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Maturità 2021: come sarà il nuovo esame

di Penelope Greco - 09.03.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Esame di maturità 2021: il Miur pubblica l'ordinanza ufficiale che contiene tutte le indicazioni per l'esame e le materie caratterizzanti

La campanella della scuola per l'inizio della maturità 2021 suonerà il prossimo 16 giugno alle ore 8.30. Come lo scorso anno, l'esame prevede un colloquio orale che parte dalla discussione di un elaborato. Tra le tre possibilità previste inizialmente si è deciso di mantenere lo schema dello scorso anno con un maxi orale per la presentazione di un elaborato scritto che sarà discusso durante la prova di maturità

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Maturità 2021: come si svolge

L'esame di maturità seguirà le orme di quello del 2020 senza le prove scritte e con un solo lungo colloquio orale. L'argomento sarà assegnato agli alunni dai Consigli di classe entro il prossimo 30 aprile. L'elaborato verrà trasmesso dal candidato entro il successivo 31 maggio. In questo modo gli studenti avranno la possibilità di curarlo col supporto di un docente che accompagnerà questo percorso, aiutando ciascun candidato a valorizzare quanto appreso. In particolare, l'elaborato consiste in un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata dal consiglio di classe, e può essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione anche multimediale, mappa o insieme di mappe, filmato, produzione artistica o tecnico pratica o strumentale per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale, e coinvolgere una o più discipline tra quelle previste dal piano di studi. 

L'elaborato verrà assegnato sulla base del percorso svolto a scuola e delle discipline caratterizzanti l'indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente.

Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l'orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi e sarà possibile ottenere la lode.

Dopo la discussione dell'elaborato il colloquio proseguirà con l'analisi di un testo già oggetto di studio nell'ambito dell'insegnamento della lingua e letteratura italiana, con l'analisi di materiali, predisposti dalla commissione, che possono essere un testo, un documento, un problema o un progetto. 

Quanto dura l'esame di maturità 2021

Il maxi orale dura circa 60 minuti e il candidato dovrà anche dare prova delle competenze e le conoscenze previste nell'ambito dell'Educazione civica. Durante il colloquio ci sarà spazio anche per l'esposizione dell'esperienza svolta nei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento), quindi anche di attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato e attività culturali.

La commissione

Come lo scorso anno, la commissione sarà composta da insegnanti interni alla scuola e il solo presidente sarà esterno. Il numero di studenti che sostengono l'orale della Maturità 2021 non può essere superiore a 5 per giornata; l'ordine di convocazione dei candidati sarà secondo la lettera alfabetica stabilita in base al sorteggio dalle singole commissioni.

Ammissione

L'ammissione dei candidati sarà disposta, in sede di scrutinio finale, dal Consiglio di classe. La partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che comunque si terranno, non sarà requisito di accesso, e saranno le istituzioni scolastiche a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell'orario individuale. 

Come verrà valutato il colloquio

Il mazi orale sarà articolato in 4 momenti diversi. Il colloquio in presenza a scuola verrà valutato massimo 40 punti e i restanti 60 derivano invece dai crediti del triennio.
Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato anche una griglia di valutazione dell'orale, suddivisa in cinque indicatori:

  • Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle diverse discipline, con particolare riferimento a quelle d'indirizzo;
  • Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e collegarle fra loro;
  • Capacità di argomentare in maniera critica e personale, rielaborando i contenuti acquisiti;
  • Ricchezza e padronanza lessicale e semantica, con specifico riferimento al linguaggio tecnico o di settore, anche in lingua straniera;
  • Capacità di analisi e comprensione della realtà in chiave di cittadinanza attiva a partire dalla riflessione sulle esperienze personali. 

Fonti articolo:Miur

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