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Bambini e igiene personale, come insegnare le basi e renderli autonomi

di Elena Cioppi - 21.01.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Come insegnare l'igiene personale ai bambini? Vediamo quando è il momento giusto per spiegargli i vari passaggi della cura del proprio corpo.

Insegnare l'igiene personale ai bambini è un passaggio molto importante per la crescita della loro autonomia. La cura della persona e dell'ambiente diventa un modo per renderli indipendenti e farli sentire grandi, oltre che per mantenerli puliti e dunque più sani e in forma. In un'epoca come quella Covid-19 in cui lavarsi bene le mani è diventato fondamentale per la salute, gettare le basi per la cura della propria persona può essere un buon modo per integrare competenze fino all'autonomia che i bambini dovrebbero aver acquisito prima dell'ingresso alla scuola primaria. 

Come insegnare l'igiene personale ai bambini, tutti i passaggi

Come insegnare ai bambini a lavarsi le mani

Quello di lavarsi le mani dovrebbe essere un gesto naturale, che si compie diverse volte al giorno più come abitudine che come costrizione. Per questo aiutare i bambini a farlo nel modo corretto sin da piccoli è fondamentale, così da permettere loro di capire che le mani sono veicolo di virus e batteri, non soltanto in periodo di pandemia. Le mani si lavano prima e dopo diversi momenti della giornata oppure occasioni nelle quali si è stati a contatto con ambienti sporchi. La procedura corretta per l'igiene delle mani è spiegata molto bene in questo opuscolo del Ministero della Salute, che spiega i vari passaggi per farlo eliminando germi, batteri e impurità. Lavarle spesso al bambino piccolo che si mette le mani in bocca è importante, ma fino ai due anni questo sarà compito dei genitori. Dopo si può insegnare al bambino a farlo da solo correttamente seguendo cinque passaggi:

  1. Bagnare le mani con acqua pulita, chiudere il rubinetto per evitare sprechi e prendere il sapone.
  2. Insaponare sfregandole partendo dal dorso, tra le dita, unghie comprese.
  3. Sfregare le mani per almeno 20 secondi. Quando finisce la canzone Tanti Auguri a te che dura esattamente questo lasso di tempo si può passare alla fase successiva
  4. Risciacquare le mani in acqua pulita corrente.
  5. Asciugare le mani con un asciugamano pulito.

Come e da quando insegnare ai bambini a pulirsi il sederino

Un altro passaggio fondamentale per insegnare l'igiene personale ai bambini è spingerli a pulirisi le parti intime da soli. Il metodo Montessoriano invita i genitori a spiegare la dinamica ai bambini a tre anni in particolar modo dopo aver fatto pipì aiutandosi con carta igienica o una salvietta. Dai quattro anni il bambino riesce ad andare in bagno da solo gestendo tutti i passaggi di pulizia intima senza l'aiuto di mamma e papà. Dai 5 anni in su è invece completamente autonomo. In questo modo l'igiene intima dei bambini e delle bambine sarà messa al primo posto, ottenendo anche un risultato indiretto: quello di renderli indipendenti.

Come insegnare al bambino a lavarsi i denti

I denti sono importantissimi per la cura dell'igiene e non bisogna mai dimenticarli, anche quando i bambini ne hanno pochissimi. Quando compare il primo dentino è il momento giusto per comprare uno spazzolino con setole morbide e cominciare a spazzolarlo. Senza dentifricio: quello arriva dai due anni in su. I denti da latte sono suscettibili di carie, quindi è importante integrare questa abitudine dopo i pasti, al risveglio e prima della nanna per far sì che il bambino la internalizzi, vedendola come una routine normale della sua giornata.

Bambini, da che età possono fare la doccia da soli?

Il momento del bagnetto per un neonato è un angolo di relax, ma quando diventano più grandi i bambini devono essere educati alla corretta pulizia di ogni parte del corpo, senza gerarchia. Può capitare che, a partire dai 4 anni e soprattutto se in casa c'è solo la doccia e non la vasca da bagno, i bambini chiedano di poterla fare da soli. Si può fare, ma meglio se un adulto è sempre presente per aiutarlo soprattutto in vista di scivoloni (a tal proposito, posizionare un tappetino o un telo sul piatto doccia evita di farli cadere) ma anche per controllare che il bambino effettivamente si lavi e non giochi soltanto! Dai 6 anni invece possono fare la doccia da soli con più consapevolezza, sempre con l'aiuto di un adulto che lo controlla.

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