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Come spiegare le disuguaglianze ai bambini

di Sveva Galassi - 27.06.2022 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Come spiegare le disuguaglianze ai bambini? Proponiamo vari consigli e alcuni giochi per far comprendere ai più piccoli le diversità che contraddistinguono la nostra società.

Discutere di disuguaglianze con i bambini non è facile, anche perché l'argomento ci costringe a riconoscere un fatto fondamentale: siamo tutti diversi.

Le differenze possono essere "semplici" da argomentare, come quando si spiegano, ad esempio, gli accenti, che variano a seconda di dove viviamo. Oppure possono riguardare temi più complessi, come il reddito, le etnie, le opportunità a disposizione, il paese in cui viviamo e le circostanze familiari.

Si può iniziare a parlare di tali problemi con i nostri figli nel modo corretto: ecco consigli e giochi per spiegare le disuguaglianze ai più piccoli.  

In questo articolo

Come spiegare le disuguaglianze ai bambini

I bambini percepiscono il mondo da una prospettiva piuttosto semplice e basilare.  

Sebbene possano capire intuitivamente che alcuni loro amichetti hanno un aspetto diverso, non hanno alcuna idea reale di cosa significhi quella diversità. I bambini capiscono che ci sono persone di varie etnie, ma non sanno nel loro intimo di pensarla in modo diverso da loro.

Quando i figli sono piccoli le reali disuguaglianze che esistono nel resto del mondo non hanno importanza per loro. Certo, le loro riflessioni riguarderanno il fatto che quel bambino ricco che ha molti giocattoli e che quell'altro "povero" ha solo una scatola. . . e le scatole sono divertenti! 

Tuttavia, è opportuno che sappiano che ciò che potrebbero percepire come normale non è normale per tutti, anche perché vedranno "disuguaglianze" in televisione, a scuola, nel quartiere e nelle case dei loro amici.

Se vengono da noi e ci chiedono spiegazioni, dobbiamo aiutarli ad affrontare il concetto di disuguaglianze, per quando spiacevole possa essere. Discutere di disuguaglianze con i bambini dovrebbe essere fatto in modo tale che il piccolo capisca, senza sentirsi sopraffatto. I piccoli devono rendersi conto che non è possibile cambiare il mondo per renderlo più equo e devono anche sapere che non avere gli stessi vantaggi di un altro amico non significa "essere in difetto".

Essere onesti con i nostri figli sulle disuguaglianze li aiuterà a capire che le ingiustizie esistono, ma che non devono spaventare. Possiamo insegnare ai bimbi che, anche se il loro amico è differente da loro, ciò non deve influenzare il modo in cui lo trattano. E al contrario, le nostre diversità non devono influenzare il modo in cui gli altri ci trattano. I nostri figli devono saperlo.

Se i bambini chiedono il motivo per cui i loro amici sembrano diversi, parlate loro dell'uguaglianza e di come il colore della pelle o il reddito non fanno la persona. Ricordate loro che, tecnicamente, siamo tutti uguali, anche se le circostanze a volte rendono difficile la comprensione di ciò.

I bambini sono una tela bianca quando si tratta di "percezione": possiamo considerare queste discussioni come importanti opportunità di sviluppo.

Alcuni consigli per spiegare le disuguaglianze ai piccoli

È importante far capire ai nostri bambini che non possono salvare il mondo e che non devono eventualmente sentirsi in colpa per le differenze tra loro e i loro amichetti. Ciò non significa che non ci sia nulla che possano fare di fronte alle disuguaglianze. Ci sono modi in cui possiamo incoraggiare i bambini ad abbracciare una società più giusta senza sopraffarli con la tristezza. Ecco alcuni consigli importanti.  

  1. Insegnate ai bambini a condividere i giocattoli con gli altri coetanei, senza magari aspettarsi un livello esatto di reciprocità. Vostro figlio condivide il giocattolo, l'altro condivide le proprie conoscenze e le proprie abilità, creando una situazione vantaggiosa per tutti.
  2. Riconoscete le differenze senza stigmatizzarle. Dite ai bambini che, sebbene i loro coetanei siano diversi, ciò non significa che non possano essere loro amici. DIVERSO NON SIGNIFICA SBAGLIATO.
  3. Insegnate ad accogliere la diversità. Ricordate ai bambini che la vita senza varietà sarebbe piuttosto noiosa!
  4. Insegnate ai bambini a valorizzare qualità diverse da quelle visibili.
    Il bambino che non ha molti giocattoli può avere magari grandi doti narrative, intrattenendo gli amici per ore.

Giochi per spiegare le disuguaglianze ai bambini

Anche i giochi possono essere utili per spiegare le disuguaglianze ai bambini. Di seguito alcuni tra i più utili.

  1. Gioco di gruppo. In un gruppo di 10 bambini fate passare un sacchetto con 6 cioccolatini. Ogni piccolo dovrà prendere un cioccolatino. Al termine della distribuzione quattro bambini resteranno senza cioccolatino. Chiedete poi ai piccoli se è giusto che quattro di loro siano rimasti a mani vuote e se è possibile "cambiare" questa situazione o è invece giusto accettarla.  
  2. Immaginare una società ideale. Dite ai bambini di chiudere gli occhi e di immaginare un mondo ideale nel quale vorrebbero nascere: chiedete loro quale Paese sceglierebbero e come vorrebbero essere trattati dagli altri. Quali sarebbero le regole giuste e necessarie per la convivenza di tutti? 
  3. Giocare con gli accenti. Chiedete ad ogni bambino di imitare un accento straniero, facendo capire loro che l'italiano può essere parlato con varie pronunce che derivano dalla lingua madre di ogni persona che non è nata in Italia.  
  4. Cantare canzoni di vari popoli. Chiedete ad ogni bambino di cantare canzoni tipiche di vari popoli, facendo capire loro che ognuna rappresenta la storia o la tradizione di un determinato luogo e che tutti sono importanti.

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