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Il calcolo percentili ragazzi: cosa sono e come si calcolano

di Elena Berti - 28.03.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Quando si prenota la visita dal pediatra, la prima cosa che il dottore fa è il calcolo percentili ragazzi. Ma cosa sono e come si calcolano?

La crescita è un indicatore importante della salute di un bambino. I percentili grafici consentono agli operatori sanitari di tracciare e misurare l'altezza e il peso del bambino dalla nascita alla giovane età adulta. Ci sono i grafici dalla nascita fino ai 5 anni e un altro grafico per i più grandi. Le tabelle calcola percentili sono grafici che riuniscono i valori percentuali di peso e altezza dei bambini (e per i più piccoli anche circonferenza cranica), distinti per sesso ed età.

In questo articolo

Calcolo percentili ragazzi: cosa sono

Definite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, le curve di crescita fanno riferimento a misure ideali di crescita di bambini in diverse parti del mondo. Sono misure ideali di bambini in condizioni di crescita ideali,  allattati al seno fino a circa il 6° mese e poi svezzati. Durante i controlli dal pediatra, il medico valuta lo stato di salute generale del bambino e si confronta con i genitori sui progressi dello sviluppo neurologico, motorio e cognitivo, il peso e la statura. Durante la visita riceve informazioni anche sulle abitudini del bambino, sul sonno e sull'alimentazione. Queste sono informazioni utili e necessarie per lo sviluppo e la crescita del bambino.

Perché le curve di crescita sono importanti

Sono importanti sia le curve di crescita da 0 a 24 mesi, sia quelle da 2 anni a 18 anni, spiega il Dr. Fabrizio Ciralli dell'Humanitas Pio X, perché variazioni di crescita possono avvenire in qualunque momento, anche da adolescenti. Nei primi due anni di vita, per esempio, una riduzione del percentile di crescita di un bimbo allattato al seno non deve spaventare ma è importante rivolgersi al pediatra perchè potrebbe essere dovuta a una riduzione della produzione di latte materno, a intolleranze alimentari durante lo svezzamento, o altre cause anche transitorie. Invece, un rallentamento di crescita in un adolescente può dipendere dal target genetico. 

In linea di massima vengono considerati normali bambini che crescono tra il 25° e il 75° percentile, ma non vuol dire che quelli che crescono su curve superiori o inferiori abbiano qualcosa che non va. In ogni caso sarà il pediatra a effettuare le corrette valutazioni sul peso e sulla crescita del bambino e a monitorarli, mese dopo mese.

Calcolo percentili ragazzi: come funzionano

Il calcolo del percentile di crescita tipico per i bambini include i seguenti parametri:

  • Peso (senza vestiti)
  • Altezza (Fino a quando il bambino non riesce a stare in piedi, verrà misurata dalla testa al tallone mentre è sdraiato)
  • Circonferenza cranica (viene utilizzato un metro intorno all'area più grande della testa)

Un percentile del 50 rappresenta il peso o altezza medio. Un valore inferiore al 50° percentile significa che un bambino pesa meno della media. Un valore superiore al 50° percentile significa che un bambino è sopra la media. Un tasso di crescita ottimale dovrà presentarsi come una curva che sia il più possibile confrontabile con una delle linee percentili presenti sul grafico.

Le curve di crescita sono uguali per i maschi e per le femmine?

Ovviamente no, perché sebbene le maggiori differenze si riscontrino a partire dalla pubertà, la crescita è comunque, generalmente, differente già a partire dalla nascita, i maschietti infatti sono mediamente più "robusti" rispetto alle femminucce di uguale età ed etnia.

Parametri di crescita

Quali sono quindi i parametri di crescita da tenere in considerazione quando si parla di bambini e ragazzi? Come abbiamo imparate con le curve di crescita, gli elementi che vengono misurati a ogni vista col medico sono tre: 

  • circonferenza cranica
  • altezza
  • peso

Circonferenza cranica

Per quanto riguarda la circonferenza del cranio, solitamente i pediatri la misurano dalla nascita fino ai due anni, ma può essere interessante, soprattutto in casi particolari e quando si hanno dubbi sulla crescita, capirne l'andamento anche successivamente. Nel primo anno di vita aumenta di circa 12cm, inizialmente a un ritmo più rapido (5cm nel primo trimestre), poi stabilizzandosi.

In seguidto e fino ai tre anni, la circonferenza del cranio aumenta in media di 5cm l'anno, per poi passare, dopo i tre anni, a un solo centimetro di aumento annuale, per poi interrompersi.

Lunghezza/Altezza

Nel primo anno di vita un neonato si allunga velocemente, aggiungendo 2,5cm di altezza al mese per i primi sei mesi e arrivare così a misurare il 50% in più rispetto alla nascita. Dopo l'anno in genere la crescita è di un cm al mese, tra i 2 e i 4 si dimezza, diventando 6-8cm l'anno, per assestarsi poi a circa 5cm annui. Attenzione però, questi parametri sono indicativi ma non assoluti: ci sono bambini che crescono molto velocemente da piccoli per poi fermarsi, altri che restano piccoli fino alla pubertà per poi recuperare alla grande. 

Peso

Anche il valore del peso è del tutto indicativo, pur fornendo buone informazioni sulla crescita del bambino: un peso che non aumenta mai o che al contrario aumenta improvvisamente più del solito può essere campanello d'allarme. Nel primo anno di vita un bambino prende molto peso, tra i 150 e 250gr a settimana nel primo trimestre, arrivando poi a triplicare il proprio peso a un anno. Dopo l'anno ed entro i due in genere quadruplica il peso della nascita, per poi prendere tra i 2 e i 4kg l'anno fino ai 4 anni. Dopo i 4 anni la crescita diventa di circa 2.5kg ogni anno. 

Aggiornato il 27.02.2021

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