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Cosa fare per avvicinare bambini e ragazze alla scienza

di Elena Berti - 11.02.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
L'11 febbraio è la giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza per combattere gli stereotipi. Come avvicinare bambini e scienza?

Nelle librerie di bambine e ragazze, tra racconti di fate ed unicorni, finalmente cominciano a vedersi libri di scienza, astronomia e chimica. Secondo quanto riportato da Save The Children, al termine della scuola primaria le bambine in Italia hanno risultati in matematica inferiori in media di 4,5 punti rispetto ai coetanei maschi: questa disparità arriva a 6,1 punti al secondo anno della scuola superiore per raggiungere poi i 9,8 all'ultimo anno. Tra le ragazze che ottengono ottimi risultati nelle materie scientifiche, solo una su otto pensa di diventare ingegnere o o di lavorare in ambito scientifico, mentre tra i maschi sono ben il doppio, 1 su 4. Inoltre, solo il 16,5% tra le ragazze che hanno tra i 25 e i 34 anni si laurea in materie STEM. Come riuscire a colmare questa differenza di genere?

In questo articolo

Giocare con la scienza

Giocare con la scienza è il modo più semplice per avvicinare i più piccoli a questa materia. Basta avere fantasia, voglia di imparare e curiosità, tutte caratteristiche che hanno i bambini! Ecco allora qualche facile esperimento da fare insieme. Secondo la psicologa Barbara Arfè non esistono argomenti troppo difficili da trattare, è necessario piuttosto tradurli tenendo in considerazione chi è l'interlocutore. È necessario trasmettere gli argomenti in una forma che sia per loro gratificante e accessibile.

Costruiamo i colori

In questo modo si spiega il fenomeno dell'assorbimento e la teoria dei colori. Prendete tre vaschette con acqua e ognuna con un diverso colore primario (rosso, blu e giallo). Strappiamo due strisce di carta da cucina abbastanza lunghe (4-5 strappi) e ripieghiamole lungo il lato lungo in modo da formare due lunghe strisce. Immergiamo ogni estremità in una vaschetta e l'altra nell'altra. In questo modo si vedranno i tre colori salire lungo le strisce e al centro mescolarsi a formare un nuovo colore.

Creare il vulcano

Riempiere in una ciotolina del bicarbonato mescolato a colorante alimentare rosso. Aggiungere velocemente aceto o succo di limone. In questo modo si creerà l'effetto vulcano.

Creare la pioggia

Prendete un bicchiere abbastanza alto, della schiuma da barba, colorante alimentare blu e una pipetta Pasteur. Versate l'acqua nel bicchiere per circa 3/4, e spruzzate la schiuma da barba nello spazio rimasto. Versate dell'acqua colorata di blu con il colorante alimentare in un piccolo contenitore. Posizionate delle gocce blu aiutandovi con un contagocce in ordine sparso sulla schiuma da barba. Aspettate qualche minuto ed ecco che arriverà la pioggia!

Scienza nei libri

I bambini amano i libri prima ancora di saperli leggere. Li sfogliano, ci giocano, guardano le figure e poi cominciano a capire lettere, parole e frasi intere. Dovremmo pensare alla scienza allo stesso modo. Cominciamo a comprare qualche libro semplice, anche solo da sfogliare. Le figure attraggono sempre. Se poi hanno delle caselline da aprire è ancora più divertente. 

Iniziamo dal libro sui virus, termine che i bambini hanno sicuramente sentito in questi mesi. Quante volte avranno chiesto che cos'è un virus? Ecco allora "Virus. Non avere paura! Impara a conoscermi". Attraverso disegni coloratissimi e testi semplici e divertenti, questo volume offre ai più piccoli uno strumento prezioso per affrontare un argomento più che mai attuale: i virus.

"Ma il sole quanti raggi ha? I grandi rispondono alle domande impossibili dei bambini": gli autori, con le loro storie, non rispondono alle solite domande pratiche, ma alle domande "impossibili", quelle generate dalla fantasia dei bambini.

"Scienza per i più piccoli. Tanti giochi e attività per allenare l'intelligenza scientifica e naturalistica. Ispirato agli studi di Maria Montessori": grazie ai giochi e agli esperimenti proposti in questo quaderno di attività, ci avvicineremo a diverse discipline scientifiche come la botanica, la zoologia, l'archeologia, la geologia, l'astronomia... con tanto divertimento e metodo per soddisfare la sete di scoperta del nostro piccolo.

"365 esperimenti per piccoli scienziati": oltre alle risposte, questo libro suggerisce tante attività ed esperimenti scientifici per imparare cose nuove ogni giorno dell'anno

"Marie Curie. Piccole donne, grandi sogni": Marie Curie, il cui nome originale era Maria Skłodowska, era nata in Polonia, dove le bambine come lei non erano solite studiare. Era stato il padre, infatti, a darle un'istruzione in casa, in modo da permetterle di frequentare l'università a Parigi, una volta adulta. Per niente al mondo avrebbe rinunciato al suo sogno di diventare una scienziata! E non solo ci riuscì: vinse anche il premio Nobel e grazie alla sua tenacia fu anche al prima donna a insegnare alla Sorbonne. 

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