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Piano scuola estivo, scuole aperte nell'estate 2021

di Sara De Giorgi - 29.04.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il Miur ha attivato il piano scuola estivo da 510 milioni di euro per permettere a studentesse e studenti di recuperare socialità e di rafforzare gli apprendimenti.

Piano scuola estivo

Quest'anno la scuola non si è mai fermata e non si fermerà neanche in estate. Infatti, il Ministero dell'Istruzione, guidato dal Ministro Patrizio Bianchi, ha messo a punto un piano da 510 milioni di euro per permettere a studentesse e studenti di recuperare socialità e di rafforzare gli apprendimenti. 

L'obiettivo è quello di utilizzare i mesi estivi per costruire un ponte verso il prossimo anno scolastico, mediante un'offerta che rappresenta una risposta alle difficoltà emerse nel periodo della pandemia e che, al tempo stesso, intende valorizzare le buone pratiche e le esperienze innovative nate proprio durante l'emergenza. Scopriamo di più al riguardo.

In questo articolo

Piano scuola in estate: stanziati 510 milioni di euro

Il piano estivo prevede che gli studenti interessati possano usufruire a scuola di laboratori per il potenziamento delle competenze (ad esempio Italiano, Matematica, Lingue), di attività educative incentrate su musica, arte, sport, digitale, percorsi sulla legalità e sulla sostenibilità, sulla tutela ambientale.

Tali attività saranno complementari e integrate con quelli degli Enti Locali e i fondi saranno destinati soprattutto alle aree più fragili del Paese. 

Il Miur ha chiarito che risorse, le modalità e obiettivi del piano sono stati illustrati il 27 aprile 2021 alle scuole con una nota operativa. I principali strumenti a disposizione saranno un sito con la raccolta delle informazioni, un help desk dedicato alle scuole, una campagna informativa e partecipativa, anche sui social, con l'hashtag #lascuoladestate.

Il Ministro Patrizio Bianchi ha affermato: «La scuola non si è mai fermata durante tutta la pandemia. È rimasta sempre in contatto con le nostre ragazze e i nostri ragazzi. L'emergenza sanitaria ha inevitabilmente accentuato problematiche preesistenti, ha evidenziato le diseguaglianze e accresciuto le fragilità.

Per questo abbiamo voluto un Piano di accompagnamento, un ponte tra quest'anno e il prossimo, un'occasione che consenta a bambini e ragazzi di rafforzare gli apprendimenti e recuperare la socialità. Utilizzeremo questo periodo estivo per costruire un nuovo inizio. Riporteremo la scuola al centro della comunità, creando spazi di potenziamento delle competenze e di recupero delle relazioni».

Piano estivo, come si articola

 La partecipazione al piano estivo da parte di studentesse e studenti sarà su base volontaria e le attività si svolgeranno nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid. Ecco, secondo quanto riportato dal Miur, come si articoleranno le attività: 

  • GIUGNO. Fase I, potenziamento degli apprendimenti: sarà dedicata al rinforzo e al potenziamento degli apprendimenti attraverso attività laboratoriali, scuola all'aperto, studio di gruppo, da effettuare anche sul territorio, con collaborazioni esterne o con il terzo settore.
  • LUGLIO E AGOSTO. Fase II, recupero della socialità: proseguiranno le attività di potenziamento degli apprendimenti che saranno affiancate più intensamente da attività di aggregazione e socializzazione in modalità Campus (con attività legate a Computing, Arte, Musica, vita Pubblica, Sport). Ci saranno moduli e laboratori di educazione motoria e gioco didattico, canto, musica, arte, scrittura creativa, educazione alla cittadinanza, debate, educazione alla sostenibilità, educazione all'imprenditorialità, potenziamento della lingua italiana e della scrittura, potenziamento delle competenze scientifiche e digitali (coding, media education, robotica). Le attività potranno svolgersi in spazi aperti delle scuole e del territorio, teatri, cinema, musei, biblioteche, parchi e centri sportivi, con il coinvolgimento del terzo settore, di educatori ed esperti esterni.
  • SETTEMBRE, FINO ALL'AVVIO DELLE LEZIONI. Fase III, Accoglienza: connessa con le precedenti, sarà di vero e proprio avvio del prossimo anno scolastico. Proseguiranno le attività di potenziamento delle competenze e di accompagnamento di studentesse e studenti al nuovo inizio.

La programmazione sarà svolta nell'ambito degli organi collegiali della scuola e le famiglie saranno informate.

Per le scuole saranno disponibili 510 milioni. Sarà poi disponibile sul sito www.istruzione.it/pianoestate un bando PON (risorse europee) dedicato da 320 milioni, utilizzabili soprattutto nelle aree con maggiori disuguaglianze economiche e sociali. Le scuole potranno fare domanda fino al 21 maggio prossimo.

I fondi, di cui il 70% è per le regioni del Sud, potranno essere spesi sino al termine dell'anno scolastico 2021/2022, in un piano di trasformazione che partirà dall'estate e proseguirà durante il prossimo anno scolastico. Le risorse PON saranno disponibili anche per le scuole paritarie (che svolgono il servizio con modalità non commerciali) e per i CPIA (Centri per l'istruzione degli adulti).

Altri 40 milioni deriveranno dal fondo per l'ampliamento dell'offerta formativa e il contrasto della povertà educativa, e saranno assegnati alle scuole in relazione ai progetti da attivare. Per maggiori informazioni consultare il sito del MIUR.

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