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Asilo nido e distacco: riconosciamo le emozioni della mamma e del bambino e impariamo a gestirle

di Giulia Foschi - 19.08.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il nido rappresenta la prima vera separazione tra la mamma e il bambino. Ecco come gestire con serenità asilo nido e distacco, un momento importante per la crescita

Asilo nido e distacco

L'ingresso all'asilo nido può essere un momento difficile tanto per il bambino, quanto per la mamma, che fino a quel momento ha vissuto in una sorta di "simbiosi" con il proprio figlio. Vediamo insieme a Giorgia Cozza, autrice del libro "Andiamo all'asilo da 0 a 5 anni" (Newton Compton editori) come rendere questo passaggio costruttivo e non traumatico.

In questo articolo

Asilo nido si o no?

Partiamo da una premessa base: asilo nido sì o no?

"Quella di mandare il bambino al nido è una scelta soggettiva che varia in base alla famiglia. Non c'è un sì o un no. Sicuramente l'asilo nido offre la possibilità di ricevere stimoli adeguati all'età, permette di seguire le tappe dello sviluppo grazie alla presenza di educatrici che sono professionalmente preparate. Ha inizio la socializzazione del bambino, che è una componente fondamentale della sua crescita. Ciò detto, se la famiglia è strutturata in modo da potersi prendere cura del bambino offrendo gli stimoli adeguati non deve sentirsi obbligata a mandarlo all'asilo nido, né la madre deve sentirsi in colpa se preferisce non fare questa scelta, nel momento in cui ne ha la possibilità".

Asilo nido e distacco: quali sono i sentimenti del bambino

Asilo nido e distacco: quali sono i sentimenti del bambino?

"Se l'ingresso al nido corrisponde con la prima separazione dalla mamma, è un momento molto forte per il bambino, che trascorrerà del tempo senza quella che è stata la sua figura di riferimento e dovrà affrontare un mondo completamente nuovo per la prima volta. Dovrà imparare a relazionarsi, a fidarsi delle educatrici, che diventeranno il suo punto di riferimento. Dovrà anche prendere confidenza con altri bambini. Una situazione tutta nuova che porta con sé stimoli e paure".

Asilo nido e distacco: quali sono i sentimenti della mamma

Asilo nido e distacco: quali sono i sentimenti della mamma

"Per la mamma la separazione dal bambino provoca tante emozioni, diverse per ogni donna: non si può generalizzare, però per tante mamme permane un vissuto di tristezza, timore, preoccupazione.

Si troverà bene senza di me? Come starà? Queste sono le domande che sorgono più di frequente. In alcuni casi può anche capitare di provare un senso di colpa e di inadeguatezza, se la separazione è imposta da cause di forza maggiore e si ha l'impressione che avvenga troppo presto. Questo a volte accade perché nella nostra società non tutte le mamme possono scegliere il momento in cui rientrare al lavoro. C'è una grande differenza tra scegliere di mandare il bambino al nido ed essere costrette a farlo. Per prima cosa occorre normalizzare tutte queste sensazioni, essere gentili e prenderci cura di noi. Non possiamo reprimere le emozioni e sentirci sbagliate se ci sentiamo tristi. Di grande aiuto è anche trovare la struttura giusta per le proprie esigenze ed entrare in sintonia con le educatrici".

Cosa fare se il bambino piange all'ingresso dell'asilo nido? Il bimbo non si abitua al nido: che fare?

Cosa fare se il bambino piange all'ingresso dell'asilo nido o se non si abitua al nido?

"Partiamo dal presupposto che è fondamentale l'ambientamento. Partire col piede giusto può davvero fare la differenza. Investiamo più tempo e più energie nelle prime settimane, altrimenti dopo sarà più difficile. Inoltre, gestire bene questa prima separazione aiuterà il bambino ad affrontare le altre separazioni alle quali andrà incontro in futuro. Occorre gradualità: i tempi vanno costruiti sul bambino e l'ingresso all'asilo nido deve avvenire in presenza del genitore in tutti i casi e a tutte le età. Per conoscere un nuovo ambiente e imparare a fidarsi delle educatrici il bambino deve avere a fianco la mamma o il papà. Alcuni ne avranno bisogno per poco tempo, altri per un tempo più prolungato. Ciò detto, se quando mi allontano il bambino piange, è normale. È un modo per esprimere le sue emozioni.

Chiaramente, se il pianto non si placa e prosegue allora l'educatrice deve richiamare il genitore: probabilmente il bambino non è ancora pronto alla separazione. Ed è molto importante che il bambino sappia che, se si trova in difficoltà, il genitore è pronto a tornare. Occorre quindi essere presenti ed essere preparati ad aggiustare il tiro".

Consigli per il distacco per mamme che inseriscono il bimbo all'asilo nido a 3 mesi?

Consigli per il distacco per mamme che inseriscono il bimbo all'asilo nido a 3 mesi?

"Per i piccolissimi è importante che si crei una sintonia tra educatrice e genitore. La madre deve offrire all'educatrice tutte le informazioni specifiche su quel bambino: come lo alimenta, con quali ritmi lo allatta, come lo addormenta, come lo consola. Così anche all'asilo nido sarà possibile proporre modalità che si avvicinano a quelle della famiglia. Si può anche riferire quale canzoncina preferisce ascoltare prima di addormentarsi, qual è il suo pupazzo preferito e così via".

Consigli per mamme che fanno l'inserimento all'asilo nido a un anno?

Consigli per mamme che fanno l'inserimento all'asilo nido a un anno?

"Per i più grandicelli consiglio di trovare un oggetto-ponte tra la casa e l'asilo, come un peluche, una bambola, un giochino, un abito. Il concetto è: portare un pezzetto di casa con sé. Allo stesso tempo, è utile dare al bambino qualcosa della mamma, come un fazzoletto col suo profumo, un elastico dei capelli. Non serve chissà che cosa, ma è importante il rituale: quando il bambino è a casa scegliamo insieme l'oggetto e mettiamoci un po' di magia. Ad esempio si può "caricare" un nastrino con tutti i baci della mamma, così quando è all'asilo il bambino può appoggiarlo sulla guancia se ne sente la mancanza. E poi la sera, al rientro, lo si "ricarica". Magari non lo userà, ma è importante sapere di averlo".

L'intervistata

Giornalista e scrittrice comasca, Giorgia Cozza collabora da anni con varie riviste e siti specializzati occupandosi di gravidanza, allattamento, psicologia, salute della mamma e del bambino. Tra le sue numerose pubblicazioni dedicate ai genitori, ricordiamo  "Andiamo all'asilo da 0 a 5 anni" (Newton Compton editori).

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