficile capire che si tratta proprio di bocca mani piedi". 

I dati epidemiologici disponibili mostrano che la gran parte dei casi di malattia si verifica in bambini al di sotto dei 10 anni e che, tra questi, i più colpiti sono i bambini con meno di 7 anni. 

Può comparire durante tutto l'anno, ma di solito è più frequente tra la fine dell'estate e l'autunno, in concomitanza con la riapertura di asili e scuole. 

I sintomi

La malattia si manifesta in genere dai tre ai sei giorni dopo aver contratto il virus.

In genere primi sintomi sono:

  • febbre non troppo elevata (38-38,5° C);
  • malessere generale;
  • mancanza di appetito;
  • talvolta mal di pancia e mal di gola.

In seguito, compaiono nella zona della bocca e in qualche caso anche sulla lingua macchioline rosse, che in breve si trasformano in piccole ulcerazioni dolorose. Nell'arco di 48 ore l'esantema si estende a mani, piedi e a volte perfino all'area genitale e ai glutei. L'eruzione cutanea è caratterizzata da macchie rosse che possono trasformarsi in vescicole trasparenti.

"Macchioline e vescicole possono essere molto variabili da un soggetto all'altro" afferma Salari. "In alcuni casi si tratta di sfumature quasi impercettibili, in altri di macchie molto ben evidenti. Via via che le macchie tendono a sbiadire può esserci anche una desquamazione della pelle, che fa parte del normale decorso della malattia". 

Come avviene il contagio

"La bocca mani piedi è una malattia molto contagiosa perché i virus responsabili si trasmettono molto facilmente. Non è tuttavia automatico che l'esposizione al virus porti alla malattia" afferma Salari. Ricordando che le principali vie di contagio sono tre:

  • via respiratoria, venendo in contatto con le secrezioni respiratorie di un individuo affetto (soprattutto attraverso colpi di tosse e starnuti);
  • via fecale. Poiché le feci contengono il virus, il contatto con materiale fecale può essere contagioso;
  • contatto diretto con individui affetti (tramite baci, abbracci o comunque contatti molto ravvicinati) e con oggetti contaminati. 

Raramente può esserci contagio in ambienti come le piscine, se l'acqua non viene adeguatamente trattata con cloro. 

Quanto dura la bocca mani piedi

"La durata della malattia è variabile da soggetto a soggetto" spiega Salari. "Mediamente possiamo considerare che occorra una settimana prima che scompaiano tutte le macchie, ma ricordiamo che è importante fare sempre riferimento al comportamento del bambino. Ci sono bambini che hanno molto fastidio in bocca, non mangiano, fanno più fatica a riprendersi e dunque hanno un decorso un po' più lungo, anche una decina di giorni. Altri dopo quattro o cinque giornihanno giù superato il malessere e ripreso la normale vivacità". 

Mani bocca piedi: quando si può tornare a scuola

"In genere quando si manifesta la bocca mani piedi è prudente mettere in conto una settimana di riposo. In alcuni casi si potrà rientrare a scuola anche dopo cinque giorni, se il bambino sta bene e le manifestazioni cutanee sono passate. D'altra parte, se dopo una settimana il bimbo si sente ancora stanco, poco reattivo, bisognoso di riposo, il rientro non va forzato. Meglio qualche giorno in più di riposo a casa". Raccomanda Salari.  

Come si fa la diagnosi

La diagnosi è clinica, cioè viene fatta dal pediatra valutando i sintomi e le condizioni del bambino. Solo in casi eccezionali è richiesta l'esecuzione di alcuni test di laboratorio. 

Le terapie: come si cura la bocca mani piedi

"Non ci sono terapie specifiche. Del resto si tratta di una malattia virale e sono veramente pochi i virus contro i quali abbiamo farmaci specifici" spiega il pediatra. La malattia in genere guarisce in modo spontaneo nell'arco di massimo sette-dieci giorni. 

 

Si può tuttavia intervenire con terapie in grado di attenuare i sintomi. Per esempio si può ricorrere a paracetamolo contro la febbre e il malessere, oppure a prodotti contro le afte.  Inoltre è importante verificare che il bambino sia ben idratato e se ha fastidio alla bocca somministrargli una dieta a base di cibi morbidi o semiliquidi, meno irritanti per le ulcerazioni in bocca. Per lo stesso motivo, meglio evitare alimenti acidi o piccanti, come la spremuta di arancia.

Possono esserci complicazioni?

Nella grandissima maggioranza dei casi, la bocca mani piedi è una malattia che non comporta conseguenze e che guarisce da sola nel giro di una settimana dieci giorni. Talvolta potrebbe verificarsi disidratazione, se il bambino non beve a sufficienza a causa del fastidio in bocca: per questo è importante che i genitori controllino che beva in modo adeguato.

Complicazioni serie, come infezioni al cervello, sono estremamente rare (ancora più rare di quanto possa accadere con varicella o morbillo, dove sono già comunque rare). 

Bocca mani piedi e gravidanza

Le donne in gravidanza dovrebbero prestare attenzione se sono in contatto con un bambino che ha la malattia bocca mani piedi. Per quanto rare, l'infezione potrebbe infatti comportare complicazioni, di gravità variabile a seconda del periodo di gravidanza.

 

Contrarre la mani bocca piedi durante il primo trimestre, per esempio, potrebbe comportare rischio di aborto spontaneo. In caso di infezione in gravidanza, questa verrà seguita con maggiore attenzione e con controlli più assidui, sia ecografici sia di laboratorio, allo scopo di monitorare il benessere fetale.

Come si previene

Data la facilità di trasmissione è difficile che si riesca a impedire del tutto la comparsa di bocca mani piedi in un ambiente come nido, scuola materna o primaria. Ci sono però misure igieniche molto importanti per limitarla il più possibile:

  • lavarsi bene le mani e insegnare ai bambini a lavarsi bene le mani;
  • pulire e disinfettare di frequente superficie e oggetti condivisi, come maniglie e giocattoli;
  • evitare il iù possibile di toccarsi occhi, naso e bocca;
  • tenere a casa i bambini ammalati:
  • evitare il contatto con persone ammalate. 

Fonti per questo articolo

  • Hand, Foot, and Mouth Disease, materiale informativo dei Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta;
  • AM Guerra, E Orille, M Waseem, Hand, Foot, and Mouth DiseaseStatPearls, 29 maggio 2020
  • consulenza di Piercarlo Salari, pediatra di famiglia e responsabile del Gruppo di lavoro sul sostegno alla genitorialità della Società italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS). 

Domande e risposte

La bocca mani piedi può colpire anche gli adulti?

E' più raro, ma ovviamente gli adulti a contatto con bambini ammalati possono ammalarsi a loro volta. In genere le manifestazioni sono più blande e aspecifiche (mal di gola, disturbi gastrointestinali, febbre moderata). Gli adulti possono anche essere asintomatici

La bocca mani piedi può tornare?

Risponde il pediatra Piercarlo Salari: "In teoria potrebbe manifestarsi di nuovo, ma è un evento molto raro, soprattutto con manifestazioni cutanee. E' possibile che torni a manifestarsi con sintomi aspecifici (mal di gola, un episodio di vomito o diarrea) per cui diventa impossibile una diagnosi precisa". 

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