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Bloomsday, come spiegarlo ai bambini

di Simona Bianchi - 14.06.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il Bloomsday arriva dall'Irlanda ed è un'originale celebrazione per ricordare lo scrittore James Joyce. Perché si festeggia e quando è nato

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Cos’è il Bloomsday

Il Bloomsday è una particolare commemorazione che ha avuto origine in Irlanda ma che si sta espandendo un po' in tutto il mondo. Si celebra il 16 giugno di ogni anno per ricordare la figura di James Joyce, uno tra i più importanti scrittori, poeti e drammaturghi del Novecento. Nello specifico, la festa è legata a una delle opere più famose dell'autore: "l'Ulisse". Il romanzo è stato pubblicato il 2 febbraio 1922, dopo ben sette anni di lavoro. Inizialmente doveva essere uno dei racconti di "Gente di Dublino". I 18 capitoli che compongono il testo hanno ognuno delle caratteristiche stilistiche molto particolari e la storia raccontata è parallela a quella dell'Odissea di Omero, come pure i personaggi che sono delle parodie dei protagonisti del poema omerico. La storia si svolge tutta in una sola giornata, il 16 giugno appunto, e racconta le vicende di Leopold Bloom, un agente pubblicitario irlandese che vaga per le strade di Dublino. Il Bloomsday prende il nome proprio dal cognome del protagonista del romanzo e la data è la stessa in cui si svolge la storia.

Quando è nato e perché si festeggia il Bloomsday

L'origine del Bloomsday risale al 1954, quando un gruppo di scrittori irlandesi, fan di James Joyce, uscirono per le strade di Dublino il 16 giugno con lo scopo di ripercorrere i passi del protagonista nel libro e di visitare nuovamente i posti descritti nel romanzo, rileggendo anche i brani tratti dal libro. Questa tradizione si è protratta nel corso degli anni ed è nata l'abitudine di festeggiare la ricorrenza del Bloomsday, organizzando diversi eventi tra cui letture in costume dell'Ulisse, ma anche passeggiate per Dublino, ripercorrendo i luoghi del romanzo, a partire dal Davy Byrne's pub. Nella città irlandese e non solo sono quindi tantissimi gli eventi culturali organizzati per il Bloomsday, tra i quali anche colazioni e pranzi a tema con abiti dell'epoca.

La storia romantica dietro alla data del 16 giugno

Una curiosità da sapere riguarda il motivo che spinse James Joyce a scegliere il 16 giugno come data in cui si svolgono le vicende di Leonard Bloom nel'Ulisse. Proprio quel giorno del 1904 lo scrittore uscì per la prima volta con Nora Barnacle, la donna della sua vita che in seguito sposò e con la quale trascorse tutto il resto della sua vita. Venti anni dopo, il 16 giugno del 1924, lo scrittore annotò nel suo diario: "Oggi, 16 giugno 2024, venti anni dopo. Qualcuno ricorderà questa data?". Con la pubblicazione dell'Ulisse ora milioni di persone ricordano il primo appuntamento dell'autore irlandese con la futura consorte e continuano a celebrare la ricorrenza più di un secolo dopo l'avvenimento. Il Bloomsday è così diventato il giorno in cui festeggiare la cultura, l'innovazione e il vero amore.

Alcuni esempi di eventi per il Bloomsday

Di seguito alcuni esempi di eventi che vengono organizzati per il Bloomsday dai quali prendere spunto per festeggiare, in modo simpatico e divertente insieme ai propri figli, la potenza della narrativa e la figura di James Joyce:

  • Bloomsday breakfast: una tradizionale colazione irlandese in abiti d'epoca
  • Letture dell'Ulisse: passeggiando per le strade raccontate dal romanzo si rileggono parti del libro
  • Rappresentazioni teatrali: si mette in scena ciò che viene narrato nel famoso testo di James Joyce facendo prendere vita a Leonard Bloom e agli altri personaggi del racconto
  • Bloomsday Merrion Square Walk: se si è in vacanza a Dublino, si può andare nel luogo in cui James Joyce ha incontrato Nora per il loro primo appuntamento. Qui, dopo una passeggiata a Marrion Square, si può ritirare il Bloomsday Certificate of Merit dal sindaco di Dublino e fare una foto con James and Nora. Alle donne è rivolto l'invito a indossare un grande cappello come quelli di inizio Novecento.

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