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Bambini e dispositivi digitali: 5 consigli per uno stile di vita sano ed equilibrato

di Sara De Giorgi - 19.01.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Spesso i bambini usano smartphone e tablet in modo improprio ed eccessivo e tanti genitori si chiedono come poter stimolare la loro curiosità senza dover ricorrere alla tecnologia a tutti i costi. La SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) ha identificato cinque regole, semplici ed efficaci, per il periodo estivo, per fare in modo che i piccoli non eccedano nell'uso di device digitali e che seguano uno stile di vita sano. Ecco quali sono.

In questo articolo

La tecnologia è ormai divenuta parte integrante della quotidianità delle nostre famiglie e anche i più piccoli adoperano abitualmente dispositivi come smartphone, tablet, ecc., tanto che da molti anni si parla ormai di "bambini digitali".

Manca poco all'inizio della stagione estiva e tanti genitori si chiedono come poter stimolare il gioco e la curiosità dei figli per evitare che preferiscano la realtà virtuale a quella reale, isolandosi.

Soprattutto il famigerato telefonino è in grado di attirare miracolosamente l'attenzione dei piccolissimi ed è diventato un giocattolo e uno strumento per non farli annoiare mai.

5 indicazioni per fare in modo che i bambini non eccedano nell'uso dei device digitali

La SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) ha discusso di questi temi a Cava de' Tirreni - nel corso della presentazione del libro Bambini digitali, L'alterazione del pensiero creativo e il declino dell'empatia della scrittrice e docente Mena Senatore - e ha identificato cinque regole, semplici ed efficaci, per il periodo estivo, per fare in modo che i piccoli non eccedano nell'uso di device digitali e che seguano uno stile di vita sano ed equilibrato. Ecco, di seguito, quali sono.

  1. Sin dai primi anni d'età e ancor più negli adolescenti, favorire il più possibile il movimento, la socializzazione e le attività di gioco che prevedono un'interazione diretta e non virtuale: utile l'iscrizione a un centro estivo o a un corso sportivo.
  2. Incentivare la permanenza all'aria aperta, naturalmente con la protezione nei confronti dell'esposizione al sole e con gli opportuni accorgimenti di sicurezza in relazione al luogo e alle attività.
  3. Impostare le giornate in maniera regolare: la mancanza di impegni consente certamente di alzarsi più tardi del solito, ma non giustifica un'anarchia dei ritmi, e la durata fisiologica del sonno va assolutamente rispettata.
  4. . Sorvegliare il regime alimentare, sia nella quantità che nella varietà, privilegiando cibi freschi come frutta di stagione e limitando quelli confezionati e a elevato apporto calorico.
  5. Regolamentare l'utilizzo di smartphone, tablet, computer, videogiochi e televisione: le vacanze dovrebbero servire ai bambini per riscoprire il piacere di stare insieme, di relazionarsi, confrontarsi, rispettare le esigenze altrui, scoprire la natura e, perché no, trascorrere del tempo anche con i coetanei meno fortunati o portatori di malattie o disagi.

A proposito di tablet e smartphone, il dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS ha affermato che «L'avvicinamento di bambini e ragazzi alle nuove tecnologie è inevitabile e non può e non deve essere ostacolato.

Deve piuttosto essere limitato e guidato verso un uso consapevole e attraverso programmi di alta qualità, compito che spetta in primo luogo ai genitori e agli altri adulti di riferimento, come gli insegnanti».

Bambini, regole da seguire nell'uso dei dispositivi digitali

In particolare, secondo il dott. Leo Venturelli, Responsabile della Comunicazione e della Educazione alla salute della SIPPS, esistono anche delle regole da rispettare unicamente per quanto riguarda l'uso dei dispositivi digitali:

  • Anzittutto, i device non sono raccomandati nei bambini al di sotto dei due anni d'età, durante i pasti e almeno un'ora prima di andare a letto.
  • Sono, poi, assolutamente da evitare programmi contenenti immagini veloci e app che mostrino contenuti violenti e per intrattenere un bimbo che piange o si trovi in luoghi pubblici.
  • Possono invece avere effetti positivi nei bambini sui 3-4 anni di età: se visti insieme a un adulto/genitore possono essere utili per imparare parole attraverso l'utilizzo del video.
  • In generale, lo sport sembra dunque essere un'ottima medicina contro la noia e contro il desiderio di rifugiarsi nella tecnologia digitale.

Infine, il dott. Piercarlo Salari, pediatra responsabile del Gruppo di lavoro per il sostegno alla genitorialità della SIPPS, ha dichiarato che, secondo le ultime raccomandazioni dell'OMS, i bambini di età compresa tra uno e quattro anni dovrebbero praticare almeno 180 minuti di attività fisica ogni giorno, dei quali un'ora di intensità moderata-vigorosa nei bambini tra i tre e i quattro anni. «L'Organizzazione Mondiale della Sanità invita inoltre a ridurre il più possibile la permanenza davanti a uno schermo e sottolinea come 8 adolescenti su 10 siano sedentari», chiarisce Salari.

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