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Calendula, proprietà, benefici, come si usa

di Sveva Galassi - 29.08.2023 - Scrivici

calendula
Fonte: Shutterstock
Quali sono le proprietà e i benefici della calendula? Come si usa? Vi proponiamo un approfondimento su questa pianta curativa.

In questo articolo

La calendula è una pianta molto nota e utilizzata da tempo per i numerosi benefici in primis per la salute della pelle. Cerchiamo di capire proprietà, benefici, usi ed eventuali effetti collaterali della calendula. 

Calendula, cos'è

La Calendula officinalis L. è una pianta che cresce nelle aree mediterranee e appartiene alla famiglia delle Asteraceae. I petali di calendula sono ricchi di composti naturali chiamati flavonoidi.

La calendula è una pianta facile da coltivare in terreni mediamente fertili e drenati, esposti completamente al sole. Può essere piantata in aiuole, bordure, giardini, orti da taglio, vasi o contenitori.

Nei giardini le foglie profumate della pianta attirano le farfalle. I petali, inoltre, possono essere utilizzati per composizioni floreali. 

Calendula, proprietà

La calendula è adoperata per trattare determinati disturbi che coinvolgono la pelle. In particolare, secondo gli studi scientifici la calendula può essere utile per curare la dermatite da pannolino, le contusioni, le infezioni vaginali da lieviti e altre problematiche. 

La calendula è in grado anche di ridurre il dolore e l'infiammazione, e può alleviare gli effetti collaterali correlati alle terapie per la cura del cancro.

Secondo altri la calendula, avendo un effetto lenitivo, può essere anche utile per idratare la pelle dopo l'esposizione al sole e, sembrerebbe, per proteggere addirittura dal sole. Sono però necessarie ulteriori ricerche scientifiche per dimostrare che ha questo beneficio.

Sebbene siano stati effettuati studi che suggeriscono i suoi effetti positivi, l'uso a lungo termine della calendula non è stato accuratamente indagato e sono necessarie altre ricerche. Chiedete sempre al medico prima di iniziare qualsiasi trattamento o integratore (anche naturale) con la calendula.

I petali di calendula sono ricchi di flavonoidi, i quali possono avere i seguenti effetti benefici: 

  • riducono le infiammazione (sono antinfiammatori);
  • possono prevenire la coagulazione eccessiva del sangue (antitrombotici);
  • hanno effetti positivi sull'abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue (antidiabetici);
  • aiutano a combattere il cancro (antitumorali);
  • proteggono il cervello (hanno effetti neuroprotettivi).

Calendula, usi ed effetti collaterali

I principi attivi del fiore di calendula sono sostanze chimiche presenti in natura, come:

  • saponine triterpeniche (glicosidi dell'acido oleanolico);
  • alcoli triterpenici (α-, β-amirine, faradiolo);
  • flavonoidi (quercetina e isoramnetina).

In particolare i gel a base di calendula migliorano il collagene della pelle, promuovono la crescita di nuovi tessuti nella guarigione delle ferite e aiutano a ridurre l'infiammazione della pelle.

Dunque, soprattutto per le proprietà antinfiammatorie, applicare una pomata alla calendula sulle aree della pelle colpite da malattie può essere utile. 

Inoltre, la calendula viene spesso proposta in commercio come cura per trattare l'eczema e la dermatite, ma non ci sono molte ricerche a sostegno della sua efficacia per questi disturbi.

Effetti collaterali

Non si dovrebbe usare la calendula se si è allergici all'ambrosia, alle margherite, alla calendula o alle piante della famiglia delle Asteraceae/Compositae, poiché si potrebbe manifestare una reazione allergica.

Anchealle donne incinte o che allattano non è consigliato l'uso della calendula perché potrebbe modificare i livelli ormonali.

Se prendete farmaci o dovete sottoporvi a un intervento chirurgico, chiedete al medico prima di utilizzare la calendula. Potrebbe non essere sicura perché può influenzare l'efficacia dei farmaci o aumentare la probabilità che si verifichino complicazioni legate a un intervento chirurgico.

Calendula, quando è utile per i bambini

Per i bambini la calendula ha mille funzioni, per questo può essere utile tenerla sempre a portata di mano. Le pomate a base di questa pianta, infatti, possono essere utilizzate in caso di ferite (ormai rimarginate, che stanno cicatrizzando), in caso di pruriti da dermatite, in caso di eritema solare, in caso di dermatite ed eritemi da pannolino (in particolare in assenza di piaghe, che invece necessitano un prodotto apposito per risanarle). 

Occorre però sempre chiedere al pediatra prima di usare la calendula sulla pelle del bambino. In particolare, adoperare creme alla calendula per la dermatite da pannolino potrebbe essere più utile di altri trattamenti (ad esempio il gel di aloe vera), ma gli studi hanno dimostrato che comunque non è efficace quanto l'uso di una soluzione con bentonite.

Calendula nel post-parto

Uno studio pubblicato su The Journal of Family Medicine and Primary Care ha esaminato l'efficacia della crema alla calendula sulle cicatrici del taglio cesareo su un gruppo di 72 donne.

Nell'ambito del trattamento ospedaliero standard per la ferita, le donne curate con un unguento alla calendula sono guarite più velocemente e hanno riferito che le aree coinvolte erano meno rosse e gonfie.

In egual modo, alcuni esperti consigliano l'applicazione di una pomata nella zona interessata dai punti, ma vi consigliamo di parlarne col vostro medico: la calendula è ben tollerata dalla pelle, però è importante tenere conto della concentrazione e quindi non utilizzarla a caso su zone sensibili. 

Dunque per le mamme la calendula può essere utile soprattutto nel post parto per le sue proprietà anti-batteriche e cicatrizzanti. In particolare, in caso di episiotomia o lacerazione e quindi in presenza di punti, un detergente intimo a base di calendula può rivelarsi un ottimo alleato per tenere lontane le infezioni e favorire la cicatrizzazione della ferita.

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