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Contatto stretto e Covid-19: qual è la definizione?

di Lorenza Laudi - 26.10.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Quando si parla di coronavirus si sente spesso la definizione "contatto stretto"? Che cosa significa?

In questo articolo

Contatto stretto: la definizione

Un caso probabile o confermato di Covid-19 vicino alla propria famiglia.  Sì, ma quanto vicino? Come capire se c'è stato un contatto potenzialmente a rischio con una persona? Ecco che nasce la definizione di "Contatto stretto" (esposizione ad alto rischio) con un caso probabile o confermato.

Come si legge sul sito del Ministero della Salute, significa che si hanno avuti contatti con:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso COVID-19
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19 (per esempio la stretta di mano)
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati)
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei
  • un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 senza l'impiego dei DPI raccomandati o mediante l'utilizzo di DPI non idonei
  • una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell'aereo/treno dove il caso indice era seduto.

Gli operatori sanitari, sulla base di valutazioni individuali del rischio, possono ritenere che alcune persone, a prescindere dalla durata e dal setting in cui è avvenuto il contatto, abbiano avuto un'esposizione ad alto rischio.

Quando deve essere avvenuto il contatto?

Il collegamento con la persona può essere avvenuto entro un periodo di 14 giorni prima o dopo la manifestazione della malattia.

Chi è un caso confermato?

Si definisce un Caso Confermato per Covid-19:

  • Una persona sintomatica con esito di tampone nasofaringeo POSITIVO per nuovo coronavirus
  • Una persona anche asintomatica con esito di tampone nasofaringeo POSITIVO per nuovo coronavirus

Ho avuto un contatto stretto con un caso confermato di Covid-19: che cosa fare?

Sulla base delle circolari e ordinanze ministeriali, le Autorità sanitarie territorialmente competenti devono applicare ai contatti stretti di un caso COVID-19: 

  • un periodo di quarantena con sorveglianza attiva di 14 giorni dall'ultima esposizione al caso, oppure
  • un periodo di quarantena con sorveglianza attiva di 10 giorni dall'ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.

I sintomi da Covid-19 nei bambini

Secondo i dati della letteratura scientifica internazionale, i sintomi principali che possono essersi manifestati nei bambini compiti da Covid-19 sono:

  • febbre
  • tosse
  • mal di testa
  • nausea/vomito
  • diarrea
  • mal di gola
  • difficoltà respiratoria
  • dolori muscolari
  • rinorrea/congestione nasale

Fonti per questo articolo

Approfondimento del Ministero della Salute ; Ats Insubria: Cosa fare in caso di sospetto CoVid-19.

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