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Come scegliere la tagesmutter

di Lorenza Laudi - 01.07.2020 - Scrivici

tagesmutter
Fonte: shutterstock
Come scegliere la giusta tagesmutter? Come trovare i riferimenti? Tra le caratteristiche: pochi bambini, orari flessibili, educatrici qualificate, ambiente familiare.

La tagesmutter rispetto a nidi e asili, ha diversi vantaggi:

  • ha gruppi di bambini più piccoli
  • offre un'assistenza più personalizzata
  • flessibilità dei suoi orari.

Questa stretta convivenza però è vantaggiosa solo se tra voi e la tata c'è davvero feeling. Quindi: controllate bene prima di affidare il vostro piccolo ad una persona più o meno sconosciuta.

Che cosa è la tagesmutter

"Tagesmutter" una parola tedesca e significa "mamma di giorno". Infatti questo servizio è nato nei Paesi del nord Europa e si è diffuso in Italia dal 2004. E' una mamma che ospita a pagamento a casa sua fino al massimo cinque bambini.

In questo articolo

Come trovare una tagesmutter

Non sempre è semplice trovarne. Come avere gli indirizzi? Il modo più semplice è facendosi consigliare da amici e conoscenti. Attenzione però: magari la persona che piace alla vostra amica a voi non si addice. 

La tagesmutter non opera mai isolata, ma in accordo con una cooperativa tramite un contratto che garantisce diritti e doveri. I controlli della coordinatrice sono a sorpresa (la pulizia, gli alimenti) e gli interventi della psicopedagogista sono regolati da incontri mensili: vengono suggerite e monitorate le attività, elaborati dei percorsi educativi individualizzati.

Inoltre tramite la cooperativa di tagesmutter c'è sempre a disposizione delle famiglie un equipe di esperti.

Info: www.tagesmutter-domus.it

Milano:www.baby360.it; Roma: www.tagesmutter.it; Catania: babycasatagesmutter.it;

Bolzano www.casabimbo.it; Trento: tagesmutter-ilsorriso.it

Come scegliere la tagesmutter che fa per noi

Il primo colloquio

Andate a casa della tata e portate con voi anche il piccolo. Potrete in questo modo vedere il quartiere (parchi giochi, giardini o strade pericolose) e l'appartamento e "fiutare" la situazione. Fondamentale è un'immediata simpatia reciproca. Solo se vi farà una buona impressione merita di fare un colloquio più approfondito. Raccontate di voi, della vostra famiglia, di eventuali cose particolari, del vostro stile educativo.

Una tata interessata vi ascolterà e vi porrà delle domande. Solo una volta d'accordo sulle linee generali potrete scendere nei dettagli. Le domande importanti da fare:

  • il rapporto con le altre tate, se fa parte di un'associazione o la sua specializzazione. In questo modo riuscirete a capire con che spirito affronta la vita professionale.
  • il numero dei bambini che bada e la loro età. Non dovrebbe seguire più di cinque bambini, e la differenza di età dovrebbe essere minima.
  • la sua idea pedagogica. La tata dovrà esse in grado di esporvi chiaramente le proprie opinioni, valori e principi educativi. Come reagisce ad esempio se un bambino fa i capricci, o come si comporta quando due bambini litigano? Inoltre: siete d'accordo con il suo modo di agire?
  • come organizza la giornata. C'è un programma fisso di attività? Racconta delle fiabe ai bambini, li fa cantare? Organizza dei giochi, li fa disegnare o fare dei lavoretti o del moto? Sarebbe opportuno che portasse ogni giorno i bambini all'aria aperta, ai giardini o a fare la spesa.
  • il cibo: condividere eventuali allergie se il bimbo ha bisogni speciali

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