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Scuola: nuove disposizioni Covid dal 7 febbraio 2022

di Elena Berti - 20.01.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Quarantena a scuola, nuove disposizioni per tutta Italia diverse per il tipo di scuola, il numero di casi positivi presenti e in base agli alunni vaccinati, guariti e non.

Scuola: nuove disposizioni Covid, niente più dad

Dopo l'esplosione di casi di positività che ha messo in ginocchio il paese e soprattutto le famiglie, il Governo ha varato nuove disposizioni che cambiano ancora le regole per gli alunni di ogni grado di istruzione. Vediamo insieme cosa cambia dal 7 febbraio 2022 a scuola, nuove disposizioni, quarantene e dad

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Perché cambiano le regole a scuola

Già dopo le nuove disposizioni di inizio gennaio, quando mezza Italia si trovava in isolamento o quarantena, le famiglie italiane si erano trovate in grande difficoltà per le quarantene ripetute e i tamponi a ruota a cui erano sottoposti i figli. Il principale inghippo riguardava infatti la differenza di trattamento tra bambini e adulti: se per i vaccinati o guariti al di fuori della scuola in caso di contatto con positivo vale l'auto-sorveglianza, per i bambini non era così: tampone immediatamente per un caso positivo in classe (il famoso t0, seguito poi da t5), dad e addirittura quarantena per almeno due casi. Così bambini appena guariti o che avevano terminato il ciclo vaccinale si ritrovavano di nuovo chiusi in casa, in una spirale di dad e restrizioni che ha messo in ginocchio le famiglie, tanto da portare molti a chiedersi a cosa sia servito vaccinare con urgenza la fascia 5-11 anni

Nuove regole per la scuola dell’infanzia

Con la presa di coscienza da parte delle istituzioni, le regole cambiano per ogni ordine e grado. Si parte con le scuole dell'infanzia, dove per gran parte ovviamente i bambini non sono vaccinati non essendo ancora disponibile un vaccino per la fascia 0-5 anni, e dove i piccoli non usano mascherine

Per i bambini della materna, quindi, la sospensione delle attività scatta dopo il quinto caso positivo, e non più dopo uno soltanto. Il quinto caso deve essere accertato entro cinque giorni dall'ultimo. La didattica a distanza, se così si può chiamare, durerà soltanto 5 giorni e non più 10. Fino a quattro casi, il personale scolastico è tenuto a indossare mascherine FFP2 per dieci giorni.

Nuove regole per la primaria

Il grande cambiamento avviene invece alla scuola primaria, dove non solo i casi per mandare in dad una classe diventano cinque (e non più 2) ma si fa distinzione tra vaccinati/guariti e non vaccinati

Fino a quattro casi accertati i bambini continueranno la didattica in presenza, dovendo però indossare per dieci giorni le mascherine FFP2, così come dovranno fare gli insegnanti. A partire dal quinto caso (entro cinque giorni dall'ultimo) scatta la dad per chi non ha completato il ciclo vaccinale e per chi è guarito da più di 120 giorni. Tutti gli altri continueranno a frequentare in presenza con le mascherine FFP2. La didattica integrata durerà cinque giorni e non dieci. 

Nuove regole per la secondaria

Cambia poco invece per la scuola secondaria, dove scatta la dad dopo due casi accertati. Con un caso soltanto alunni e professori sono tenuti a indossare le mascherine FFP2 per dieci giorni. A partire dal secondo caso, soltanto i vaccinati (completi) e i guariti da meno di 120 giorni potranno frequentare in classe, come accadeva fino a oggi. La vera differenza è che anche con tre o più casi chi ha completato il ciclo vaccinale o è guarito da meno di 120 giorni potrà restare in classe. La didattica digitale integrata durerà soltanto cinque giorni. 

Niente più dad e tamponi autosomministrati

Le altre grandi novità delle nuove disposizioni riguardano la scomparsa definitiva della dad, anche se si usa ancora questo termine: la didattica a distanza non esisterà più, prenderà il suo posto definitivamente la didattica digitale integrata, che prevede quindi parte degli alunni a casa (positivi o non vaccinati o guariti da più di 120 giorni) e parte degli alunni in classe (vaccinati e guariti da meno di 120 giorni). 

Inoltre, in caso di sintomi sarà possibile effettuare un test "casalingo" il cui esito sarà autocertificato dai genitori. 

Le nuove disposizioni per la scuola emanate dal governo e in vigore dal 7 febbraio 2022 sembrano il primo passo per un rientro alla normalità, almeno organizzativa. 

Aggiornato il 11.10.2021

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