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Cosa fare quando un bambino si irrita facilmente e per niente

di Elena Berti - 03.09.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
L'irritabilità bambino può mettere a dura prova i genitori, che si trovano di fronte a un figlio che si arrabbia ed è di cattivo umore. Che fare?

Irritabilità bambino, cosa fare

I bambini, per quanto i genitori si possano impegnare a crescerli nel modo che ritengono migliore, hanno una loro personalità che prima o poi viene a galla e con cui ci si deve scontrare. I loro eventuali sbalzi di umore e il modo di fare possono disturbare mamme e papà, che non capiscono che devono gestirli. Tra questi comportamenti inaspettati c'è sicuramente l'irritabilità bambino, un aspetto del loro carattere che può davvero mettere alla prova i genitori.  

In questo articolo

Che cosa si intende per irritabilità bambino

I bambini possono dimostrarsi irritabili fin da piccolissimi, già neonati. Quello che spesso viene scambiato per un bisogno fisiologico come mangiare è invece la conseguenza di una serie di eventi che rendono il piccolo irritabile. Ma anche gli stessi bisogni fisiologici, se trascurati, possono innervosirlo e far scattare l'irritabilità bambino. Il fatto che poi il bambino cresca e inizi a parlare non cambia le cose: alcune situazioni possono renderlo irritabile, per esempio la stanchezza, i suoni, le persone. A volte l'irritabilità può essere il campanello di allarme di un funzionamento divergente e non deve essere sottovalutata.  

Irritabilità e autismo

L'autismo è un funzionamento che differisce da quello considerato neurotipico, per cui molti stimoli vengono percepiti dalle persone autistiche in maniera del tutto diversa, causando spesso i cosiddetti meltdown, delle crisi di rabbia che spesso sono preannunciate da uno stato di irritazione sempre più crescente. I bambini autistici sono particolarmente sensibili e bisogna prestare attenzione alle situazioni che vivono: un rumore o una luce potrebbe irritarli a tal punto da essere la causa di rabbia, ansia o altre manifestazioni. Se vedete quindi che vostro figlio è particolarmente sensibile e si irrita con facilità in determinate situazioni - in comunità, nella folla, nei luoghi rumorosi, ecc - parlatene con un neuropsichiatra infantile.

 

Irritabilità e pre-adolescenza/adolescenza

L'irritabilità riguarda proprio tutti, ma può essere particolarmente presente nei ragazzini a partire dai 9-10 anni e ancora di più durante l'adolescenza, quando ogni comportamento, frase o richiesta da parte in particolare dei genitori diventa motivo di irritazione. Ecco che rispondono in maniera strafottente, che si arrabbiano per un nonnulla e che urlano o piangono. È tutto normale, ma se vi sembra che vostro figlio o vostra figlia si irriti davvero per qualsiasi cosa, forse è meglio rifletterci su, soprattutto se il suo comportamento condiziona le vostre vite.  

Evitare di far irritare i bambini li rende viziati?

Abbiamo visto che i motivi per cui un bambino può essere irritabile sono molti: i neonati che non vengono capiti e quindi strillano, i bambini piccoli che possono essere frustrati, chi non ha un funzionamento neurotipico e vive situazioni di stress senza che gli altri se ne accorgano, o ancora gli adolescenti a causa dei cambiamenti, degli ormoni e della fase della vita.  

Avere a che fare con figli irritati è davvero dura e l'istinto è di mettere subito a tacere i bambini evitando che si irritino o risolvendo subito la situazione. Se è vero che certe volte è giusto e necessario evitare l'irritabilità dei piccoli, è anche vero che non si possono proteggere da qualsiasi fonte di disturbo e che, per quanto possiate impegnarvi, la vita darà loro sempre nuovi motivi per indispettirsi: tanto vale imparare a gestire le proprie emozioni.  

Imparate quindi a conoscere ciò che davvero disturba vostro figlio o vostra figlia: non ama che gli si parli in un certo modo? Evitate di farlo (per esempio con ironia, che magari non capisce ancora). Si irrita perché non riesce a fare un gioco? Potete dargli dei consigli per risolverlo, oppure lasciarlo semplicemente perdere.

 

I genitori devono accogliere le esigenze dei bambini ma non devono risolvere ogni loro conflitto: non solo non potrà essere sempre così, ma se è facile aiutare un bambino piccolo e prevedere i suoi comportamenti "sgradevoli", lo stesso non sarà con un adolescente. Un adolescente he avrà imparato a fare i conti con qualche piccola frustrazione sarà più facile da gestire! 

Inoltre, l'irritabilità bambino dipende anche dall'atmosfera in casa: se i genitori rispondono sempre irritate alle sue richieste, oppure si innervosiscono facilmente, non è difficile supporre che possa fare lo stesso! 

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