Serie video

Video sull'annegamento - Primo soccorso pediatrico

annegamento
03 Ottobre 2011 | Aggiornato il 20 Agosto 2018
Che cosa fare nel caso in cui il bambino finisca accidentalmente in acqua e rischi di annegare? O in caso di annegamento? Lo spiega Francesco Luzzana, chirurgo presso il Pronto soccorso ICCS Città Studi di Milano.
Facebook Twitter More

Bambini e annegamento: come comportarsi. Il video con le spiegazioni del dottor Francesco Luzzana.

 

Che cosa fare in caso di annegamento?

Se il bambino è finito per sbaglio dentro l'acqua e rischia di annegare o se c'è stato un annegamento, come bisogna comportarsi?

 

Per prima cosa, bisogna valutare se il bambino è cosciente o meno.

 

Quando il bimbo è cosciente? Lo è se vediamo che respira, apre gli occhi, se tossisce. In questi casi dobbiamo metterlo sul fianco, per farlo respirare meglio, nella posizione laterale di sicurezza (che vedete nel video sopra).

 

Se il bimbo non sembra cosciente, non apre gli occhi, non sembra respirare, facciamo prima una verifica: ci mettiamo di lato e avviciniamo l'orecchio al suo volto e ascoltiamo se sentiamo dei rumori o vediamo se il torace si espande. Se non accade nulla di tutto ciò, tenendo il bimbo sdraiato con la testa estesa, chiudiamo il naso del piccolo con due dita e insuffliamo due volte nella sua bocca (la giusta posizione è mostrata nel video).

 

Ora vediamo se succede qualcosa. Se non accade nulla, scopriamo il torace, individuiamo la linea dei capezzoli e iniziamo a fare un massaggio cardiaco. 

 

Il ritmo è: 30 compressioni, due ventilazioni.

Come prevenire il rischio di annegamento?


Non bisogna mai lasciare i bimbi soli nell'acqua, soprattutto se hanno meno di quattro anni. Anche solo 20 centimetri d'acqua possono essere molto pericolosi. 

Guarda tutti i video di primo soccorso pediatrico: convulsioni febbrili, disostruzione, rianimazione, trauma cranico, ustioni.