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Giornata mondiale contro il razzismo: come spiegarla ai bambini

di Penelope Greco - 21.03.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
La giornata mondiale contro il razzismo viene celebrata ogni anno il 21 marzo. Ma perché si celebra e come spiegarla ai più piccoli?

La Giornata Internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale viene celebrata ogni anno il 21 marzo.La data del 21 marzo è stata scelta per ricordare quando il 21 marzo del 1960, in Sudafrica, in pieno apartheid, la polizia ha aperto il fuoco su un gruppo di dimostranti di colore uccidendone sessantanove e ferendone 180. Questo è tristemente ricordato come il massacro di Sharpeville. Ma come far capire ai bambini che cos'è il razzismo e come combatterlo?

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Giornata mondiale contro il razzismo: un problema di tutti i giorni

Il tema delle discriminazioni e dell'isolamento è rimasto di grande attualità per i ragazzi anche nell'anno del covid-19, tanto che nell'ambito dell'ultima indagine svolta da Ipsos per Save the Children, quasi un adolescente intervistato su 10 (8%) ha dichiarato di aver assistito a episodi di discriminazione on line nei confronti di coetanei per varie motivazioni:

  • non avere i device per fruire della DAD (PC, smartphone) e/o avere problemi di connessione (1 su 11)
  • essere positivi al covid-19 (1 su 25)
  • essere di origine straniera e/o non parlare l'italiano (1 su 25)

Le tematiche legate a discriminazioni e a stereotipi sono argomenti molto dibattuti anche sui social network come Tiktok e Instagram, frequentati soprattutto dai giovanissimi. Secondo uno studio di Reputation Manager per Save the Children infatti, il numero dei post di Instagram o le visualizzazioni ottenute dai video TikTok su questi temi raggiungano numeri elevatissimi. In particolare, l'hashtag #bullismo ha raggiunto 91,9 milioni di visualizzazioni su Tik Tok e 47,4 mila post su Instagram. Solo per #cyberbullismo si contano 19,3 milioni di visualizzazioni dei video su TikTok e 23,8 mila post su Instagram.

Libri per bambini per spiegare il razzismo

Il tema della razza è abbastanza semplice da affrontare quando un bambino si accorge per la prima volta del colore della pelle. La questione del razzismo, invece, è comprensibilmente più difficile da gestire. Pochi genitori considerano sé stessi o i propri figli razzisti, facendo riferimento a comportamenti intenzionali di rabbia o cattiveria nei confronti di gruppi di persone diverse. Ma secondo Ibram X. Kendi, direttore dell'Antiracist Research and Policy Center presso l'American University di Washington, D.C., l'intenzionalità non sempre è indicativa del razzismo. È possibile spiegare cos'è il razzismo, come insegnare ai nostri bambini a non essere razzisti e a riconoscere, fermare e combattere ogni forma di discriminazione razziale fin dalla tenera età, iniziando per esempio dai libri e ampliando la propria biblioteca.

Pianeta Omar, di Zanib Mian, con illustrazioni di Nasaya Mafaridik (Il Castoro)

 Un po' scritta, un po' disegnata, questa divertente storia ci porta all'interno della quotidianità di una famiglia musulmana, attraverso lo sguardo curioso di Omar, il protagonista, che ci guida nel suo mondo alle prese con i genitori, i fratelli, gli amici e la scuola. Ma a volte le cose si complicano, perché non tutti sono pronti a cogliere la ricchezza della diversità: di tradizioni, religione, pelle e abitudini. Soprattutto quando ti sei appena trasferito in una nuova città e in una nuova scuola.

La valigia di Adou, di Zita Dazzi (Il Castoro)

Questo è il racconto di una grande amicizia, che mette di fronte due bambini di dieci anni, Adou e Oreste. Entrambi amano il calcio e spesso non capiscono il mondo dei grandi, ma soprattutto entrambi sono in attesa di qualcosa di importante. Adou aspetta di giungere in Italia fuggendo dall'Africa, mentre Oreste aspetta una sorellina e un nonno che dalla Calabria è in arrivo a Milano. Il nonno ha una valigia pesantissima, che è stata scambiata per errore alla stazione. La stessa valigia dentro la quale il piccolo Adou è arrivato in Italia… che sorpresa per Oreste! L'incontro tra i due è emozionante e la paura iniziale si trasforma presto in tenerezza. E nel giro di pochi giorni in un affetto sincero, che sa andare oltre qualsiasi barriera.

Abc dei popoli, di Liuna Virardi (Terre di Mezzo)

Bastano poche forme e pochi colori per disegnare tutti i popoli della Terra. Questo libro ne racconta 26, con usi, costumi, tradizioni e curiosità. E con semplici tratti grafici svela quanto, al di là delle apparenze, siamo tutti parte della stessa famiglia.

Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari, di Fabio Geda (Dalai Editore)
L'incredibile viaggio del piccolo Enaiatollah Akbari che, partito dall'Afghanistan per salvarsi, arriverà in Italia. Una difficile odissea che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il sorriso. Enaiatollah ha trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia.
Fonti articolo: american.edu, ONU Italia

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