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Alessandro Manzoni spiegato ai bambini: dalla vita a "I promessi sposi"

di Ines Delio - 19.05.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Alessandro Manzoni spiegato ai bambini, dai momenti più salienti della sua vita a "I promessi sposi", il primo romanzo della letteratura italiana

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Alessandro Manzoni spiegato ai bambini

Il 22 maggio 2023 ricorrono i 150 anni dalla scomparsa di Alessandro Manzoni, tra i massimi esponenti della letteratura italiana, considerato uno dei più grandi romanzieri di tutti i tempi per il suo celebre capolavoro "I promessi sposi". Scrittore, poeta e drammaturgo, ha avuto il merito di gettare le basi per il romanzo moderno e di lasciare una indelebile impronta nella cultura italiana anche come figura di spicco del Risorgimento. Ecco una breve guida su Alessandro Manzoni spiegato ai bambini, dai momenti più salienti della sua vita alle opere principali.

Vita di Alessandro Manzoni, dalla passione per la letteratura alla conversione

  • Alessandro Manzoni nacque a Milano il 7 marzo 1785. Sua madre, Giulia Beccaria, era figlia del celebre illuminista Cesare Beccaria. Questa illustre discendenza e l'ambiente milanese pongono le basi di quello che sarebbe stato il pensiero manzoniano. All'età di sei anni fu mandato in collegio, dove rimase per cinque anni, raccontati come un periodo durissimo per il difficile rapporto con i compagni di scuola, descritti come violenti, e gli insegnanti che lo punivano spesso. L'unica consolazione, fin da bambino, era la letteratura, che ben presto divenne anche una passione, tanto che durante la ricreazione il piccolo Alessandro si chiudeva in una camera a comporre versi.
  • Nel 1805 Manzoni venne invitato a Parigi dalla madre e dal compagno di lei, Carlo Imbonati, ma non fece in tempo a conoscerlo, perché morì poco prima del suo arrivo. Questo evento drammatico portò madre e figlio a instaurare un forte legame, che tale rimase per tutta la vita.
  • Nel 1808, sposò con rito calvinista Enrichetta Blondel, che fu sua compagna anche nel graduale processo di conversione di Alessandro Manzoni verso il giansenismo. Tra i momenti chiave della conversione, ci sarebbe, secondo la leggenda, un evento passato alla storia come il "miracolo di San Rocco", quando durante  i festeggiamenti delle nozze di Napoleone e Maria Luisa d'Austria, lo scrittore perse di vista sua moglie Enrichetta nella calca e si ritrovò sui gradini della chiesa di San Rocco a pregare Dio affinché la ritrovasse. In realtà, il percorso che ricondusse il giovane Alessandro e la sua famiglia alla pratica religiosa cattolica fu molto più lungo e complesso, dovuto a una serie di fattori combinati fra di loro.
  • Se prima la fede era riposta nella felicità raggiungibile attraverso la ragione, in seguito Alessandro Manzoni trovò la fiducia nella religione come strumento di sopportazione dell'infelicità umana. La Provvidenza, ossia il modo misterioso con cui Dio agisce nella vita umana portando alla salvezza, giocherà un ruolo fondamentale non soltanto all'interno de "I promessi sposi", ma anche delle altre opere "minori". Vediamo, quindi, come i personaggi manzoniani subiscano patimenti e ingiustizie, e soltanto l'agire della Provvidenza permetterà loro di ottenere quella giustizia attesa invano nella vita terrena e che verrà infine assicurata dopo la morte.
  • Il quindicennio che va dal 1812 al 1827 è considerato quello di maggior fervore creativo, durante il quale Manzoni sentì l'urgenza di dar voce poetica alle sue nuove credenze religiose, come negli "Inni sacri", mentre attualità storica e meditazione religiosa si fondono nelle "Odi civili", scritte in occasione di particolari avvenimenti, tra cui le più importanti sono "Marzo 1821" e il "Cinque Maggio".
  • Manzoni scrisse anche importanti tragedie, come "Adelchi" e "Il Conte di Carmagnola", fu attivo inoltre come saggista e traduttore, e fu sostenitore di una unità nazionale anche linguistica. Alessandro Manzoni morì il 22 maggio 1873. Oggi la sua tomba, situata al Cimitero Monumentale di Milano, è la più visitata.

