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Come rendere gli studenti collaborativi con la Dad

di Sara De Giorgi - 22.10.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Fondamentale è, in questo periodo storico, che i ragazzi abbiano le competenze digitali per mettere in atto la didattica a distanza. Un team di ricercatori dell'Università Aperta della Catalogna ha identificato i cinque elementi chiave fondamentali per migliorare l'apprendimento cooperativo degli studenti nella Dad.

Lo studio on line e lo smartworking sono in aumento e, soprattutto ora con la costante minaccia di lockdown, imparare a padroneggiare queste modalità di apprendimento e di lavoro è più urgente che mai.

Un team di ricercatori del "Research Group in Education and ICT" dell'Università Aperta della Catalogna (UOC), guidato dal professore Montse Guitert, ha condotto uno studio con l'obiettivo di migliorare l'apprendimento collaborativo online e ha rimodellato un corso universitario online con lo scopo di superare le sfide più grandi.

Inoltre, i ricercatori hanno identificato cinque elementi chiave fondamentali nella cooperazione on line tra gli studenti, affermando che tali elementi possono essere validi per numerosi contesti di apprendimento nell'ambito dell'istruzione superiore a distanza.

Lo studio. "Ora più che mai gli studenti devono imparare a lavorare insieme online"

A volte, quando l'apprendimento cooperativo viene svolto online, compaiono ostacoli che possono rendere tutto più difficile. Tra le difficoltà maggiori, soprattutto per quanto riguarda l'istruzione superiore, ci sono: la mancanza di fiducia degli insegnanti nel sistema della didattica a distanza, la resistenza degli studenti alle tecniche di apprendimento collaborativo on line e il plagio.

Montse Guitert, coautore dello studio insieme a Teresa Romeu e Marc Romero, ha spiegato che adesso "più che mai gli studenti devono imparare a lavorare come una squadra online e questo è un elemento chiave per i professionisti nella società digitale".

Guitert ha aggiunto che, poiché l'UOC è stata una delle prime università online e ha 25 anni di esperienza nell'istruzione a distanza, era già stato progettato un corso - evolutosi poi nel corso degli anni - ad hoc per far acquisire competenze digitali agli studenti in modo integrato e in quanto "squadra".

In particolare, i ricercatori hanno ridisegnato il corso obbligatorio in "ICT Skills", seguito da 3.500 studenti all'anno in un semestre e suddiviso in 22 programmi diversi dell'Università (tra cui ingegneria informatica, diritto e scienze umane). Il corso - nel modo in cui lo hanno progettato dagli studiosi - offre agli studenti le strategie necessarie per pianificare compiti individuali e di gruppo e per "cooperare con successo" in un ambiente online, sulla base di un progetto che li motiva ad apprendere, mentre, al tempo stesso, acquisiscono competenze digitali.

Cinque elementi chiave per la didattica a distanza

In particolare, ecco, secondo gli studiosi, gli elementi chiave che contraddistinguono il corso rendendolo funzionale e utile dal punto di vista della didattica collaborativa a distanza:

  1. Focalizzato sugli studenti. Il corso (o programma didattico) on line deve essere incentrato sugli studenti e promuovere il loro ruolo attivo in ciascuna delle fasi. Così gli studenti possono sentirsi più liberi di sperimentare, ricercare e apprendere da soli, rendendo tale metodologia adatta per l'istruzione superiore.
  2. Strutturato in fasi. Il corso deve essere strutturato in fasi, che includono una serie di attività basate su compiti e/o sfide legate al lavoro cooperativo. Deve richiedere un alto grado di cooperazione tra gli studenti durante quasi l'intero processo di svolgimento.
  3. Multi-modale. Le risorse didattiche che supportano lo svolgimento delle attività devono essere progettate per essere coerenti con le competenze del corso. Le risorse devono essere disponibili in diversi formati (testo, web e video) per promuovere la motivazione e l'apprendimento con diversi dispositivi tecnologici.
  4. Valutazione a 360 gradi. La valutazione è continua e legata alla dinamica del gruppo. Il processo di valutazione deve comprendere la valutazione individuale, la riflessione di gruppo in ogni fase, l'autovalutazione del contributo individuale ai compiti di gruppo, la valutazione dei contributi dei compagni di classe con un'attività di valutazione tra pari e la valutazione globale del corso. Secondo Guitert, "la valutazione continua porta gli studenti a riflettere e permette loro di essere consapevoli dell'impatto del proprio lavoro all'interno del gruppo".
  5. Un professore online che sia proattivo. Il ruolo del docente è fondamentale nella didattica a distanza. Guitert ha affermato che "più che mai la presenza dell'insegnante è fondamentale non solo durante la progettazione delle attività, ma anche nel monitoraggio continuo del processo dei gruppi e della loro valutazione". Esistono anche una serie di strumenti digitali che aiutano a monitorare gli studenti e a rilevare il plagio.

Dall'analisi dei ricercatori è emerso che, grazie all'apprendimento collaborativo online, il 77,4% degli studenti ha superato il corso "ICT Skills". Si tratta di una cifra notevolmente superiore a quella di superamento degli altri corsi. Inoltre, il 90% degli studenti ha affermato di aver acquisito un alto livello di abilità nel lavoro di squadra online.

Nel sondaggio di controllo anonimo uno dei partecipanti al corso ha affermato: "Con le risorse multi-formato, la metodologia per fasi e la valutazione a 360 gradi, ho imparato a collaborare in modo molto positivo con i miei compagni di squadra".

I cinque elementi, secondo i ricercatori, sono trasferibili ad altre iniziative di formazione online nell'istruzione superiore.

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