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Parental burnout covid: che cos'è e come prevenirlo

di Penelope Greco - 25.02.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Questo momento di pandemia e continuo lockdown ha portato ad un aumento di parental burnout covid. Ma che cos'è e come si può prevenire?

Ilaria, da quanto suo figlio Teo è stato male nella prima ondata di Covid per il sistema immunitario, ha deciso di ritirarlo e di procedere con l'home schooling. È così che da più di un anno la loro famiglia si è chiusa in se stessa per non incorrere nel virus e non vedono nessuno. Il marito lavora chiuso in camera, lei ha smesso di lavorare per seguire il figlio. Sono tante le famiglie che si sono ritrovate così a far fronte al parental burnoutuna sindrome da esaurimento. A causa di questo alcuni genitori possono essere portati a provare una sorta di distacco nei confronti dei loro figli e a provare insicurezza circa le loro capacità genitoriali.

In questo articolo

Che cos'è il parental burnout covid

Sebbene ci siano buone notizie tra vaccini e una fine del lockdown, abbiamo ancora molta strada da fare prima che riprenda una vita normale. E per molti, la vita sotto pandemia è già costata tanto. Gli psicologi riferiscono di un aumento della "stanchezza pandemica" e del parental burnout poiché molte persone trovano l'attuale fase di restrizioni più difficile, con più persone che si sentono esauste, stressate e incapaci di far fronte a tutto questo in famiglia.

Secondo il Dott. Federico Della Rocca (Psicologia clinica, Psicoterapia Psicoanalitica, Psiconcologia, Psicoterapeuta Casa di Cura Marco Polo) il termine inglese Burnout si riferisce al concetto di "esaurimento"e descrive il processo del consumarsi, dell'esaurirsi. Un soggetto, sottoposto a un carico di impegno e responsabilità eccessivi, va incontro a una sempre più marcata riduzione delle proprie risorse psichiche, che porta gradualmente a una forma di esaurimento che porta a stress e depressione.

Burnout professionale

Sono 3 gli elementi fondamentali:

  • Un senso di spossatezza ed esaurimento soverchianti
  • La tendenza a depersonalizzare i destinatari del proprio lavoro
  • Un senso di marcata inefficacia nel proprio lavoro unito alla sensazione di incapacità a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Burnout genitoriale

Lo sviluppo della sindrome del Parental Burnout sembra avere un andamento speculare rispetto al Burnout professionale. Infatti i tre elementi fondamentali sono:

  •  una sensazione di perdita di energie sufficienti per svolgere i compiti quotidiani
  • distacco emotivo nei confronti dei figli, che avviene con un meccanismo automatico di difesa: il sistema non avendo più risorse stacca la spina dalla realtà nella maniera che può, riducendo la capacità empatica, la capacità di esserci, di trascorrere tempo di qualità con i figli
  • lo sviluppo della sensazione di non essere un buon genitore

Le conseguenze del parental burnout

Numerose ricerche hanno dimostrato che il parental burnout covid può portare alla depressione. In ambito clinico è stata osservata anche la tendenza a cadere in stati di dipendenza da sostanze e al deterioramento delle condizioni generali di salute, continua la ricerca del Dott. Federico Della Rocca. Il distacco emotivo e il disimpegno verso i figli evidenziabile nei genitori con Burnout può portare a una riduzione della responsività genitoriale, con un impoverimento marcato della relazione genitore-figlio che può sfociare nella tendenza a diventare genitori rigidi, assenti se non palesemente maltrattanti. Il rischio è che i figli di genitori con parental burnout covid possano sviluppare un attaccamento insicuro, con conseguenze psicologiche fortemente negative per il loro sviluppo. Il parental burnout covid rappresenta anche una minaccia per la stabilità della coppia genitoriale, in quanto il Burnout di un genitore va inevitabilmente ad impattare anche sull'altro.

La cura di sè

La cura di sé è diversa per ogni persona, afferma Kirsty Lilley, specialista in salute mentale presso l'ente benefico CABA, ma potrebbe comportare il tempo per se stessi durante il giorno, fare esercizio all'ora di pranzo, dire "no" più spesso e assicurarsi che il carico di lavoro sia gestibile. In sostanza, la cura di sé riguarda anche la protezione di noi stessi e la definizione dei confini. "Mentre il mondo affronta l'incerto e l'ignoto, è importante avere qualcosa di prevedibile e di routine per te stesso", dice la psicoterapeuta inglese Yuko Nippoda "Sono sufficienti cose semplici come ascoltare la radio, leggere un libro o annaffiare le piante. Hai solo bisogno di sentire il controllo per potenziare te stesso".

Fonti articolo: U.S.I. Unione Sanitaria Internazionale, Caba e change-growth

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