Home Bambino Istruzione

Come funziona l’inserimento nella sezione primavera

di Viola Stellati - 02.09.2023 - Scrivici

inserimento-sezione-primavera
Fonte: Shutterstock
Una piccola guida su come funziona, passo dopo passo, l'inserimento nella sezione primavera per i bambini tra i 24 e i 36 mesi

In questo articolo

Inserimento nella sezione primavera

Con la costante crescita delle domande relative ai servizi educativi, sono state attivate - inizialmente in via sperimentale - le sezioni primavera. Tuttavia, con il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, sono entrate effettivamente a far parte del Sistema integrato di educazione e di istruzione dei bambini dalla nascita sino ai sei anni. Ma cosa sono esattamente? E come funziona l'inserimento nella sezione primavera?

Inserimento nella sezione primavera: che cosa è

Prima di scoprire come funziona l'inserimento nella sezione primavera, è opportuno capire insieme di cosa si tratta esattamente.

Partiamo col dire che si tratta di un servizio dedicato ai bambini che hanno tra i 24 e i 36 mesi, e che quindi funge come una sorta di collegamento tra il nido e la scuola d'infanzia.

In sostanza, è uno speciale percorso educativo previsto e finanziato in parte dallo Stato, gestito attraverso intese con le Regioni in cooperazione con i Comuni.

A poter attivare le sezioni primavera, come si può leggere sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito, sono le scuole dell'infanzia statali e paritarie e i nidi d'infanzia gestiti direttamente dai Comuni o da soggetti convenzionati e autorizzati.

Inoltre, sono scuole che hanno un progetto specifico dedicato secondo criteri di qualità pedagogica, flessibilità, rispondenza a questa specifica fascia d'età.

Tra le altre cose, le sezioni primavera hanno l'obbligo di prevedere:

  • locali e spazi sicuri, funzionali e idonei alle esigenze dei bambini;
  • arredi e materiali adatti alle esperienze di relazione e di apprendimento ;
  • continuità educativa e raccordo con i percorsi precedenti e successivi;
  • orario flessibile;
  • rapporto numerico educatori-bambini non superiore a 1:10;
  • gruppi omogenei d'età di minumo 10 e massimo 20 bambini.

Come funziona l’inserimento

L'inserimento nella sezione primavera, come del resto anche nelle altre, è molto importante poiché è un momento in cui si stabilisce un vero e proprio rapporto di fiducia reciproca.

Grazie ad esso, infatti, un bambino si sente il benvenuto sia da parte dalle educatrici che dal gruppo e, al contempo, è anche spronato e aiutato ad accettare l'assenza dei genitori e/o delle sue figure di riferimento.

Le modalità

A spiegarci quali sono le modalità di inserimento nella sezione primavera è il sito della Scuola dell'Infanzia Paritaria "Maria Bambina".

La prima cosa che viene specificata è che tali modi di inserimento nella sezione primavera devono essere concordati da genitori ed educatrici. Queste ultime, tra le altre cose, non devono essere rigide né negli orari, né nella durata della compresenza fra genitori ed educatrici stesse.

Ad ogni modo, l'organizzazione concreta degli inserimenti è composta di più e diversi momenti:

  • un'assemblea con tutti i genitori prima dell'inserimento (di conseguenza durante i primi giorni di settembre) che ha lo scopo di presentare l'organizzazione degli inserimenti e durante la quale si forniscono alcune linee guida;
  • un colloquio individuale con l'educatrice di sezione per organizzare l'inserimento del bambino e per il passaggio di informazioni riguardanti il piccolo dalla famiglia all'educatrice;
  • un'organizzazione degli inserimenti che permette ai genitori di partecipare alla vita scolastica e favorendo, contemporaneamente, sia il graduale inserimento del bambino, sia l'instaurarsi di un rapporto di fiducia, rispetto e stima reciproca tra genitori ed educatrice.

Ciò che occorre sapere, infine, è che inizialmente l'orario di permanenza a scuola è ridotto e che, tra le altre cose, si chiede per alcuni giorni la presenza di un genitore.

In seguito, e in maniera graduale ma sempre valutando la situazione caso per caso, si protrae in modo da consentire il consolidamento di ogni conquista prima di passare agli step successivi.

Tramite l'inserimento nella sezione primavera, quindi, non si vuole replicare ciò che si farebbe all'ultimo anno di nido o al primo di scuola dell'infanzia ma, anzi, si segue un programma pedagogico ad hoc, che si basa sul concetto di "apprendimento attraverso un ambiente di cura educativa, quindi con una attenzione forte al tema dell'accoglienza, del benessere, della corporeità, dell'accompagnamento delle prime forme di linguaggio, creatività, immaginazione" come si può leggere sul sito del Comune di Milano.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli