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Come motivare i figli a mettere in ordine

di Zelia Pastore - 24.08.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Sistemare la cameretta, pulire la loro stanza, riordinare i loro spazi: tutti i consigli della psicoterapeuta per aiutare i genitori di bambini e adolescenti a mettere a posto

Come convincere i figli a mettere in ordine

"Adesso non si esce di casa finché questa camera non è a posto!": c'è qualche genitore che può dire in coscienza di non aver mai urlato questa frase? Convincere i figli a mettere in ordine sembra un'impresa titanica, sia che si tratti di bambini che di adolescenti. Abbiamo chiesto aiuto ad un'esperta, Nicoletta Santilli Marcheggiani psicoterapeuta dell'età evolutiva, docente del dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano-Bicocca e supervisore della scuola di specializzazione in psicoterapia infantile e dell'adolescente PSIBA di Milano per avere qualche consiglio per rapportarci al meglio con i bambini e i ragazzi.

"Partiamo dal presupposto che è più facile insegnare a un bambino a mettere a posto che ad un adolescente, perché il disordine per l'adolescente può avere un significato simbolico che sente funzionale per affermare la propria identità o la libertà di gestire a suo modo il proprio spazio - spiega la psicoterapeuta -  e l'intervento educativo dell'adulto viene vissuto più come intromissione che come guida, intervento che l'adolescente  inevitabilmente mette in discussione per quelle naturali spinte emancipative che sono specifiche di questa fase".

In questo articolo

Come motivare i bambini a mettere in ordine la cameretta

Iniziamo con i  piccini e vediamo come motivarli nel modo giusto. 

"Per il bambino, l'adulto è vissuto più naturalmente come guida per cui sarà più facile che faccia sue le indicazioni educative che gli vengono date". 

Ecco qualche consiglio pratico per insegnare loro a sistemare in maniera leggera e piacevole. 

Usate una sveglia

"Per i bambini sono molto importanti i rituali: il loro apprendimento è facilitato se passa attraverso sequenze che diventano anch'esse rituali. Di conseguenza è importante che il "mettere in ordine" diventi parte del rituale del gioco, aiutandolo a definire temporalmente il termine del "gioco libero" e l'inizio del "mettiamo a posto". A volte anche usare una "sveglia", precedentemente concordata, che scandisca i tempi può essere di aiuto per quei bambini che fanno fatica a darsi dei limiti". 

Renderlo parte del gioco

"Il "mettere a posto" viene poi più facilmente accettato se assume connotati più ludici e se diventa un ulteriore modo di stare insieme: gli adulti dovrebbero quindi trasmettere quindi il "mettere a posto" non in termini solo normativi ed educativi, ma come parte integrante del gioco, una sorta di continuità e non un'interruzione del gioco stesso".

Farlo insieme e no ai premi

"Inizialmente potrebbe essere utile farlo insieme per mostrargli come fare, o attribuirsi compiti diversi (io metto a posto le macchinine, tu le costruzioni) per dargli il senso di una collaborazione e di un ruolo importante del bambino nel prendersi cura dei suoi spazi. E' importante anche rimandargli alla fine quanto sia stato bravo e/o come risulti bella la sua stanza, una volta in ordine. Meglio non dare premi, perché il "mettere a posto" non deve essere finalizzato ad avere il premio ma a comprendere il valore stesso dell'azione".

Come convincere gli adolescenti a pulire la loro stanza

Perchè gli adolescenti tengono in disordine la loro stanza

"Per l'adolescente, il discorso è più complesso perché si trova immerso nel difficile compito di separazione e differenziazione di sé rispetto al genitore. In questo caso quindi il disordine in cui vive, che rispecchia molto spesso anche il disordine del suo mondo interno, può diventare un modo per esprimere altro. Il desiderio di opporsi alle indicazioni educative come modo per affermare la propria autonomia, ad esempio, o il desiderio di gestire il suo spazio (ovvero la sua camera) come modo per definirsi padrone di uno spazio privato da cui vuole tenere il genitore fuori,non solo mentalmente ma anche fisicamente: è il caso di tutti quei ragazzi che riducono la loro stanza in tal modo da spingere il genitore ad evitare di entrare".

Come trovare un accordo comune

 "Diventa importante in questi casi lavorare su spazi definiti di autonomia: differenziare quindi tra spazi comuni, che richiedono all'adolescente quel rispetto di regole fondamentali per poter vivere insieme (con ruoli il più possibile definiti sul "chi fa cosa") e il suo spazio privato, che sarà suo compito gestire nei tempi e modi che ritiene, sapendo però che ne è completamente responsabile. Il che vuol dire per esempio che se non mette a posto i vestiti e poi se li trova tutti sporchi o sgualciti, sarà lui a non averne di puliti per uscire; oppure se non trova le sue amate cuffie o il caricatore del telefono, entrambi accessori per lui vitali, sarà una sua preoccupazione mettere ordine per trovarli. Questo per dire che con l'adolescente occorre soprattutto aiutarlo a prendere consapevolezza di come sia per lui stesso un vantaggio mettere in ordine in modo che il "mettere a posto" non sia un ordine a cui mi oppongo per definire il mio essere grande, ma qualcosa che faccio per me stesso.

Convincere i figli a mettere in ordine: qualche piccolo suggerimento pratico

  1. Trovare qualcosa che lo renda più divertente: Un'idea potrebbe essere per esempio ordinare a suon di musica, o cantare mentre lo si fa (i Queen, gli Abba o le sigle dei cartoni si prestano bene ad un coro di famiglia).
  2. Siate specifici: più i bambini sono piccoli più una frase chiara e circoscritta può aiutarli a capire cosa volete che sia fatto ("mettiamo le bambole nella scatola e i libri nello scaffale azzurro"). Anche per gli adolescenti i compiti chiari e definiti negli spazi comuni sono di vitale importanza.
  3. Fate decluttering frequentemente: Sia con i bambini che con gli adolescenti, evitare l'accumulo seriale aiuta molto. Fate swap party di vestiti e giochi con le amiche, regalate ai Cav o alle associazioni che raccolgono e rimettono in circolo vestiti e giochi per bambini, familiarizzate con i negozi dell'usato per la compravendita. l'ambiente, la società e l'economia domestica di casa vostra ne beneficeranno!

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