Primo soccorso pediatrico

Disostruzione pediatrica: come comportarsi

Di Irma Levanti
disostruzione_antisoffocamento
13 Agosto 2019
Il bambino all'improvviso fa fatica a respirare o addirittura non respira più. Ha inalato un boccone di cibo, una caramellina o un piccolo oggetto? Che cosa fare subito? Le indicazioni del pediatra Alberto Ferrando, istruttore di primo soccorso

 
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Il piccolo all'improvviso fa fatica a respirare o addirittura non respira più. È possibile che siamo di fronte a un caso di ostruzione delle vie aree, se il piccolo ha inalato un piccolo oggetto o gli sono andati di traverso una caramella o un boccone di cibo. Che fare, allora, in questi casi? Ecco come comportarsi secondo le indicazioni del pediatra Alberto Ferrando, presidente dell'Associazione pediatri liguri e istruttore di primo soccorso BLSD. Le informazioni sono tratte dal suo libro Come nutrire mio figlio, Edizioni LSWR 2017.

 

Guarda anche il video sulla manovra antisoffocamento

 

 

La prima cosa da fare è distinguere il tipo di ostruzione, perché le cose da fare cambiano di conseguenza.

 

 

Ostruzione parziale (o incompleta): cosa fare

 

L'oggetto inalato non ostruisce completamente le vie aree, per cui passa dell'aria e il bambino riesce a respirare (a volte rumorosamente), a tossire, a piangere o a parlare (se grandicello).

 

In questo caso, si deve semplicemente incoraggiare il bambino a tossire, stando nella posizione che preferisce. “Questa – scrive Ferrando – è la soluzione migliore, e spesso il bambino riesce a liberarsi da solo senza conseguenze per la sua salute”.

 

Attenzione: se l'ostruzione è parziale, la manovra di disostruzione delle vie aree NON VA FATTA. Se nonostante i colpi di tosse la situazione no si sblocca, allertare il 112.

 

 

Ostruzione totale (o completa): la manovra di disostruzione

 

Non passa aria, per cui il bambino non riesce a respirare, tossire, piangere o parlare. Inoltre, si porta le mani al collo e cambia colore.

 

In questo caso, se il bambino è ancora cosciente, bisogna attuare la manovra antisoffocamento, con modalità differenti a seconda dell'età del bambino.

 

Lattante sotto l'anno d'età
Coricarlo a faccia in giù sul vostro avambraccio, sostenendogli schiena e testa.

 

  • Praticare 5 pacche interscapolari a palmo aperto;
  • Se le pacche non risolvono l'ostruzione, girare il bambino sulla schiena ed eseguire 5 compressioni profonde (ma non più di 4 cm) sullo sterno, con la punta di due dita;

Proseguire con le manovre, finché il lattante non espelle il corpo estraneo e riprende a respirare o finché perde conoscenza. In questo caso, bisogna iniziare la sequenza di rianimazione cardiopolmonare. Se non la si conosce bene (avendo fatto un apposito corso), sarà l'operatore del 112 a guidare nella sequenza.

 

Bambino grande, oltre l'anno (o adulto)
Alternare 5 pacche interscapolari a 5 compressioni addominali (manovra di Heimlich).

 

Per le pacche: tenete il bambino leggermente piegato in avanti e dategli 5 colpi sul dorso, tra le scapole.

 

Per la manovra di Heimlich: appoggiare una mano serrata a pugno tra sterno e ombelico e afferrare il proprio pugno con l'altra mano; effettuare 5 compressioni decise sotto allo sterno verso l'alto dell'addome del bambino (cioè verso voi stessi e verso l'alto, con un movimento detto “a cucchiaio”).

 

Proseguire con le manovre, finché il bambino non espelle il corpo estraneo e riprende a respirare o finché perde conoscenza. In questo caso, bisogna iniziare la sequenza di rianimazione cardiopolmonare. Di nuovo, se non la si conosce bene (avendo fatto un apposito corso), sarà l'operatore del 112 a guidare nella sequenza.
 

Cosa non fare
- Non infilare le dita o altri oggetti in gola, per afferrare il corpo estraneo o far vomitare il bambino. Si rischia di spingere ancora più in basso l'oggetto che provoca il soffocamento;

- Non afferrare il bambino per i piedi per metterlo a testa in giù;

- Non fare la manovra antisoffocamento se l'ostruzione è parziale

 

 

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