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Sintomi Covid nei bambini oggi: quali sono?

di Elena Berti - 29.08.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Sintomi Covid nei bambini: i sintomi dipendono dalle varianti. Vediamo quali sono i più comuni sintomi di un bambino positivo al Covid-19 e cosa fare

Sintomi Covid bambini

Ogni genitore, di fronte a raffreddore, tosse, febbre e altri sintomi avrà pensato almeno una volta: e se mio figlio avesse il Covid? In questo periodo stiamo leggendo sempre più insistentememente di nuove varianti che portano con sè anche sintomi diversi. Ma quali potrebbero essere i sintomi Covid nei bambini oggigiorno?

In questo articolo

Il Covid nei bambini

Fin dall'inizio della pandemia da Covid-19 gli esperti ci hanno tranquillizzato sui rischi per i bambini: la stragrande maggioranza dei piccoli, infatti, è asintomatica e spesso non ce ne accorgiamo nemmeno, a meno che non venga fatto un tampone perché nostro figlio è entrato in contatto con un positivo. Con la variante Delta, però, il virus si è diffuso più facilmente proprio tra i bambini, mettendo più in allerta i genitori riguardo ai sintomi e poi con l'Omicron e le successive varianti, fino a quella attuale chiamata Pirola, i sintomi sono meno distinguibili e più simili a quelli influenzali. Cerchiamo, quindi, di capire come accorgersi se nostro figlio ha il Covid oppure no.

Sintomi Covid oggi

La variante Delta, quella molto aggressiva, non esiste più. Dalla variante Omicron, oggi gli scienziati stanno studiando diverse varianti presenti in Europa. 

I sintomi sono molto diversi: si va dall'ormai famosa perdita di gusto e olfatto, alla febbre alta, fino a semplice raffreddore, mal di gola e tosse. Molto comuni anche dolori sparsi e stanchezza.

Quali sono i sintomi del Covid nei bambini

Un'indagine della Società Italiana di Pediatria ha dimostrato che il sintomo più comune e condiviso di Covid nei bambini è la febbre: oltre l'80% dei casi osservati aveva la temperatura superiore ai 37.5 gradi, in particolare i bambini più piccoli. Perciò se vostro figlio ha la febbre, non sottovalutate la situazione e consultate un medico o, se volete, sottoponetelo a tampone

Nei bambini più grandi e negli adolescenti i sintomi sono molto più simili a quelli degli adulti: tosse secca, raffreddore, tosse, mal di gola, stanchezza e dolore, vomito, diarrea, in alcuni casi perdita di gusto e olfatto.

Se vostro figlio presenta uno o più di questi sintomi, sarebbe meglio parlarne col pediatra. 

In alcuni casi si sono verificati anche sfoghi epidermici, ma è un sintomo più raro che, da solo, sembra non essere riconducibile all'infezione da coronavirus. Non è rara nemmeno la congiuntivite.

Sintomi del Covid nei bambini oggi

Oggi le nuove varianti provocano sintomi simil influenzali, ma secondo gli esperti provocano in molti casi disturbi gastrointestinali, al punto tale che alcuni hanno sospettato che il picco di influenza intestinale registrato qualche mese fa fosse almeno in parte causato dal Covid.

Aiuto, bambino sospetto positivo!

Le regole e le raccomandazioni in materia di tamponi e gestione dei casi Covid sono cambiate. La circolare del Ministero della Salute precisa che: "Se si è sintomatici, rimanere a casa fino al termine dei sintomi. Applicare una corretta igiene delle mani. Evitare ambienti affollati. Evitare il contatto con persone fragili, immunodepresse, donne in gravidanza, ed evitare di frequentare ospedali o RSA. Questa raccomandazione assume particolare rilievo per tutti gli operatori addetti all'assistenza sanitaria e socio-sanitaria, che devono quindi evitare il contatto con pazienti a rischio".

Il tampone per uscire dopo la guarigione non è più obbligatorio ma raccomandato.

Se si è stati a contatto con una persona positiva, non è previsto isolamento ma attenzione alla comparsa di eventuali sintomi e un'attenzione dettata anche dal buon senso nei confronti di persone immunodepresse o fragili.

Contattare il pediatra che valuterà la sintomatologia. Non è obbligatorio l'isolamento: il bambino se sta bene ed è asintomatico potrà uscire indossando la mascherina; se ha sintoomi va tenuto a casa fino alla loro scomparsa.

Indossare la mascherina è ovviamente un gesto di buon senso per frenare il contagio e soprattutto proteggere persone fragili.

Come gestire il bambino positivo al Covid da casa

Se vostro figlio ha sintomi lievi, come nella maggior parte dei piccoli con sintomi, potete tranquillamente gestirlo a casa.

I consigli sono gli stessi che si danno in caso di influenza: bere molto per riassumere liquidi e sali minerali (soprattutto in caso di diarrea), riposo a letto, cibi leggeri e, nel caso di febbre alta e/o dolori, paracetamolo e ibuprofene, ma sempre dietro consiglio del medico. L'aspetto su cui fare più attenzione è come il bambino respira: se presenta difficoltà come il respiro breve o troppo frequente, chiamate il medico. Fatelo anche se la febbre è troppo alta, se riappare prepotentemente dopo essersene andata o ancora se il bambino dorme sempre o non riesce ad alzarsi da letto e camminare.

No ad antibiotici e cortisonici: si tratta di un'infezione virale, non batterica! Il pediatra potrebbe prescrivere Ibuprofene.

Consultate sempre il pediatra in caso vostro figlio non stesse bene e mettete in pratica le buone regole per evitare la diffusione del contagio.

Revisionato da Nostrofiglio Redazione

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