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Danni gravi con la Dad: 1 bambino su 2 è impreparato

di Penelope Greco - 16.07.2021 - Scrivici

dad
Fonte: Shutterstock
La scuola è finita ed è ora di fare i conti con un anno difficile per la scuola. I danni provocati dalla Dad sono gravi per i nostri ragazzi.

La scuola è terminata da poco più di un mese e adesso, dopo un anno difficile per i ragazzi, ecco che si tirano le somme. Quello che viene fuori dal Rapporto Invalsi 2021 non sono per niente incoraggianti. In molte regioni del Sud oltre la metà degli studenti non raggiunge la soglia minima di competenze in Italiano. Vediamo nel dettaglio.

In questo articolo

Come funziona il Sistema Invalsi

Risultati delle Prove INVALSI 2021 descrivono gli esiti di apprendimento conseguiti da più di due milioni di studenti italiani e ci danno modo di conoscere come sta andando il nostro sistema scolastico. Sono quindi la prima misurazione su larga scala degli effetti sugli apprendimenti di base conseguiti in:

dopo lunghi periodi di utilizzo della Dad, didattica a distanza

Scuola Primaria

La scuola primaria riesce a garantire risultati analoghi a quelli riscontrati nel 2019. La scuola primaria è riuscita quindi ad affrontare le difficoltà della pandemia garantendo risultati pressoché uguali a quelli riscontrati nell'anno precedente. 

Già a partire dal ciclo primario però, in Italiano, in Inglese e in Matematica si riscontra una differenza dei risultati tra scuole e tra classi nelle regioni meridionali. La scuola primaria nel Sud Italia quindi fatica maggiormente a garantire uguali opportunità a tutti, con effetti negativi per quanto riguarda gli anni successivi. 

Scuola Secondaria

Rispetto al 2019 i risultati del 2021 di Italiano e Matematica sono più bassi, mentre quelli di Inglese (sia listening sia reading) sono stabili. A livello nazionale gli studenti che non raggiungo risultati adeguati sono:

  • Italiano: 39% (+5 punti percentuali rispetto sia al 2018 sia al 2019)
  • Matematica: 45% (+5 punti percentuali rispetto al 2018 e +6 punti percentuali rispetto al 2019) 
  • Inglese-reading (A2): 24% (-2 punti percentuali rispetto al 2018 e +2 punti percentuali rispetto al 2019)
  • Inglese-listening (A2): 41% (-3 punti percentuali rispetto al 2018 e +1 punto percentuale rispetto al 2019)

In entrambi i cicli in tutte le materie le perdite maggiori di apprendimento si registrano tra gli allievi che provengono da contesti socio-economico-culturali più sfavorevoli. I divari territoriali si ampliano maggiormente passando dalle regioni del Centro-nord a quelle del Mezzogiorno

Troppe differenze tra Nord e Sud

La cosa che preoccupa di più è il Sud Italia, in particolare Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna dove si riscontra un maggior numero di allievi con livelli di risultato molto bassi, che raggiunge:

  • il 50% e oltre della popolazione scolastica in Italiano
  • il 60% in Matematica
  • il 30-40% in Inglese-reading 
  • il 55-60% in Inglese-listening

In generale quindi, rispetto al 2019 si riscontra:

  • un calo di circa 10 punti in Italiano a livello nazionale, ma con forti differenze tra le regioni; 
  • un calo di circa 10 punti in Matematica a livello nazionale, ma con forti differenze tra le regioni con percentuali molto elevate di allievi al di sotto del livello minimo nelle regioni del Mezzogiorno, in particolare in Campania e Puglia

Nel 2019 coloro che uscivano dalla scuola secondaria con risultati inferiori erano il 7%. Purtroppo la pandemia ha aggravato questo fenomeno e la percentuale ha raggiunto il 9,5% e in alcune ragioni del Mezzogiorno ha superato ampiamente valori a due cifre (Calabria 22,4%, Campania 20,1%, Sicilia 16,5%, Puglia 16,2%, Sardegna 15,2%, Basilicata 10,8%, Abruzzo 10,2%), fenomeno particolarmente preoccupante poiché nelle stesse regioni anche il numero di coloro che hanno abbandonato la scuola prima del diploma è considerevolmente più alto della media nazionale.

Rispetto al 2018, il 2019 aveva visto dei risultati migliori, ma quest'anno ha fatto riscoprire la funzione sociale della scuola.

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