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Cosa sono la comunicazione aumentativa (CAA) e il linguaggio LAC?

di Zelia Pastore - 31.05.2024 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Come funziona la Comunicazione aumentativa e a cosa servono i simboli del linguaggio LAC per la lettura dei bambini? Risponde l'esperta.

In questo articolo

Secondo il celebre scrittore Daniel Pennac ci sono verbi che non funzionano tanto al modo imperativo: per esempio "Ama!", o "Sogna!". Si può provare, aveva detto, ma insomma, con risultati poco incoraggianti. Lo stesso vale per "Leggi!" quando la storia non è quella che hai scelto tu oppure quando si è persone con bisogni comunicativi complessi. La Comunicazione aumentativa (CAA) è una pratica clinica che ha lo scopo di compensare temporanee o permanenti disabilità della comunicazione attraverso diversi strumenti tecnologici o non tecnologici, tra cui anche sistemi simbolici. Al Policlinico di Milano è stato messo a punto un nuovo sistema simbolico chiamato LAC, a partire da esperienze di CAA ma utile anche in tutti i contesti di vita quotidiana. Ne parla Antonella Costantino, direttrice della Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza al Policlinico di Milano.

Cos’è la Comunicazione aumentativa alternativa (CAA)

Non esistono bambini o adulti che non abbiano alcuna competenza comunicativa, esistono però persone che possono avere bisogni speciali e hanno bisogno di supporti in più. "La comunicazione aumentativa è un'area di intervento che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente della comunicazione di persone che possono avere difficoltà solo nel linguaggio espressivo (speech) o anche nella comprensione e nel linguaggio interno (language)- premette Antonella Costntino -. Affianca le competenze comunicative residue e le amplia con supporti tecnologici e non tecnologici, tra cui anche sistemi simbolici. Permette così alle persone di comprendere il linguaggio altrui e di farsi capire nel qui ed ora, ma anche di supportare il miglioramento e lo sviluppo di speech e language. La CAA funziona sfruttando le risorse insite di ciascuno, le potenzia ed espande, affiancando il linguaggio verbale esistente, le vocalizzazioni, i gesti e i segni. Grazie ai ragazzi, alle famiglie e agli insegnanti, abbiamo imparato che strumenti nati per bambini con gravi difficoltà di comunicazione possono diventare una occasione di crescita per tutti i compagni.

Leggere e ascoltare storie è un'avventura straordinaria ed è importante renderla accessibile sia a chi soffre di disturbi del neurosviluppo sia a tutti i coetanei".

Come funziona il linguaggio LAC

Nello specifico, il linguaggio LAC è "un sistema simbolico originale che considera in modo specifico le caratteristiche della lingua italiana, a differenza degli altri linguaggi in simboli utilizzati per persone con difficoltà di comunicazione - spiega Antonella Costantino -. Questo linguaggio è composto da una immagine, da una parola alfabetica al di sopra dell'immagine e da una serie di qualificatori posti a fianco delle immagini che aiutano a intuire se, ad esempio, Biancaneve incontra un nano o molti nani, e se un'azione è avvenuta nel passato, sta avvenendo nel presente o avverrà nel futuro. Sono elementi che aiutano la comprensione in quanto il tempo di una storia è difficile da rappresentare con immagini statiche".

Come si leggono i libri realizzati con la comunicazione aumentativa?

Meglio farsi leggere un libro ad alta voce da terzi o approcciarsi anche da soli in prima persona? "La traduzione in simboli di libri illustrati consente sia di ascoltare meglio la lettura di storie, con un maggiore aggancio e attenzione e comprensione, sia progressivamente di sviluppare la competenza per una lettura in simboli, che non solo consente una autonomia nell'accesso alle storie per bimbi che ancora non sanno leggere in alfabetico, ma pone le basi per un migliore sviluppo delle competenze di lettura e scrittura - conclude la neuropsichiatra -. Il linguaggio LAC si presta anche a favorire un avvicinamento alla lettura in bambini in età prescolare e con persone di prima lingua straniera che vogliono imparare l'italiano".

Il sistema simbolico LAC

Il nuovo sistema simbolico è stato elaborato dagli specialisti del Policlinico di Milano con una vasta rete di biblioteche e operatori attivi nel campo, la supervisione di un Comitato Scientifico e il supporto economico di RunForEmma&Friends e di Reale Foundation. Parte ora la prova sul campo della versione Beta, con l'obiettivo è di arrivare presto ad avere oltre 25mila simboli da mettere a disposizione in modalità Creative Commons così che chiunque possa utilizzarli nella produzione di materiali, allo scopo di agevolare la comprensione e la comunicazione con pubblici diversi. Più simboli significa più ricchezza di concetti e contenuti che si traduce in una possibilità di aumentare l'accessibilità in tutti i contesti.

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