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Come alleviare la tosse?

di Nostrofiglio Redazione - 08.11.2022 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Come alleviare la tosse? La tosse non va bloccata perchè è un meccanismo naturale di difesa dell'organismo. Ecco però come alleviare il fastidio

In questo articolo

Come alleviare la tosse?

La tosse è un meccanismo naturale di difesa per l'organismo e quindi non va bloccata. Per alleviare il fastidio, però, ecco alcuni suggerimenti per i genitori:

  • effettuare più volte durante il giorno la pulizia delle cavità nasali con la soluzione fisiologica: in farmacia o anche nella grande distribuzione si trovano spray o fialette da spruzzare direttamente nelle narici del bambino;
  •  far dormire il bambino con la testa un po' più sollevata rispetto al solito, magari inserendo sotto al materasso un cuscino aggiuntivo;
  • umidificare le vie aeree facendo al piccolo degli aerosol con la soluzione fisiologica (senza l'aggiunta di altri medicinali!): il vapore inalato aiuta a sciogliere il muco.
  • umidificare gli ambienti, con l'aiuto di un umidificatore (ma senza aggiungere sostanze balsamiche, che potrebbero irritare!);
  • dare da bere in abbondanza, perché i liquidi fluidificano il muco;
  • somministrare latte caldo, magari addolcito con miele, che aumenta la fluidità del muco e allevia il fastidio avvertito dalla gola irritata. Va ricordato tuttavia che anche per il miele sono stati segnalati effetti collaterali, come irrequietezza e insonnia: il consiglio quindi è di moderare sempre le dosi e non somministrare mai sotto l'anno di età, dove gli effetti collaterali sono stati più importanti;
  • non fare mai soggiornare il bambino in luoghi in cui si fuma.

Rimedi naturali per la tosse: funzionano?

Come abbiamo detto, la tosse è un meccanismo naturale di difesa dell'organismo e quindi non va bloccata. Ci sono però alcuni modi per provare ad alleviare il fastidio che può provocare. Vediamoli.

  • pulire bene il nasino
  • fare lavaggi nasali
  • idratarsi
  • latte caldo e miele (se il bambino ha più di un anno)
  • rimedi naturali (echinacea, bava di lumaca e omeopatia non hanno valenza scientifica)
  • nanna con la testa un po' sollevata
  • bagno di vapore
  • aerosol con fisiologica (e non con cortisonici, tranne casi specifici)
  • temperatura adeguata in casa (non troppo alta)
  • umidificare l'ambiente
  • niente fumo

Farmaci per la tosse

Ci sono dei farmaci contro la tosse che si possono usare per alleviare il fastidio? Ecco quali sono, da dare esclusivamente solo dopo aver consultato il pediatra.

Specialmente in età pediatrica, i farmaci non devono essere mai somministrati di propria iniziativa, neanche quando si tratta di farmaci da banco, acquistabili senza bisogno di ricetta medica! Molto spesso, infatti, per certi medicinali mancano studi che provino la sicurezza e l'efficacia sui bambini, e non basta ridurre il dosaggio per essere sicuri della loro innocuità. Insomma, quando si parla di bambini, la cautela è sempre obbligatoria. Vediamo le indicazioni di Renato Cutrera per varie categorie di farmaci:

  • decongestionanti nasali: è vero che riducono l'edema e le secrezioni nelle cavità nasali aiutando a respirare meglio, ma dal 2007 il loro utilizzo è stato vietato ai bambini di età inferiore ai 12 anni, poiché hanno un effetto vasocostrittore che può dare reazioni avverse anche gravi;
  • mucolitici o fludificanti del muco: ha senso usarli solo se la tosse sottintende una patologia cronica come lfibrosi cistica. Nella stragrande maggioranza delle manifestazioni acute, invece, i mucolitici si sono rivelati inutili, se non addirittura potenzialmente dannosi;
  • sedativi "centrali" della tosse (agiscono a livello di sistema nervoso per calmare lo stimolo della tosse): possono dare effetti collaterali importanti, per cui vanno somministrati solo in caso di effettiva e assoluta necessità, sotto stretto controllo medico (negli Usa il loro utilizzo è vietato per i bambini con meno di sei anni);
  • sedativi locali delle prime vie aree, come sciroppi contenente miele o altre sostanze a effetti emolliente. Sempre sotto controllo medico;
  • cortisonici: solo per casi estremamente specifici (come laringite acuta) e mai per la tosse acuta da accumulo di muco nasale;
  • antibiotici, spesso somministrati con troppa leggerezza: sono indicati solo se è in corso una sovrainfezione batterica, altrimenti sono assolutamente inutili (e dannosi per i rischi legati al fenomeno di resistenza)

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