Home Bambino Istruzione

Giornata Internazionale dell’uomo nello Spazio spiegata ai bambini

di Viola Stellati - 10.04.2024 - Scrivici

la-giornata-internazionale-dell-uomo-nello-spazio
Fonte: Shutterstock
Il 12 aprile 1961 Jurij Gagarin portò a termine il primo volo orbitale intorno alla Terra: la Giornata Internazionale dell'uomo nello Spazio

In questo articolo

Giornata Internazionale dell’uomo nello Spazio

L'uomo, nel corso della sua lunga storia, ha raggiunto degli obiettivi inimmaginabili, come quello di volare nello spazio. Fu Jurij Gagarin a farlo per primo e lo fece nel lontano 12 aprile del 1961. Da quel momento in poi la storia dell'uomo cambiò quasi completamente, e per questo è stata istituita la Giornata Internazionale dell'uomo nello Spazio: una piccola guida per spiegarla ai bambini.

Giornata Internazionale dell’uomo nello Spazio: quando si celebra

La Giornata Internazionale dell'uomo nello Spazio si celebra ogni anno il 12 aprile, ovvero nello stesso giorno in cui Jurij Gagarin, più di 60 anni fa, riuscì per primo a compiere un volo orbitale a bordo di una capsula spaziale. È stata istituita dalle Nazioni Unite nel 2011, con lo scopo di celebrare un'impresa epica, dopo la quale sono stati raggiunti incredibili risultati.

Chi era Jurij Gagarin

Per far capire ancora meglio la Giornata Internazionale dell'uomo nello Spazio ai più piccoli occorre raccontargli chi era Jurij Gagarin. Oggi è ricordato come il primo uomo a entrare in orbita, ma nei fatti era anche un cosmonauta, aviatore e politico sovietico.

Nato in un paesino della Russia nel 1934, era anche il papà di due bambine che risultò - dopo una dura selezione e un profondo addestramento - l'uomo perfetto per condurre questa storica missione.

Fu così che il 12 aprile 1961, alle ore 9:07 di Mosca, la navicella Vostok 1 (Oriente 1) accese i suoi potentissimi motori per raggiungere lo Spazio, tanto da far diventare Jurij il primo uomo a vedere la Terra dall'universo. Queste le sue parole: " Il cielo lo vedo nero, totalmente nero, e vedo la Terra azzurra sotto di me. Lungo l'orizzonte c'è una striscia di un arancione brillante che poi assume una sfumatura d'azzurro, e poi passa al nero. Quello che mi colpisce di più è quanto sembra vicina la Terra, anche da questa altezza".

Dopo 108 minuti dal lancio, Gagarin tornò di nuovo sulla Terra "precipitando" in una fattoria collettiva nella provincia di Saratov, nella Russia occidentale.

Quella a bordo del Vostok 1 fu l'unico volo nello Spazio di Gagarin, perché purtroppo il cosmonauta morì a soli 34 anni a seguito dello schianto del MiG-15, un volo di addestramento su cui si trovava a bordo con l'istruttore di volo Vladimir Seryogin.

Cosa è cambiato da quel 12 aprile

Per concludere il vostro racconto ai bambini sulla Giornata Internazionale dell'uomo nello Spazio è bene accennare loro quante cose sono cambiate da quel giorno di aprile di oltre 60 anni fa. Sicuramente tutti ci ricordiamo l'Apollo 11, la missione spaziale che portò i primi uomini sulla Luna il 20 luglio 1969 alle 20:17:40, ma questa non è stata l'unica grande conquista.

Se Gagarin è diventato eroe nazionale dopo il volo nell'orbita terrestre e viene spesso ricordato come il "Cristoforo Colombo dello Spazio", non sono certo da meno le conquiste avvenute negli anni successivi. Il 14 giugno 1963, per esempio, l'Urss mandò anche la prima donna nello Spazio, Valentina Tereshkova, come del resto, il 5 maggio 1961, Alan Shepard fu il primo astronauta statunitense a volare nello Spazio con la missione Mercury-Redstone 3 e colui che fece il primo passo sul suolo lunare 10 anni dopo.

Oggi presso la Stazione Spaziale Internazionale, nata dalla collaborazione fra Stati Uniti, Russia, Canada, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Giappone, lavorano astronauti che da lassù non possono fare a meno di notare che, vista da lì, la Terra non ha confini. 

Anzi, attualmente molti sforzi sono dedicati al ritorno sulla Luna, con il programma Artemis promosso dalla Nasa e al quale collabora l'Esa, e su Marte, dove i tecnici della Nasa guidano a distanza delle missioni volte a identificare le dune sabbiose e a stabilire il percorso migliore per i vari strumenti che utilizzano per scoprire più a fondo questo particolare pianeta.

Crea la tua lista nascita

lasciandoti ispirare dalle nostre proposte o compila la tua lista fai da te

crea adesso

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli