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Alle terme con i bambini: tutto quello che c'è da sapere

di Rosy Maderloni - 03.02.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
I disturbi delle vie respiratorie possono essere ridotti prolungando il periodo di benessere in caso di cronicità grazie alle cure termali. Le acque sulfuree pesanti, in particolari, sono le più indicate per le terapie inalatorie da rivolgere ai più piccoli

Dire terme è dire relax. Sì, in parte. Un desiderio di coccola può trovare in questi luoghi deputati al benessere la sua soddisfazione ma la cura termale, soprattutto se rivolta ai più piccoli, va anche in un'altra direzione. 

In uno stabilimento termale ci si portano i bambini sia per un momento di defaticamento dai ritmi serrati della città sia per effettuare terapie e contrastare alcune patologie, in particolare dell'apparato respiratorio. Ne abbiamo parlato con Luciano Beccaria, pediatra e neonatologo del Centro Medico Pediatrico Crema.

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Terme con i bambini: tutti i benefici delle cure termali

Piscine, fanghi, massaggi. Non tutto di quanto è disponibile fare in un centro termale è adatto ai più piccoli. Ma quali sono i benefici delle terme? "Le terapie disponibili nei bambini in una stazione termale consistono prevalentemente nelle terapie inalatorie – spiega il pediatra Luciano Beccaria -. "L'acqua termale sulfurea, ad esempio, svolge un'attività antinfiammatoria, antireattiva, mucolitica e antisecretiva e va considerata la medicina da somministrare. La sua applicazione intende ridurre secrezioni e infiammazioni croniche dell'apparato respiratorio, dal naso ai bronchioli e predisporre per un periodo di benessere come in alcune forme di sinusite, di faringite cronica, rinite o broncopneumopatia cronica". 

"Nei bambini la terapia inalatoria con acqua sulfurea risulta particolarmente efficace nella prevenzione delle otiti ricorrenti (spesso derivate da riniti o infezioni delle vie aeree superiori) e nelle frequenti forme di ipertrofia adenoidea. Infine l'utilizzo di acqua termale sulfurea tramite specifiche modalità trova indicazione in alcune forme di sordità tubarica. 

Terme con i bambini: Inalazioni e humage

"Le inalazioni a getti di vapore, insufflazioni endotimpaniche, l'aerosol e l'humage sono le principali modalità (anche se non le uniche) con cui si permette l'arrivo nelle zone da trattare dell'idrogeno solforato e degli altri componenti "curativi" contenuti nelle acque sulfuree.  I vapori caldi-umidi sono particolarmente adatti ad umidificare le alte vie respiratorie (naso, gola, laringe) portando i benefici dell'acqua termale solo a questo livello mentre l'aerosol spinge le molecole direttamente fino nella parete bronchiale", illustra il dottor Beccaria.

"L'humage è, invece, una stanza al centro della quale è presente una fontana di acqua termale: l'idrogeno solforato che si rilascia nell'ambiente si espande nel locale, quindi, stando semplicemente nella stanza, penetra nell'apparato respiratorio fino alle basse vie respiratorie (bronchi e bronchioli compresi).  E' una modalità particolarmente facile da fare anche nei bambini perché richiede solo la presenza del bambino in una stanza (senza altre applicazioni), con la sola avvertenza di osservare rigidamente i tempi di permanenza previsti, per ogni singola seduta, dal protocollo terapeutico prescritto dal medico termale". 

Cure termali per bambini: a cosa prestare attenzione e le controindicazioni

"L'aerosol tendenzialmente non ha effetti collaterali di per sé, se non quello di seccare le altre vie respiratorie – precisa il medico -. Per questo è bene riservarlo solo per infiammazioni tracheo-bronchiali".  

"La controindicazione dell'humage, invece, è che la stanza satura di gas induce ad abbassamento della quantità di ossigeno presente. Per questo è necessario prestare attenzione in particolare in soggetti con pneumopatie o cardiopatie croniche. Le acque sulfuree, in genere, possono inoltre stimolare una reattività bronchiale inducendo crisi asmatiche o broncospasmi: sono pertanto da eseguire con cautela in soggetti predisposti a tali crisi (in genere da evitare in soggetti asmatici non adeguatamente trattati)". 

Terme con i bambini: l’età giusta

"Al di sotto di una certa età non c'è una chiara indicazione ad applicare una terapia termale – continua Beccaria -. L'età barriera potrebbe essere sui 3 anni".

Terme con i bambini in inverno?

Naturale pensare che una terapia per contenere le patologie tipiche dell'inverno sia da effettuare prima dell'avvio della stagione fredda. Invece no: Gli effetti delle cure termali hanno una lunga copertura, per cui si può sia andare alle terme con i bambini d'inverno sia pianificare con agio quando è meglio iniziarle. 

"Le applicazioni termali non vanno invece fatte se si ha un'infezione acuta in atto, come una sinusite o una rinite acuta che richiedono invece una specifica terapia farmacologica. La cura termale sarà invece da applicare più avanti quando la forma acuta si è risolta, lo zolfo infatti tende a essere nella fase di applicazione irritante per le mucose – premette il pediatra del Centro medico pediatrico Crema -. In condizione di stabilità, invece, si può applicare la terapia con acqua sulfurea per migliorare lo stato della mucosa e prevenire ulteriori infiammazioni nel tempo. Potremmo pensare che un ciclo terapeutico ogni 12 mesi possa avere un effetto per tutto l'anno". 

Terme con i bambini: qualche consiglio su dove andare

Dove andare alle terme? Non tutti gli stabilimenti sono adeguati alle esigenze dei bambini e non tutte le acque termali sono ugualmente benefiche. "Nell'attività pediatrica e per le indicazioni terapeutiche per via inalatoria, andrebbero ricercate quelle località dove le acque sono naturalmente più ricche di idrogeno solforato, le cosiddette acque sulfuree forti – conclude Beccaria -  cioè ad alto contenuto di zolfo".

"In Italia sono presenti 4 stazioni termali in cui le acque hanno queste caratteristiche. Da nord a sud, sono:

  • in Lombardia Trescore Balneare, in provincia di Bergamo;
  • in Emilia Romagna, le Terme di Tabiano, località Salsomaggiore;
  • in Campania sono da citare le Terme di Telese
  • in Calabria sono presenti le Terme di Guardia Piemontese in provincia di Cosenza

Sono naturalmente valide anche le altre acque sulfuree presenti nei vari territori anche se queste citate sono quelle con possibile maggiore efficacia per le loro naturali caratteristiche".

Con la consulenza di Luciano Beccaria, pediatra e neonatologo del Centro Medico Pediatrico Crema.

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