Home Bambino Istruzione

Cambia la pagella alle elementari: i 4 livelli di giudizio

di Elena Berti - 29.03.2022 - Scrivici

pagella
Fonte: Shutterstock
Da quest'anno cambia la pagella per la scuola primaria. Dal primo quadrimestre avremo 4 livelli di giudizio. Andiamo a scoprirli insieme.

Sulle pagelle dei bambini della scuola primaria, da quest'anno non ci saranno più valutazioni numeriche. Tornano in scena 4 giudizi: in via di prima acquisizione, base, intermedio e avanzato. Nell'elaborare il giudizio descrittivo gli insegnanti terranno conto del percorso fatto e della sua evoluzione. "In questo modo abbiamo la possibilità di osservare e descrivere con maggiore chiarezza non solo i traguardi raggiunti dalle bambine e dai bambini, ma anche il percorso che hanno fatto per raggiungere determinati obiettivi", ha sottolineato il viceministro dell'Istruzione, Anna Ascani. Vediamo nel dettaglio come sarà la nuova pagella.

In questo articolo

Pagella: i giudizi descrittivi

Per quanto riguarda le pagelle della scuola primaria, siamo passati da valutazione con faccine, giudizi, numeri e lettere. Queste ultime, in stile anglosassone (A, B, C e D) indicano il livello di conoscenza raggiunto dagli alunni. Per A si intende livello avanzato, segue poi il livello intermedio (che corrisponde alla lettera B), poi il livello base (che è C) e per finire il livello in fase di prima acquisizione (D).

Il Ministero dell'Istruzione ha quindi stabilito quattro nuovi livelli di valutazione, che riportiamo come citati sulla pagina del MIUR:

  • Avanzato: l'alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.
  • Intermedio: l'alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.
  • Base: l'alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità.
  • In via di prima acquisizione: l'alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.

Pagella: le quattro dimensioni

La pagella della scuola primaria sarà divisa in 4 dimensioni da collegare a ognuno dei 4 livelli di apprendimento:

  • Autonomia: gli insegnanti dovranno valutare il grado di autonomia dell'alunno rispetto al raggiungimento dell'obiettivo.
  • Situazione nota o non nota: si valuta la capacità di raggiungere gli obiettivi in situazioni diverse, alcune note perché magari già affrontate altre volte, alcune nuove quindi non note.
  • Risorse usate: che risorse utilizza il bambino per raggiungere l'obiettivo? Se le è procurate da solo o ha avuto bisogno del supporto dell'insegnante?
  • Continuità: se l'alunno è costante nel suo apprendimento c'è continuità, ma potrebbe anche trattarsi di un impegno discontinuo.

I criteri di valutazione terranno conto quindi anche di questi aspetti, non soltanto del raggiungimento o meno dell'obiettivo, ma anche del percorso fatto per arrivarci.

Aggiornato il 04.03.2021

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli