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Adolescenti e pandemia, consigli per sviluppare l'autostima

di Sara De Giorgi - 21.04.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Adolescenti e pandemia: durante la seconda ondata è stato registrato un aumento degli accessi di giovani al pronto soccorso per disturbi mentali. Ecco il punto sulla salute degli adolescenti in questo momento storico e alcuni consigli per sviluppare in loro l'autostima.

Adolescenti e pandemia, come sviluppare l'autostima

La nuova chiusura (che ha coinvolto soprattutto le scuole) causata dalla seconda ondata del virus Covid-19 e che ha raggiunto il piccolo nel mese di marzo 2021 ha avuto conseguenze importanti sugli adolescenti. 

Il 16 aprile 2021 si è svolto il convegno "Nuovi adolescenti. Un filo sospeso tra ben-essere e mal-essere", organizzato dalla Fidapa Bpw Italy sezione di Cosenza, in partnership con l'Ufficio Consulenti Finanziari di Banca Mediolanum di Cosenza.

Nell'ambito del convegno il professor Stefano Vicari (ordinario di neuropsichiatria infantile presso l'Università Cattolica di Roma e Primario all'Ospedale pediatrico Bambino Gesù) e la prof.ssa Angela Costabile (ordinario di psicologia dello sviluppo e dell'educazione presso l'Università della Calabria) hanno fatto il punto sulla salute degli adolescenti in relazione alle restrizioni causate dal Covid-19.

È emerso che la pandemia ha decisamente amplificato i disturbi preesistenti nei giovani e ha determinato l'aumento delle richieste di aiuto. In particolare il prof. Vicari ha lanciato l'allarme, affermando che si è verificato un rialzo del 20-30% di accessi di adolescenti al pronto soccorso per disturbi mentali.

Ecco il punto sulla situazione sulla salute degli adolescenti e alcuni consigli per sviluppare in loro l'autostima. 

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Adolescenza e pandemia, il punto

Sembrerebbe che proprio gli adolescenti siano stati i "grandi dimenticati" durante la pandemia. Il professore Vicari ha precisato che durante il secondo "lockdown" è stato registrato «un rialzo del 20-30% di accessi al pronto soccorso».

Continua Vicari: «La fascia di età media interessata è di 14 anni. Questo periodo lascerà esiti a lungo termine nella salute mentale dei giovani. Dovremo essere in grado di sostenere i genitori nella loro attività educatrice».

È dunque una realtà il fatto che la pandemia abbia costituito per tutti un forte stress, attivando emozioni negative in maniera continuativa. Ma, secondo Vicari, non c'è stata grande attenzione nei confronti di bambini e adolescenti durante l'emergenza sanitaria e, soprattutto, si è parlato degli adolescenti come di "untori" (veicolatori del virus). «Si dà a volte per scontato che loro non abbiano grandi bisogni o necessità», precisa Vicari. 

In realtà loro sono quelli che hanno pagato di più le conseguenze della pandemia. «La paura più grande che riportano attualmente gli adolescenti è di non avere futuro. Da ottobre a marzo 2021 sono aumentati gli ingressi in pronto soccorso di ragazzi di 13-14 anni per disturbi mentali. Tanti di quelli che vengono in ospedale hanno manifestato ideazioni suicidarie. Altri si fanno del male (autolesionismo) per rispondere a un dolore psicologico, ad un'angoscia».

In generale, i disturbi riscontrati sono stati ansia, autolesionismo, tentativi di suicidio, depressione, attacchi di panico, disturbi del sonno, aggressività, irritabilità.

«Nell'85 per cento dei casi dei ragazzi che arrivano in ospedale dopo un tentativo di suicidio occorre il ricovero, perché è il rischio che continuino a provare è serissimo. In quest'ultimo periodo è aumentata tanto anche l'anoressia», ha affermato il prof. Vicari.

Consigli per crescere adolescenti con autostima

Ecco alcuni consigli - emersi nel corso del convegno - per crescere adolescenti con autostima e sicuri.

  1. Spesso la responsabilità viene scaricata sui genitori, che sono spesso chiamati a farsi carico dei grandi problemi dei ragazzi. Ma papà e mamme non devono aver paura di chiedere aiuto. Se si accorgono che un bambino o un ragazzo cambia in modo stabile (non mangia più, non dorme più, ecc.) devono chidere aiuto, rivolgendosi a medici o a psicologi.
  2. I genitori devono imparare ad ascoltare i ragazzi e a parlare con loro, evitando il giudizio moralistico e condividendo tempo e spazio con i figli. Non solo occorre trascorrere tempo di qualità con i giovani, ma è necessario che questo tempo sia molto. 
  3. Spesso gli adolescenti non parlano: i genitori devono imparare ad osservarli, in ogni loro manifestazione.
  4. È importante che padri e madri insegnino ai figli l'autocontrollo, ossia la gestione delle emozioni (e dunque la resistenza alle frustrazioni) e che aiutino i ragazzi a costruire relazioni sane, basate su amicizie e affetti positivi. La scuola ha un ruolo fondamentale a tal proposito: durante l'adolescenza il ruolo del gruppo è fondamentale.
  5. I genitori devono favorire una crescita cognitiva. L'ippocampo cresce con l'attività fisica, non soltanto con Internet e con i social: i pericoli del web sono numerosi. Ci sono poi famiglie in cui la TV è sempre accesa: ciò influenza negativamente i bambini. E anche le notizie negative dei telegiornali hanno conseguenze. Bisogna invece rassicurare bambini e ragazzi, stimolandoli a leggere dei libri e coltivando in loro la fantasia.
  6. La salute mentale dei ragazzi inizia nella fase prenatale: è fondamentale che venga posta attenzione a questo periodo importantissimo e che la futura madre segua una serie di raccomandazioni per portare avanti nel migliore dei modi la gravidanza.

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