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Test salivari molecolari a scuola

di Elena Berti - 09.09.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Al via la sperimentazione dei test salivari molecolari a scuola: chi li farà, come funzionano e quanto sono affidabili rispetto ai tamponi

Test salivari molecolari a scuola

Con l'inizio del nuovo anno scolastico, le preoccupazioni sono diverse: Green Pass obbligatorio, assegnazione degli insegnanti, tracciamento dei positivi, doposcuola… Ma c'è una novità che potrebbe cambiare le cose rispetto allo scorso anno: i test salivari molecolari a scuola

In questo articolo

Anno scolastico 2021/2022: le novità

L'anno scolastico 21/22 è il secondo che inizierà in piena pandemia da Covid-19, ma rispetto al precedente qualcosa è cambiato. Innanzitutto c'è il vaccino: insegnanti e personale ATA hanno l'obbligo di aver effettuato le due dosi per poter lavorare, mentre per i ragazzi a partire da 12 anni è possibile vaccinarsi, senza nessun obbligo (almeno per frequentare le lezioni, per le attività extra serve il Green Pass). Già questo dovrebbe limitare la diffusione del virus nell'ambiente scolastico e scongiurare, si spera, il rischio chiusura e didattica a distanza

Verranno messe in pratica le misure dello scorso anno: mascherina in classe (si discute sull'opportunità di poterla togliere al banco per chi è vaccinato), distanziamento dove possibile, turni in mensa e istituzione di bolle.

Gli accompagnatori dovranno esibire il Green Pass a partire dal 13 settembre 2021, anche chi dovrà occuparsi dell'inserimento all'asilo nido o alla materna.

La novità dei test salivari

I test salivari sono una tecnica di rilevazione del virus meno invasiva rispetto a quella oro-faringea, ma altrettanto attendibile. Si tratta di effettuare un prelievo di saliva nella bocca del bambino, che poi viene analizzata secondo il metodo "molecolare" o "antigenico". I test che saranno effettuati a scuola saranno di tipo molecolare, e un progetto campione che ha coinvolto circa 2000 alunni ha dimostrato che si tratta di una tecnica affidabile quanto quella del test molecolare "classico". 

Come saranno effettuati i test salivari a scuola

La sperimentazione prevede che, inizialmente, ci sia una fase di avviamento: personale sanitario si recherà nelle scuole per prelevare il campione e mandarlo ad analizzare. Successivamente, però, la raccolta dei campioni sarà effettuata direttamente dalle famiglie, che poi dovranno consegnare il test a precisi punti di raccolta.

Il test verrà effettuato ogni 15 giorni per monitorare il virus dentro le scuole e poter così limitare la diffusione dei contagi. 

Chi sarà sottoposto al test salivare?

In un primo momento il test salivare molecolare sarà garantito ogni 15 giorni solo nelle cosiddette "scuole sentinella", strutture cioè individuate in collaborazione con le regioni. Il progetto, quindi, coinvolgerà solo 55.000 alunni su tutto il territorio nazionale, compresi tra i 6 e i 14 anni. Non sarà esteso alla secondaria di secondo grado, dove si spera che i vaccini limitino la diffusione del virus

Sottoporsi al test non sarà obbligatorio, ma su base volontaria. 

Come funziona il test salivare molecolare

Gli alunni delle scuole sentinella potranno, ogni 15 giorni, sottoporsi al test. Per le prime volte saranno effettuati con l'aiuto di personale sanitario, che si recherà nelle scuole per spiegare come funziona il prelievo. Dopodiché, le famiglie riceveranno indicazioni precise per effettuare il test direttamente a casa, conservarlo e consegnarlo nei punti di raccolta per essere analizzato. I risultati saranno disponibili dopo circa 5 giorni, come per un test molecolare oro-faringeo. Il vantaggio di questo tipo di test non è solo la tecnica meno invasiva, perché permette di raccogliere semplicemente un campione di saliva, ma anche la sua attendibilità e il fatto che permetta il tracciamento, grazie alla tecnica genetica che individua il sequenziamento, di eventuali varianti.

Il Ministero dell'Istruzione ha espresso la volontà di estendere i test salivari molecolari a tutte le scuole, ma per ora sembra un progetto molto ambizioso, dato che si parla di circa 4 milioni e mezzo di alunni in tutto il paese soltanto nella fascia 6-14 anni.

I test salivari molecolari a scuola saranno la grossa novità dell'anno scolastico 2021/2022: se permetteranno di tenere a bada i contagi potrebbero rappresentare la soluzione per scongiurare la didattica a distanza ed essere così estesi a tutto il territorio nazionale.

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