Home Bambino Istruzione

Come insegnare ai bambini a rispettare gli animali

di Simona Bianchi - 21.11.2022 - Scrivici

animalebambini.600
Fonte: shutterstock
Come educarli, cosa non fare e quali tecniche usare per far capire ai più piccoli come rispettare gli animali, insegnamento fondamentale per la crescita

Come insegnare ai bambini a rispettare gli animali

Numerosi studi hanno verificato i benefici che una corretta relazione tra persone e animali ha sulla benessere psicofisico di ogni individuo. L'amore per tutte le forme di vita, anche non umane, è uno di quei valori che ogni genitore dovrebbe insegnare al proprio figlio. La maggior parte dei bambini è attratta da cani, gatti o altri esseri viventi, ma non sempre l'approccio dei più piccoli verso un cucciolo è corretto. Spesso i bimbi rischiano di far male all'animale, trattarlo come un gioco o un oggetto senza stabilire un legame con l'altro essere vivente. Per la corretta crescita del figlio e per fare in modo che viva con un'equilibrata relazione con la natura, è fondamentale insegnargli a rispettare gli animali.

In questo articolo

Educare i piccoli al rispetto degli animali

I bambini vanno educati al rispetto di tutte le forme di vita. Per farlo, la chiave più importante è l'esempio. Se il genitore per prima mostra indifferenza verso gli animali, sarà naturale per i figli avere lo stesso atteggiamento. Se si ha paura di una determinata specie, per esempio dei cani o dei gatti, sarebbe utile cercare di non trasmettere lo stesso timore anche al bambino. Un'altra forma d'insegnamento può passare dall'incontro diretto, per esempio accompagnando i piccoli in oasi o fattorie dove potranno entrare in contatto con specie diverse che è difficile conoscere in città.

Le tecniche per far amare gli animali ai bambini

Per far amare gli animali in modo corretto ai bambini ci sono alcune tecniche da seguire:

  • Non si deve umanizzare troppo l'animale. I bambini devono imparare a conoscere l'altra specie di essere vivente per com'è in realtà, con le sue abitudini, il suo habitat e le sue caratteristiche peculiari, diverse da quelle di un umano. Questo è necessario per fare in modo che impari a rispettare veramente il suo amico peloso
  • Importante far capire che i cuccioli non sono giocattoli. Ai propri figli bisogna spiegare che qualsiasi altra specie vivente è in grado di provare dei sentimenti, come il dolore fisico e le emozioni. Perciò il bambino deve capire che non può tirare la coda o i baffi al gatto o lanciare un cagnolino o un criceto come fosse una palla
  • Insegnare a prendersi cura di un animale in difficoltà. Se, per esempio, si incrocia un cucciolo ferito, non si dovrebbe restare indifferenti. Prendendosene cura, magari portandolo da un veterinario, si mostra ai propri figli come essere solidali e generosi verso altre forme di vita.
  • Leggete libri o guardate documentari sugli animali. Fate in modo che il vostro bambino ampli la conoscenza del mondo animale guardando insieme a lui dei documentari o leggendogli libri sulle varie specie.

Cosa non devono fare contro l’animale

Come già detto, l'aspetto principale da insegnare ai propri figli è che l'animale vive, prova sensazioni e, di conseguenza, reazioni.

Per questo motivo va rispettato non cercando di provocargli dolore o nuocergli in qualche modo. Se si ha un cucciolo in casa, è importante non maltrattarlo o trascurarlo a causa di stress e stanchezza. Inoltre, bisogna insegnare che ogni essere vivente, anche il più brutto o spaventoso, è essenziale per l'equilibrio della natura e il cerchio della vita terrestre.

I benefici del rapporto con la natura per i più piccoli

Il rapporto tra bambini e mondo naturale è pieno di benefici per la crescita psicofisica dell'individuo. L'ospedale Bambino Gesù segnala che la relazione bimbo-animale, oltre a stimolare le acquisizioni psicomotorie e a ridurre il rischio di obesità, migliora la capacità di comunicazione, in particolare l'acquisizione del linguaggio, stimolando il piccolo a esprimere lodi, ordini e incoraggiamenti. Inoltre, un bambino che ha un animale tende a proiettare su di lui le proprie ansie e le proprie paure. Il trasferimento di queste emozioni gli permette di avere una maggiore stabilità emotiva durante la crescita. Infine, imparare a prendersi cura di un altro essere vivente, offre molte occasioni per responsabilizzare i propri figli sia dal punto di vista materiale che emotivo.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli