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Salute invernale

Primi freddi, primi malanni: come decongestionare le vie respiratorie dei bambini

Di Valentina Murelli
raffreddore_bambini
22 Ottobre 2019
Tosse e raffreddore, si sa, in genere devono fare il loro corso, ma tanti piccoli rimedi naturali possono aiutare a tollerarli meglio
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Puntuali come un orologio svizzero, con i primi freddi e dunque i primi sbalzi di temperatura arrivano anche i primi raffreddori dei bambini o altri malanni delle vie respiratorie, come tosse e mal di gola. Non c'è di che preoccuparsi: è tutto normale e soprattutto se i bambini frequentano asili nido e scuole materne molto probabilmente questi malanni li accompagneranno per tutto l'inverno.

 

I bimbi in età prescolare hanno in media 6 episodi all'anno di infezioni delle vie respiratorie, e a volte sono anche più numerosi (si parla allora di infezioni ricorrenti)

 

Nella grande maggioranza dei casi non sono infezioni gravi e tendono a risolversi da sole nel giro di qualche giorno, ma è indubbio che quel nasino sempre congestionato e gocciolante possa creare qualche fastidio. Ecco, allora qualche semplice rimedio naturale per aiutare a decongestionare le vie respiratorie dei bambini.

 

1 Lavaggi nasali

I lavaggi nasali possono apportare un sollievo almeno temporaneo, perché permettono di allontanare dal naso muco, catarro, ed eventuali piccoli croste. Inoltre ammorbidiscono il muco, facilitandone un'eventuale aspirazione.

Per farli si possono utilizzare vari liquidi (soluzione fisiologica, acque termali, acqua di mare sterilizzata ecc.), che si possono trovare in pratici flaconcini monodose oppure in contenitori più grandi (e più economici): in questo caso, vanno iniettati nelle narici con una siringa senza ago, circa 5-10 ml per narice.

 

Attenzione: non tutti i bambini gradiscono i lavaggi nasali. Per qualcuno possono essere traumatici: in questi casi meglio valutare se il gioco vale la candela, cioè se il sollievo temporaneo che deriverebbe dal lavaggio vale il disagio provocato al bambino per fargli il lavaggio stesso.

 

2 Umidità ambientale

L'umidità dell'aria può dare una mano. In realtà molti luoghi in Italia sono già “naturalmente” umidi, ma in alcune situazioni potrebbe essere effettivamente utile un piccolo umidificatore (ma attenzione a non umidificare troppo, perché altrimenti si facilita la crescita di muffe che possono peggiorare le cose, favorendo per esempio lo sviluppo di allergie nei soggetti predisposti).

 

Un'altra possibilità è il bagno di vapore, soprattutto quando il piccolo è proprio intasato. Basta chiudere la porta del bagno e far scorrere l'acqua calda della doccia per riempire l'ambiente di vapore, poi portare il bambino nella stanza per una decina di minuti.

 

 

3 Tanti liquidi

I liquidi aiutano a fluidificare il muco e a reidratare l'organismo. Dunque via libera ad acqua, latte, brodo, spremute, tisane (senza zucchero!) e naturalmente al latte materno, se parliamo di un bimbo che lo sta ancora prendendo. Meglio limitare invece i succhi di frutta, anche quelli senza zuccheri aggiunti (comunque apportano troppo zucchero, a fronte di poche fibre).

 

 

4 Cibo sano!

Oltre a bere molto, il piccolo malato deve assumere anche quantità adeguate di proteine e, soprattutto, vitamine. Assicuratevi che i pasti giornalieri comprendano sempre frutta e verdure, ricche di vitamine.

 

 

5 Testa sollevata durante il sonno

Riposare bene è molto importante, anche perché la carenza di sonno abbassa le difese immunitarie. Proprio durante episodi di raffreddamento o tosse, però, riposare bene può essere difficile: in questo caso può essere d'aiuto fargli tenere la testa leggermente sollevata, per esempio inserendo un cuscino o un asciugamano arrotolato sotto al materasso.

 


6 Massaggi, magari con una crema balsamica

Un delicato massaggio al torace è un bellissimo momento di coccole, che già da sole aiutano il piccolo a rilassarsi. Se lo si fa con una crema balsamica, poi, può risultare anche rinfrescante, dando un piccolo sollievo al bambino.

 

 

7 Miele, dopo l'anno

Soprattutto in caso di tosse, dopo l'anno di vita un cucchiaino di miele può avere un effetto temporaneamente calmante. Non a caso, il miele è l'ingrediente principale di tanti prodotti per la tosse per bambini. Ma attenzione: sempre meglio lavare i denti, dopo, perché il miele provoca la formazione di carie.

 

 

8 Niente fumo!

Il fumo non fa bene a nessuno, tanto meno ai bambini. Se questi sono malati, poi, non fa che peggiorare la situazione, irritando ulteriormente le vie aeree e aumentando il rischio di complicazioni respiratorie.

 

Fonti per questo articolo: Treating colds in children, articolo informativo su WebMD; Coughs and Colds: Medicines or Home Remedies? articolo informativo su Healthychildren.org, sito per le famiglie dell'Associazione di pediatri americani