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Amoxicillina per bambini: a cosa serve e come usarla nel modo giusto

di Angela Bisceglia - 23.03.2023 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Amoxicillina per bambini: quali infezioni cura l'amoxicillina, il dosaggio dello sciroppo e quando dare gli antibiotici ai bambini

In questo articolo

Amoxicillina per bambini

L'amoxicillina è un antibiotico appartenente alla famiglia delle penicilline molto usato in età pediatrica per curare diverse infezioni di natura batterica. Ma come bisogna usarlo e perché è importante somministrare l'amoxicillina ai bambini con grande attenzione e seguendo accuratamente le prescrizioni del pediatra?

Cos'è l'amoxicillina

Sia l'amoxicillina che l'acido clavulanico sono antibiotici appartenenti alla classe delle penicilline. L'associazione con l'acido clavulanico serve solo in casi particolari, ad esempio per contrastare infezioni delle vie urinarie o broncopolmoniti batteriche, in cui sono presenti batteri che possono distruggere l'amoxicillina, mentre per le malattie batteriche più comuni dell'infanzia, come faringite o otite, la sola amoxicillina è sufficiente.

Quali infezioni cura amoxicillina?

Come tutti gli antibiotici, l'amoxicillina va usata solo in presenza di infezioni di natura batterica e non per le infezioni virali, perché gli antibiotici non sono in grado di uccidere i virus. Pertanto la decisione di somministrare un antibiotico deve essere presa solo ed esclusivamente dal pediatra e non dal genitore: un uso improprio, oltre a non sortire alcun effetto terapeutico, aumenta il rischio che si sviluppino batteri resistenti agli antibiotici (che quindi in caso di bisogno non sono più efficaci!).

Quando prenderlo?

Amoxicillina + Acido Clavulanico serve per il trattamento di infezioni come:

  • Sinusite batterica acuta;
  • Otite media acuta;
  • Riacutizzazioni di bronchiti croniche;
  • Polmonite acquisita in comunità;
  • Cistite;
  • Pielonefrite;
  • Infezioni della pelle e dei tessuti molli come cellulite, morsi di animale, ascesso dentale grave con cellulite diffusa;
  • Infezioni ossee ed articolari, in particolare osteomielite.

Amoxicillina sciroppo

Gli antibiotici per bambini sono solitamente formulati in sciroppi già pronti o in sospensione orale, con una polverina che al momento dell'uso va diluita con acqua e poi conservata in frigo.

Come seguire la terapia?

La durata della terapia dipende dal tipo di infezione: se per le faringiti sono sufficienti 6-7 giorni, per l'otite potrebbero esser necessari anche 10 giorni: sarà come sempre il pediatra a stabilire i tempi.

Per l'efficacia del trattamento, è indispensabile rispettare sia la durata prescritta sia l'intervallo tra una somministrazione e l'altra, in modo da assicurare una copertura costante nel corso delle 24 ore. Consentito un minimo di tolleranza: se l'antibiotico va preso ogni 12 ore, ad esempio, è concesso un anticipo o un ritardo di 15-30 minuti.

La reazione allergica

E' uno dei possibili effetti collaterali degli antibiotici (in particolare delle penicilline), che tanto spaventa le mamme quando leggono il foglietto illustrativo. "In realtà si tratta di un evento rarissimo" sottolinea Antonio Clavenna, "specie se si considera che ormai gli antibiotici sono farmaci assai diffusi.

Per ridurre al minimo i rischi, al primo utilizzo il pediatra si informa sempre se in famiglia si sono mai verificati casi di allergia alle penicilline ed in caso di dubbio potrebbe decidere di effettuare la prima somministrazione in ambiente" protetto" (per es. in ambulatorio). In ogni caso, se subito dopo l'assunzione dell'antibiotico il bambino dovesse manifestare difficoltà di respiro o gonfiore della lingua, occorre chiamare immediatamente il 118 o recarsi al più vicino Pronto Soccorso".

Calcolo dosaggio amoxicillina per bambini

Quanta amoxicillina dare ad un bambino? Nel foglietto illustrativo si legge che tutte le dosi sono calcolate in funzione del peso corporeo del bambino espresso in chilogrammi. Sarà il medico a prescrivere l'antibiotico e a dire quanta amoxicillina somministrare al bambino.

  • La dose abituale va da 40 mg a 90 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo al giorno, da somministrare in due o tre dosi separate.
  • La dose massima raccomandata è di 100 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo al giorno.

Quando non dare l'amoxicillina ai bambini

Gli antibiotici non vanno assunti in caso di infezioni virali (per es. influenza, raffreddore).

Se il bambino in passato ha manifestato reazioni allergiche alle penicilline, al posto dell'amoxicillina il pediatra può prescrivere altre categorie di antibiotici, come le cefalosporine o i macrolidi, anche se va tenuto presente che c'è un maggior rischio di allergie crociate (chi è allergico alle penicilline cioè potrebbe essere allergico anche alle altre categorie di antibiotici).

Come spiega Antonio Clavenna, Responsabile dell'Unità di Farmacoepidemiologia-Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negr, "gli antibiotici sono utili solo se vi sono infezioni causate da batteri, che costituiscono circa il 40% delle infezioni respiratorie, mentre sono del tutto inefficaci se i responsabili sono virus, come succede nel 60% dei casi".

Può essere, quindi, prescritto dal pediatra in caso di:

  • faringiti batteriche;
  • otiti;
  • bronchite;
  • tonsilliti.

È molto importante che gli antibiotici vengano assunti nella giusta dose, agli orari corretti e per il numero di giorni prescritto.

Consulenza di Antonio Clavenna, ricercatore presso il Laboratorio per la Salute Materno-Infantile dell'Istituto Mario Negri di Milano

Altre Fonti

Revisionato da Francesca Capriati

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