"I promessi sposi" di Alessandro Manzoni spiegato ai bambini

"I promessi sposi" di Alessandro Manzoni è il primo romanzo della letteratura italiana.

Per la sua importanza storica e linguistica, tutti lo studiamo sui banchi di scuola.

  • La storia è ambientata nella Lombardia dei primi decenni del 1600, che si trovava sotto la dominazione spagnola. I protagonisti sono Lorenzo ("o come dicevan tutti Renzo") Tramaglino e Lucia Mondella, in procinto di sposarsi, ma don Rodrigo, signorotto del paese, ha messo gli occhi sulla promessa sposa ed è intenzionato ad intralciare il loro matrimonio.
  • Due uomini al servizio di don Rodrigo, chiamati 'bravi' (dal latino "pravus", che significava malvagio, cattivo) impediscono a don Abbondio, curato del paese, di celebrare le nozze minacciandolo di morte. A quel punto, Renzo e Lucia chiedono aiuto a Fra Cristoforo, il quale però non riesce a smuovere don Rodrigo.
  • I due giovani, sono così costretti a rivolgersi all'avvocato Azzecca-garbugli, ma la legge è dalla parte dei potenti.
  • La madre di Lucia, Agnese, propone allora un matrimonio a sorpresa. Quella notte, però, i bravi provano a rapire Lucia, fallendo fortunatamente nell'intento. Fra Cristoforo, allora, suggerisce a Renzo e Lucia di scappare: il primo andrà a Milano, la seconda a Monza. Da questo momento, trascorrono due anni prima che i due giovani possano ritrovarsi.
  • Raggiunto il convento, Lucia è affidata alle cure di Gertrude, la monaca di Monza, la quale con l'aiuto di Egidio, con cui ha una relazione, rapisce Lucia per don Rodrigo, portandola al castello dell'Innominato, malvagio e potente signore. L'uomo, però, dopo un dialogo con Lucia, turbato già da tempo da un conflitto interiore, decide di convertirsi alla fede e di liberare la giovane, affidandola a donna Prassede.
  • Intanto Renzo, giunto a Milano, è rimasto coinvolto nei tumulti di San Martino. Sfuggito alla giustizia, si rifugia a Bergamo dal cugino Bortolo, mentre la guerra per la successione del ducato di Mantova strazia l'Italia settentrionale. I lanzichenecchi portano con loro il morbo della peste.
  • Renzo tenta di raggiungere Lucia a Milano, quando il contagio è al suo culmine. Scambiato per un untore, riesce a salvarsi saltando su un carro di monatti che lo portano al lazzaretto, dove ritrova Fra Cristoforo, don Rodrigo morente e finalmente la sua Lucia.
  • Quest'ultima, confessa all'amato il voto di castità pronunciato durante la prigionia nel castello dell'Innominato. Fra Cristoforo scioglie la giovane dalla sua promessa, e finalmente i due possono tornare nel loro paese e sposarsi.

Alessandro Manzoni spiegato ai bambini con i libri

Per spiegare Alessandro Manzoni e le sue opere ai bambini in modo semplice, ecco tre libri ideati proprio per i piccoli lettori.

  1. "I Promessi Sposi raccontati ai bambini", di Annamaria Piccione, con le illustrazioni di Francesc Rovira, pubblicato da Mondadori nella collana Classici illustrati
  2. "Manzoni per bambini (e per genitori curiosi)", per bambini a partire dai 6 anni in su, di Federico Corradini (edito da Prometeica)
  3. "I Promessi sposi di Alessandro Manzoni - Geronimo Stilton" (edito da Piemme)

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