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Si può portare il telefonino a scuola o in gita?

di Elena Berti - 23.06.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Smartphone in gita e a scuola: si può portare il telefono con sé quando si va a scuola? E per andare in gita, cosa dice la legge?

Smartphone in gita e a scuola: sì o no?

Nonostante gli esperti dichiarino in ogni modo che è meglio aspettare i 14 anni, o almeno i 12, per dare un telefono ai propri figli, molti lo ricevono già in occasione della Prima Comunione. Non è raro quindi che in quinta elementare la maggior parte delle bambine e dei bambini lo abbia già. Ma si può portare lo smartphone in gita e a scuola? Vediamo insieme. 

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Smartphone in gita e a scuola, una domanda comune

Tanti genitori scelgono di regalare presto il cellulare ai figli perché così possono controllarli e stare più tranquilli. Per questo solitamente il telefono è uno smartphone, che permette molte più funzioni rispetto agli apparecchi classici. Ma Perché controllare i figli piccoli, se sappiamo dove sono? Anche gli smartphone in gita e a scuola, non sono inutili dato che ragazze e ragazzi sono con compagni e insegnanti? Il discorso è molto più complesso. 

Si può portare lo smartphone a scuola?

Siamo abituati a portare con noi i cellulari ovunque: lo teniamo sempre vicino in casa, non usciamo mai senza, lo consultiamo appena sentiamo un bip. Può sembrare scontato che per i bambini sia lo stesso, ma cosa dice la legge? In realtà, la normativa non è molto aggiornata e si ferma al 2007, quando una direttiva imponeva un uso discreto del telefono a scuola. Ma allora gli smartphone non erano diffusi, erano appena arrivati sul mercato e di certo non erano nelle mani dei ragazzini. Oggi, come dicevamo, questo tipo di cellulare è molto diffuso e per questo le scuole stesse si sono adeguate, inserendo riferimenti ben precisi nel proprio regolamento, che in genere viene sottoscritto e firmato dagli studenti stessi. 

La quasi totalità degli istituti vieta categoricamente l'uso del cellulare. Alcuni distinguono tra smartphone acceso o spento, c'è chi invece ne consente l'uso solo al di fuori della scuola e via dicendo. Per questo è bene leggere con attenzione il regolamento per non rischiare confische, note o addirittura sospensioni.

Come fare se il cellulare serve per il tragitto scuola/casa

Se vostro figlio ha l'abitudine di tornare da solo ma non vi fidate a lasciarlo senza telefono, è importante che lo smartphone resti spento nello zaino e che non sia mai tirato fuori, soprattutto se il regolamento di istituto è molto severo. 

Smartphone in gita

Diverso è il discorso dello smartphone in gita. È normale che i bambini o i ragazzini abbiano voglia di fotografare la giornata, i propri compagni e quel che vedono: in fondo anche noi portavamo una macchina fotografica, magari usa e getta. Informatevi prima sulla possibilità di portare lo smartphone in gita e, in caso di rifiuto, optate per delle vecchie macchine fotografiche. Se invece è concesso, assicuratevi che si possa utilizzare in diversi momenti, per esempio il pullman, per non rischiare di vederselo confiscare. In questo caso, poi, la responsabilità è vostra: se ha una connessione internet, tutto quello che accadrà dipende da voi. Controllate che abbia i dovuti filtri e, se necessario, impostatene di ulteriori, perché i ragazzini in gruppo sono più coraggiosi!

Lo smartphone, secondo gli esperti, non dovrebbe essere dato prima di una certa età. Ma in alcune situazioni può essere comodo, di certo non a scuola, dove non può essere utilizzato e dove non serve a niente. Se vostro figlio torna a casa da solo, assicuratevi che lo tenga nello zaino spento nelle ore di lezione, e se invece gli consegnate lo smartphone per la gita, verificate che possa portarlo e che ne faccia un uso responsabile. 

Aggiornato il 21.06.2022

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