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Che cosa fare se il bimbo non vuole andare a scuola

di Alice Dutto - 13.08.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
I consigli dello psicoterapeuta Alberto Pellai, co-autore del libro “Non voglio andare a scuola”, per aiutare mamme e papà ad affrontare il delicato momento dell’inserimento dei bimbi alla scuola materna e primaria

Settembre, tempo di inserimenti e di ritorni a scuola. Un momento difficile per i bambini, ma anche per i genitori, «soprattutto se i figli fanno resistenza e lamentano malesseri immaginari, oppure fanno i capricci, strillano e piangono» sottolinea Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell'età evolutiva, e co-autore insieme alla psicopedagogista Barbara Tamborini di "Non voglio andare a scuola!", manuale per gestire l'ansia d'abbandono dei piccoli di 3 e 6 anni.

In questo articolo

La crisi è normale

«Quando si comincia un nuovo percorso, si entra in un ambiente nuovo si lascia tutto ciò che si conosce fuori dalla porta e questo ha un impatto molto forte su tutti noi, bambini compresi» sottolinea l'esperto.

«Ecco perché dobbiamo aiutare e sostenere i piccoli mantenendo sempre un atteggiamento tranquillo e sereno. Dobbiamo comprendere che si tratta di una fase di passaggio e che ciò che oggi è un cambiamento, diventerà presto la normalità».

Come aiutare i bambini

  1. Non demoralizzatevi. Un buon modo per affrontare e superare la paura di andare a scuola è quella di comunicare quante cose positive vivrà il bambino lì dentro: incontrerà nuovi compagni, imparerà nuovi giochi, esplorerà un mondo più grande pieno di cose belle. «Non dimenticate mai che la scuola dell'infanzia è un'occasione di crescita per vostro figlio e cercate di trasmettere anche a lui questa convinzione, senza demoralizzarvi se prova a ribellarsi o si dispera».
  2. Inventate dei rituali speciali. «Prima di ogni distacco proponete a vostro figlio immagini, giochi e riti che lo aiutino a rafforzare la propria sicurezza e a sentire la vostra vicinanza». Si tratta soprattutto di rituali da fare a casa: «quando arrivate a scuola, invece, il bimbo deve sentire come una spinta a entrare in classe. Mamma e papà sono tranquilli e sorridenti e consegnano il loro bimbo all'insegnante, senza rallentare il processo moltiplicando i baci e gli abbracci di saluto» commenta l'esperto.
  3. Rinforzate la loro autonomia. «L'obiettivo prioritario della scuola dell'infanzia è aiutare i bambini a sentirsi sempre più capaci di fare le cose da soli. In questo processo, il ruolo dei genitori e dei nonni è molto importante: devono riuscire a sintonizzarsi con il bisogno implicito di autonomia dei bambini, evitando di ridimensionarlo o, peggio ancora, di ignorarlo». Evitate quindi di portare il bimbo in braccio fino all'aula e lasciate che provi a vestirsi e svestirsi da solo. La sera, quando il bimbo torna a casa, mostrate interesse e apprezzamento per i suoi lavori e ascoltate i suoi racconti con attenzione.

Cose da non fare se il bambino non vuole andare a scuola

  • Credere che il bambino non sarà in grado di manifestare i propri bisogni e che non riuscirà a chiedere quello che vuole.
  • Evitare al momento del distacco sguardi preoccupati, o raccomandazioni ansiose come “comportati bene”; meglio dire che siamo contenti perché starà bene a scuola, si divertirà e imparerà tante cose bellissime.
  • Fare paragoni con gli altri bambini, sottolineando così le sue difficoltà.
  • Preoccuparsi in modo esagerato di quello che il bambino mangia o non mangia a scuola.
  • Spaventarsi se piangono: è normale che lo facciano. Gli adulti devono invece tranquillizzarli, se si spaventano disorientano i bambini.
  • Criticare le insegnanti o mettere in discussione le loro scelte educative.
  • Mostrarsi delusi se i bambini vivono la separazione dai genitori senza troppa tristezza.
  • Non ponete l’accento sui voti o sulle loro performance, ma aiutateli a comprendere che si impara anche dagli errori e la scuola è fatta proprio per questo scopo. Se spingiamo sulla prestazione, è facile che il bimbo abbia una costante ansia performativa: e questo renderà sempre più complicata la separazione e l'ingresso a scuola.
  • Ascoltare distrattamente i racconti dei bambini e, allo stesso tempo, riempirli di domande quando escono da scuola. Siate tranquilli e sorridenti e stringetegli la mano, poi lasciate che siano loro a raccontare ciò che hanno vissuto.

Domande e risposte

Cosa fare se il bambino non vuole andare a scuola? 

Occorre sostenere i piccoli mantenendo sempre un atteggiamento tranquillo e sereno. Dobbiamo comprendere che si tratta di una fase di passaggio e che ciò che oggi è un cambiamento, diventerà presto la normalità.

Cosa non bisogna fare se il bambino non vuole andare a scuola? 

Evitate al momento del distacco sguardi preoccupati, o raccomandazioni ansiose come “comportati bene”; meglio dire che siamo contenti perché starà bene a scuola, si divertirà e imparerà tante cose bellissime.

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