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Maturità 2021: come sarà il nuovo esame

di Elena Berti - 31.03.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Esame di maturità 2021: il Miur pubblica l'ordinanza ufficiale che contiene tutte le indicazioni per l'esame e le materie caratterizzanti

La campanella della scuola per l'inizio della maturità 2021 suonerà il prossimo 16 giugno alle ore 8.30. Anche quest'anno, considerata l'emergenza sanitaria, l'esame sarà esclusivamente orale e verterà sull'elaborato presentato dai ragazzi. Niente scritti nemmeno nel 2021, quindi: gli alunni della scuola secondaria di secondo grado dovranno discutere le proprie conoscenze oralmente. 

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Maturità 2021: come si svolge

Anche quest'anno, come nel 2020 e a causa dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19, l'esame di maturità si svolgerà solo in forma orale, senza alcuna prova scritta. A differenza dell'orale classico, però, si tratterà di una discussione più lunga, che seguirà il percorso elaborato tramite la tesina.

Sarà il Consiglio di classe ad assegnare l'argomento a ciascuno studente entro il 30 aprile, e i ragazzi avranno un mese, fino al 31 maggio, per lavorare al proprio elaborato e consegnarlo. Gli insegnanti seguiranno i propri alunni durante la stesura della tesina, che ovviamente dovrà essere originale, ruotare intorno al tema assegnato e potrà essere realizzato sia in forma scritta che in altri formati, come per esempio mappe, filmati, contenuti multimediali, produzioni artistiche o tecniche o ancora strumentali a seconda dell'indirizzo frequentato. Ovviamente, il lavoro potrà vertere su più materie, anche se non si esclude che possa essere una soltanto. In ogni caso, all'orale gli insegnanti hanno la possibilità di approfondire altre discipline, se necessario. 

L'elaborato sarà inoltre assegnato in base al piano di studi e al percorso del singono alunno, alle sue competenze e predisposizioni, in modo che possa partire esponendo un lavoro stimolante e completo. 

All'esame di maturità 2021 si arriva già con un credito, che al massimo può essere di 60 punti: fino a 18 per la terza, 20 per la quarta e 22 per la quinta. L'orale, quindi, varrà al massimo 40 punti, che andandosi a sommare al credito scolastico farà il voto della maturità espresso in centesimi. È possibile ottenere la lode

Dopo aver discusso il proprio lavoro, lo studente sarà sottoposto a una prova di analisi del testo, testo che rientrerà tra quelli già affrontati in classe durante lo studio della lingua e della letteratura italiana.

Quanto dura l'esame di maturità 2021

La durata massima del cosiddetto "maxi orale" sarà di 60 minuti. Durante questa ora, lo studente sarà messo alla prova sulle diverse discipline ma, verosimilmente, anche su questioni di Educazione Civica e sui PCTO, i Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento, in modo che l'alunno possa raccontare anche cosa ha imparato da ambiti diversi da quello prettamente scolastico. 

La commissione

Proprio come nel 2020, anche per l'esame di maturità 2021 la commissione sarà composta da insegnanti interni e presieduta da un estero. Ogni giorno, la commissione può esaminare al massimo 5 studenti, e l'ordine di convocazione è in ordine alfabetico partendo dalla lettera sorteggiata.

Ammissione

Ma come si viene ammessi all'esame di maturità 2021? L'ammissione è decisa durante lo scrutinio di fine anno dal Consiglio di classe. Le eventuali prove Invalsi non sono requisito per accedere. Per quanto riguarda le assenze, qualora fossero troppe spetterà alla scuola decidere se ammettere o no lo studente all'esame. 

Come verrà valutato il colloquio

Ma come si valuteranno gli studenti all'esame di maturità 2021?

Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato anche una griglia di valutazione dell'orale, suddivisa in cinque indicatori, che riportiamo come indicati nel documento:

  • Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle diverse discipline, con particolare riferimento a quelle d'indirizzo;
  • Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e collegarle fra loro;
  • Capacità di argomentare in maniera critica e personale, rielaborando i contenuti acquisiti;
  • Ricchezza e padronanza lessicale e semantica, con specifico riferimento al linguaggio tecnico o di settore, anche in lingua straniera;
  • Capacità di analisi e comprensione della realtà in chiave di cittadinanza attiva a partire dalla riflessione sulle esperienze personali. 

Aggiornato il 09.03.2021

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