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Didattica a distanza, l'importanza dello spuntino per la concentrazione

di Sara De Giorgi - 16.12.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Secondo gli esperti la didattica a distanza sta purtroppo provocando un calo di attenzione e di motivazione negli studenti. Un aiuto fondamentale può venire dall'alimentazione, alleata per la concentrazione. Consumare gli spuntini in maniera corretta permette di evitare i cali energetici che si possono verificare a metà mattina e metà pomeriggio. Ecco alcuni suggerimenti.   

Negli ultimi mesi, in seguito all'emanazione degli ultimi DPCM, più di 2 milioni di studenti in Italia sono passati dalla didattica in presenza a quella a distanza. Vari studi internazionali sostengono che ciò sta provocando nei ragazzi un calo drastico di attenzione e di motivazioni. 

In particolare, secondo un'indagine effettuata da Barnes & Noble Education su 432 studenti americani, pubblicata da University Business, il 64% ha espresso delle preoccupazioni in merito alla didattica online, manifestando la paura di non riuscire a rimanere concentrati e motivati sul lungo periodo.

Anche dal nuovo report di Cognia, organizzazione non governativa statunitense che ha raccolto le risposte di più di 74mila tra studenti, genitori e professori di 23 paesi, è venuto fuori che 8 studenti su 10 affermano di avere una mole di lavoro più pesante con la didattica a distanza e che il 61% è preoccupato di non essere in grado di affrontare il prossimo anno di scuola.

Infine, secondo un approfondimento condotto sulle testate internazionali da Espresso Communication per Vitavigor, storico marchio dei grissini di Milano, coinvolgendo un panel di esperti del settore food, il 71% di bambini e ragazzi soffre di solitudine in questo periodo e più di 4 genitori su 10 hanno notato una mancanza di routine sane nei loro figli.

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La didattica a distanza influisce negativamente su attenzione e motivazione

Anche il dott. Harold Koplewicz, psichiatra infantile e dell'adolescenza fondatore del Child Mind Institute, in uno studio condotto su 46 ragazzi fra i 13 e i 17 anni pubblicato sulla testata americana Today ha concluso che «il COVID sta avendo delle ripercussioni sulla salute mentale di tutti i bambini e gli adolescenti». Risultati dello stesso tipo sono stati raccolti da un'indagine condotta in Italia e in Spagna, dove, di 1.143 genitori intervistati, l'86% ha notato nei propri figli dei cambiamenti dall'inizio della pandemia, fra i quali maggior difficoltà a concentrarsi, più ore passate online e a dormire e meno tempo dedicato all'attività fisica.

E ancora la prof. Kate Lister, docente di studi educativi e responsabile della salute mentale presso la britannica Open University, ha dichiarato al Guardian che in un recente studio in cui ha coinvolto 500 studenti è emerso che per il 62% di loro la maggior causa di stress èla valutazione a distanza.

Anche i risultati di uno studio dell'Università Boulder in Colorado su 100 partecipanti parlano chiaro: la maggioranza (57%) si è mostrata d'accordo con l'affermazione che la didattica online abbia influito negativamente su apprendimento, motivazione, stress e voti.

Dad, l'importanza dell'alimentazione

Gli studiosi sostengono che un aiuto fondamentale per gli studenti che sono in Dad può giungere dall'alimentazione, alleata per la concentrazione. Consumare gli spuntini in maniera corretta permette di evitare i cali energetici che si possono verificare a metà mattina e metà pomeriggio.

La dott.ssa Alice Parisi, biologa nutrizionista, ha affermato che «gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio consentono di mantenere il tasso di glicemia costante nel tempo e, di conseguenza, a garantire la concentrazione necessaria per affrontare al meglio la giornata. Alcuni esempi di snack pratici da preparare e gustosi possono essere

  • un frutto di stagione a scelta accompagnato da una manciata di frutta secca, come noci e nocciole,
  • oppure una crema di mandorle spalmata su datteri o pane integrale.
  • Anche lo yoghurt bianco intero o greco è un'ottima alternativa, soprattutto se mescolato con gocce di cioccolato fondente, mirtilli e lamponi».

Anche la dott.ssa Valentina Schirò, biologa nutrizionista e specialista in Scienza dell'Alimentazione, ha dichiarato al riguardo: «il libero accesso al frigorifero durante il giorno è una tentazione enorme a combattere con il cibo la noia causata dall'assenza d'interazioni. In questo momento è cruciale educare bambini e adolescenti sull'importanza di avere una corretta nutrizione, che dia il giusto peso anche agli spuntini, fondamentali per darci energia e ricaricarci durante la giornata. Esempi di spuntini prelibati e facili da preparare possono essere

  • una macedonia,
  • pane con marmellata o pomodoro,
  • frutta secca o grissini».

Secondo Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor, «in questo momento più che mai, bambini e ragazzi hanno bisogno di mantenersi in forze psicofisiche per affrontare la giornata scolastica al meglio. I grissini, come ad esempio i VitaPop, i nostri nuovi snack, nella loro versione integrale possono essere lo snack ideale a soddisfare questa esigenza: uno spuntino adatto a tutti, leggero, gustoso e con un alto contenuto nutrizionale bilanciato».

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