Home Bambino Istruzione

Asili, come funzionano le graduatorie: tutte le informazioni utili

di Francesca Demirgian - 15.11.2022 - Scrivici

bambino-che-gioca-all-asilo
Fonte: Shutterstock
Cosa sapere se si vuole iscrivere il proprio figlio agli asili della propria città. Moduli da compilare, requisiti da avere, graduatorie da consultare

Asili, tutto quello che c'è da sapere

Ogni anno ci sono milioni di genitori che sperano di rientrare nelle graduatorie degli asili comunali. Mandare i propri figli agli asili nido privati della città in cui si vive, infatti, ha costi elevati che non tutti possono affrontare.

Nonostante esistano dei bonus a sostegno di mamme e papà con figli in età pre-scolare (il Bonus Asilo Nido, ad esempio), la spesa può pesare - non poco - sulla gestione familiare. Ma come si può rientrare nelle graduatorie degli asili comunali? Cosa bisogna fare per assicurare ai propri bimbi un posto in quegli istituti dedicati alla fascia d'età 0-3 anni?

In questa guida Nostrofiglio cerca di rispondere a tutti i dubbi più comuni e di fornire tutte le informazioni utili sulle iscrizioni, sulle graduatorie, sui criteri e sui punteggi per avere un posto ai nidi comunali.

In questo articolo

Iscrizione all'asilo nido, come funziona

La modalità di iscrizione all'asilo nido e le scadenze variano da comune a comune. Solitamente, però, le domande di iscrizione vanno presentate tra febbraio e marzo, per poi attendere l'accettazione della propria richiesta e poter consultare online la graduatoria, prima provvisoria e poi definitiva.

I bambini possono essere iscritti all'asilo nido dal compimento del terzo mese di nascita e, ovviamente, non devono aver superato i 3 anni (età in cui si accede alla scuola dell'infanzia).

La domanda di iscrizione va presentata online, consultando la sezione dedicata sul sito ufficiale del Comune di appartenenza (esempio: se si vive a Roma, bisognerà consultare il sito www.comune.roma.it, se si vive a Milano il sito www.comune.milano.it, etc.). 

Asilo nido, quali requisiti bisogna avere

Per prima cosa, al momento della compilazione della domanda di iscrizione, il genitore (o tutore) del minore dovrà essere in possesso di alcuni documenti:

  • codice fiscale dei genitori
  • carta d'identità dei genitori
  • modulo con i dati del bambino (nome, cognome, codice fiscale, ecc…)
  • documentazione ASL di vaccini (o autocertificazione)
  • eventuale documentazione ASL di disabilità del bambino
  • ISEE familiare

Il bambino dovrà essere in possesso di altri requisiti fondamentali per l'iscrizione:

  • data di nascita del minore: dal 1 gennaio 2020 e fino al 31 maggio 2022;
  • adempimento vaccinazioni obbligatorie stabilite dalla legge n. 119 del 31 luglio 2017;
  • residenza nel territorio in cui si trova il nido di almeno un genitore, tutore o affidatario.

Ormai, per presentare la domanda, è inoltre necessario essere in possesso di SPID o CIE.

Graduatorie provvisorie e graduatorie definitive

Una volta compilata la domanda, seguendo le indicazioni riportate sul sito del proprio Comune e una volta cliccato il tasto "invio", la richiesta di iscrizione del proprio figlio all'asilo nido verrà esaminata e, in caso di accettazione, il bambino sarà ammesso ad uno degli asili nido indicati al momento della domanda.

I posti disponibili negli asili nido comunali, però, sono limitati. Ogni anno le domande che arrivano da parte di mamme e papà sono notevolmente superiori ai posti disponibili. Per questo esistono dei requisiti che permettono di accumulare un punteggio e di accapparrarsi un posto più o meno alto in graduatoria.

Ai primi posti della graduatoria si trovano, ad esempio, quei bambini che hanno un solo genitore, oppure i bambini con disabilità e, ancora, le famiglie con più figli a carico. Tra i requisiti presi in esame per la graduatoria, poi, c'è il reddito familiare.

Quando le domande di iscrizione sono superiori ai posti disponibili si forma, dunque, una graduatoria sulla base di questo punteggio. 

La graduatoria (provvisoria e definitiva) permetterà di vedere in chiaro esclusivamente il nome e il cognome della propria bambina o del proprio bambino, mentre i nominativi degli altri partecipanti saranno sostituiti con dei codici alfanumerici (codice numerico della domanda e il numero di protocollo).

Graduatoria nido: criteri e punteggi

Da Comune a Comune possono leggermente variare i criteri che regolano la graduatoria dei nidi comunali, ma ecco un elenco-tipo dei requisiti.

I primi in elenco sono quelli che permettono di accumulare un punteggio più alto; mano a mano che si scende con la classifica, diminuisce anche il punteggio attribuito al singolo requisito.

  1. Bambino/a con disabilità riconosciuta
  2. Bambino/a con situazione familiare sociale e/o economica particolarmente gravosa, documentata e comprovata
  3. Bambino/a orfano di entrambi i genitori
  4. Bambino/a in affidamento, adottato o in corso di adozione
  5. Bambino/a che appartiene a famiglia monoparentale o figlio di "genitori separati", in possesso di atto formale di affido esclusivo e convivente con un solo genitore lavoratore
  6. Bambino/a che appartiene a famiglia monoparentale o figlio di "genitori separati", in possesso di atto formale di affido esclusivo e convivente con un solo genitore non lavoratore
  7. Bambino/a con entrambi i genitori lavoratori a tempo pieno
  8. Bambino/a con entrambi i genitori lavoratori di cui uno part-time
  9. Bambino/a con entrambi i genitori lavoratori di cui uno che svolga attività di praticantato, tirocinio o che sia un lavoratore con contratto da borsista
  10. Bambino/a con entrambi i genitori lavoratori part-time anche separati, non coniugati e non conviventi
  11. Bambino/a con un genitore lavoratore a tempo pieno e l'altro non lavoratore
  12. Bambino/a con un genitore lavoratore part-time e l'altro non lavoratore
  13. Bambino/a con entrambi i genitori non lavoratori
  14. Bambino/a appartenente a nucleo familiare in cui siano presenti membri effettivamente conviventi in condizioni di disabilità o invalidi, esclusi i genitori
  15. Bambino/a con n. fratelli/sorelle 0/3 anni (non compiuti), ad eccezione del caso in cui i fratelli/sorelle siano gemelli dell'aspirante.
  16. Bambino/a con n. fratelli/sorelle 3 anni (compiuti)/14 anni (non compiuti).
  17. Bambini gemelli
  18. Bambino/a con entrambi i genitori lavoratori di cui uno lavori in modo continuativo per almeno 6 mesi fuori dall'Italia esclusa la Città del Vaticano.

Fonte:

www.

comune.roma.it; www.comune.milano.it.

TAG:

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli