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Consigli di pregrafismo, per avvicinare i bambini alla scrittura

di Elena Cioppi - 04.12.2020 - Scrivici

pregrafismo
Fonte: Shutterstock
Pregrafismo, cos'è e come iniziare ad approcciare lettere, sillabe e simboli con i bambini prima della scuola primaria?

Sono tanti i genitori che si chiedono "Leggere e scrivere prima della scuola primaria, sì o no?" rispetto alla necessità di insegnare basi di pregrafismo ai bambini anche molto piccoli. La realtà è che l'interesse per l'alfabeto e i simboli grafici nei bambini scatta quasi in automatico, intorno ai 4 anni: è una loro propensione naturale, che li spinge a chiedersi il perché delle cose e a cosa servono le lettere. Avvicinare i bambini alla scrittura è quindi un passaggio naturale, che i genitori possono accompagnare insieme alle maestre della scuola materna: spesso proprio tra i banchi, quando il bambino ha 5 anni, impara l'impugnatura corretta della matita, a riconoscere le lettere e anche a metterle insieme. Le maestre infatti propongono spesso ai bambini che stanno per concludere il ciclo prima di andare alla scuola primaria un piccolo percorso di introduzione al pregrafismo, con schede o piccolii esercizi come le cornicette, per imparare a prendere confidenza con i simboli.

In questo articolo

Pregrafismo, cos'è

Il pregrafismo è l'insieme di attività che servono a sviluppare la motricità fine del bambino per insegnargli quella, molto più complessa, della scrittura. Imparare a scrivere è uno step successivo, che spesso tocca il culmine tra i 5 o i 6 anni. Ma sono tanti quei bambini - e non è affatto strano o in ritardo! - che imparano a scrivere direttamente tra i banchi della scuola primaria, diciamo entro Natale della prima elementare.

I vari passaggi del pregrafismo sono legati all'età psicologica del bambino, che già a 2 anni e mezzo, per sua naturale propensione, comincia a interessarsi alle scritte che vede intorno a lui.

  • Intorno ai due anni e mezzo i bimbi provano a imitare la scrittura dei grandi, disegnando soprattutto linee orizzontali, poi più ondulato. 
  • A tre anni provano invece a chiudere simboli e figure che prima lasciavano aperte
  • A quattro anni infine i bambini sanno disegnare alcune lettere dell'alfabeto
  • Intorno ai 5 anni sanno associare il simbolo al suono e scrivere le lettere dell'alfabeto a memoria, ovvero senza copiarle

I bambini dovrebbero essere lasciati liberi di seguire le loro propensioni: non tutti, infatti, seguono lo schema di sopra rispetto all'età in cui cominciano a interessarsi alla scrittura. Anzi, tanti puntano più a esprimersi con i disegni o i colori, attività più libera da costrizioni, per tutto il corso dell'ultimo anno della scuola materna.

A cosa servono gli esercizi di pregrafismo

Gli esercizi di pregrafismo che i bambini fanno a partire dai 4 anni servono non solo ad allenare la scrittura, ma anche a fare training di motricità fine, attraverso il gioco o altre attività ludiche. Il punto su cui spingono gli educatori e dovrebbero puntare anche i genitori è iniziare dalla motricità globale, ovvero da tutti quei movimenti con i quali il bambino percepisce il suo corpo nello spazio. Scrivere vuol dire coordinazione: questa capacità deve essere affinata nei bambini che sono abituati a muoversi senza regole. Si comincia quindi da attività verticali in cui tutto il corpo è coinvolto. E solo dopo si passa alle attività orizzontali, che invece puntano a insegnare ai bambini la corretta impugnatura, il modo in cui un piano (ad esempio il tavolo) si usa per portare avanti attività di scrittura più fine.

Quando si parla di pregrafismo infatti non si parla di come insegnare a leggere e scrivere ai bambini: piuttosto, si parla di basi per agevolare la comprensione dello spazio e della postura corretta che porteranno i bambini a gestire al meglio gli step successivi.

Come avvicinare i bambini alla scrittura

Un consiglio importante: se il bambino non dimostra interesse verso la scrittura, soprattutto quando è molto piccolo, non è bene forzarlo. Meglio, invece, assecondare le sue naturali propensioni, anche quelle allo scarabocchio! Nel tratto infantile che fa sul foglio, infatti, c'è in potenza la capacità futura di tracciare segni con un significato, soprattutto se associati ad altri.

Quando insegnare al bambino a scrivere il proprio nome?

Intorno ai 4 anni e mezzo, cinque anni, il bambino può imparare a riconoscere e tracciare correttamente il suo nome su un foglio. All'inizio lo farà senza regolarità ma, con l'esercizio, diventerà poi in grado di farlo da solo, a "memoria". Questo meccanismo coadiuvato dall'esercizio vale anche per altre paroline semplici, di massimo sei lettere o poco più. All'inizio il bambino non sarà ordinato nel senso tradizionale del termine (ad esempio tenderà a scrivere il nome andando verso l'alto o verso il basso); poi imparerà invece a tracciare i segni grafici in modo più lineare. 

Un trucco per spingerli ad esercitarsi con il loro nome? Firmare i disegni, così da lasciare il segno.

Schede di pregrafismo: a cosa servono

Servono al bambino a imparare a tracciare linee, a chiudere delle linee aperte, a seguire un tratto. Le parole vengono tratteggiate oppure colorate, riempite. Nelle schede di pregrafismo l'esercizio in sé, importantissimo, viene celato sotto il gioco e il disegno, che il bambino di solito a quell'età conosce e apprezza.

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