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Ecco perché a volte i bimbi 'spettegolano'

di Sara De Giorgi - 10.04.2018 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Quando i bambini non possono essere accusati di una trasgressione, ne discutono comunque, facendo 'chiacchiera'. Secondo uno studio recente questo avviene probabilmente perché il pettegolezzo è, per loro, un modo per far rispettare le norme agli altri e, quindi, per contribuire così a mantenere la cooperazione.

Quando i bambini piccoli vedono che un loro pari ha combinato un guaio, sentono l'esigenza di dirlo a qualcuno che è con loro. Ma... perché i bambini fanno le spie?

Un recente studio pubblicato sulla rivista Social Development ha rivelato che quando i bambini non possono essere accusati di una trasgressione (poiché non sono colpevoli), ne discutono comunque, probabilmente perché il pettegolezzo può, per loro, essere un modo per far rispettare le norme agli altri e, quindi, contribuire così a mantenere la cooperazione.

Questa ricerca getta una nuova luce sul motivo per cui i bambini più piccoli "spettegolano" o "fanno le spie" e solleva un nuovo interrogativo: il pettegolezzo debba essere scoraggiato nella prima infanzia oppure no?

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In particolare, lo studio ha analizzato le reazioni di un campione di bambini di 3 anni, dopo che era stata mostrata loro una situazione in cui un personaggio compiva un'azione ai danni di un altro. I bimbi hanno chiacchierato di più dei trasgressori che avevano provocato danni piuttosto che di quelli che non avevano causato alcun problema.

"Il 'pettegolezzo' fatto dai bambini è spesso visto come un comportamento negativo, ma, almeno in alcune circostanze, può anche essere percepito come la prova che i bambini riconoscono importanti norme sociali e che si preoccupano di fare in modo che anche gli altri le seguano. Questo tipo di applicazione della norma è generalmente visto come una forza positiva nei gruppi sociali", ha spiegato il co-autore della ricerca, Amrisha Vaish, dell'Università della Virginia.

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