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Alla scoperta dei ricci: tante spine e simpatia!

di Francesca Capriati - 06.06.2024 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Adottare un riccio: si può adottare un riccio in casa? Come prendersene cura, a quale famiglia appartiene e cosa sapere sui ricci

In questo articolo

Adottare un riccio

Anche tuo figlio ha chiesto di adottare un riccio? Sembra, in effetti, molto strano: come mai non un banale gatto o un inoffensivo pesce rosso? Sicuramente avrà visto uno dei tantissimi filmati diventati virali suo social che mostrano questi simpatici e curiosi animali che vivono nelle case. Ma si può effettivamente adottare un riccio? E cosa dobbiamo sapere?

A quale famiglia appartiene il riccio?

Il riccio appartiene alla famiglia degli Erinaceidi. Questa famiglia comprende numerose specie di piccoli mammiferi, noti per le loro caratteristiche spine, che vengono usate soprattutto come arma di difesa contro i predatori.

Il riccio comune europeo (Erinaceus europaeus) è una delle specie più conosciute e diffuse in Europa. Originario dell'Europa e di parti dell'Asia, il riccio si è adattato a vari habitat, inclusi boschi, praterie e aree urbane.

Ma il riccio più comunemente usato come animale domestico è il pigmeo africano che è la specie più piccola e commercializzata nei negozi di animali esotici.

Cosa sapere sui ricci?

I ricci sono animali notturni, trascorrono la maggior parte della giornata nascosti in tane o nidi costruiti con foglie e altri materiali vegetali. Sono onnivori e la loro dieta include insetti, lumache, vermi, frutta e piccoli vertebrati.

Durante i mesi freddi, i ricci entrano in letargo per sopravvivere alle basse temperature e alla scarsità di cibo. Questo periodo di dormienza è essenziale per la loro sopravvivenza e viene interrotto solo in caso di condizioni climatiche anomale.

Una specie da proteggere

Le minacce alla sopravvvenza dei ricci sono tante:

  • L'uso di pesticidi e rodenticidi può avvelenarli direttamente o ridurre la disponibilità di prede;
  • il traffico stradale è una delle principali cause di mortalità per questi animali,
  • i cambiamenti climatici stanno alterando il loro ciclo di vita naturale.

I ricci sono importanti bioindicatori della salute dell'ecosistema: un calo nella loro popolazione può indicare problemi ambientali come l'uso eccessivo di pesticidi o la diminuzione della biodiversità.

Per questo sono una specie protetta: ad esempio uno studio condotto dal Centro La Ninna, l'unico centro italiano interamente dedicato alla salvaguardia dei ricci, ha osservato le conseguenze dei cambiamenti del clima sulla salute dei ricci: le cucciolate, un tempo limitate alla primavera e all'estate, ora si verificano anche in autunno. E il 90% dei cuccioli nati in questa stagione non sopravvive, poiché non riesce a mettere su abbastanza peso per affrontare l'inverno.

Un lavoretto sul riccio

Lavoretto disegno sul riccio

Lavoretto disegno sul riccio per bambini

Fonte: shutterstock

Chi è il predatore naturale del riccio?

I predatori naturali dei ricci sono animali i gufi, le volpi, i tassi. I ricci hanno sviluppato un efficace meccanismo di difesa: quando si sentono minacciati, si appallottolano trasformandosi in una sfera di spine difficilmente attaccabile. Questo comportamento difensivo è particolarmente utile contro i predatori di taglia più piccola, ma non sempre è sufficiente contro quelli più grandi o aggressivi.

Si può adottare un riccio?

Se hai deciso di accontentare i tuoi bambini e adottare un riccio ecco cosa devi sapere per prenderti cura del tuo simpatico animale:

  • il riccio va acquistato in un negozio specializzato in animali esotici: non può portare a casa, ad esempio, un esemplare che hai catturato durante un'escursione o in strada;
  • devi fornirgli uno spazio abbastanza ampio perché i ricci sono grandi camminatori;
  • vive soprattutto di notte, quindi proprio la sera devi dargli il cibo;
  • contatta un veterinario specializzato in fauna selvatica per capire cosa dargli da mangiare e come prenderti cura della sua salute;
  • non aspettarti grandi giochi: il riccio può essere addomesticato con gradualità e dolcezza, ma resta un animale solitario e non troppo giocherellone.

Quanto vive un riccio?

In casa può arrivare a vivere anche 10 anni; se fa una vita selvatica in media sopravvive 4 anni.

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