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Covid-19 nei bambini: è meno letale e causa sintomi più leggeri

di Luisa Perego - 28.08.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Bambini e adolescenti rischiano meno di morire per il Covid e presentano sintomi più leggeri. Lo sostiene lo studio più grande al mondo fatto su pazienti con Covid-19.

E' meno probabile che bambini e adolescenti vengono colpiti in modo servero dal Covid-19 o che per loro sia letale. Lo sostiene lo studio più grande al mondo fatto su pazienti che hanno avuto il coronavirus. Tra i fattori di rischio per i bambini:

  • obesità,
  • essere di colore,
  • avere meno di un mese di vita.

La ricerca ha anche individuato i nuovi sintomi di una severa sindrome infiammatoria che aumenta in modo significativo il rischio per i bambini colpiti da Covid-19 di aver bisogno della terapia intensiva. I ricercatori hanno chiesto all'Organizzazione Mondiale della Sanità di aggiornare la definizione della MIS-C, la Sindrome infiammatoria di sistema multiplo in bambini (una sindrome simile alla malattia di Kawasaki) in modo da poter aiutare a riconoscere la malattia e favorire il trattamento. 

Il team, guidato dai ricercatori dell'Università di Edinburgo e Liverpool, l'Imperial College di Londra e il Royal Hospital for Children di Glasgow, ha reclutato 651 bambini e giovani sotto i 19 anni ospedalizzati per Covid-19.

Per bambini e giovani è raro finire in ospedale per Covid-19

Lo studio ha coinvolto 138 ospedali britannici. E' emerso che è raro che un giovane finisca in ospedale per colpa del Covid-19.

In ospedale con altre malattie pregresse

  • Meno dell'1% dei partecipanti allo studio è stato ospedalizzato. L'età tipica dei malati ammessi in ospedale era intorno ai cinque anni.
  • Il 42% dei pazienti aveva almeno una condizione progressa, come l'asma, per esempio.

Il numero di bimbi e giovani adulti coinvolti nello studio e morti per il Covid è stato "relativamente basso" - sei in totale - se comparato al tasso di mortalità in età adulta. Tre dei bimbi morti erano nati prematuri e sono mancanti anche a causa di altri seri problemi di salute. I rimanenti tre avevano tra i 15 e i 18 anni e altre malattie pregresse.

I bambini in terapia intensiva

Il 18% dei bambini e giovani adulti ricoverati sono stati sottoposti alla terapia intensiva. Secondo gli esperti, i bambini più a rischio sono:

  • quelli con meno di un anno,
  • e quelli tra i 10 e i 14 anni.

Come per gli adulti, hanno riscontrato che:

  • l'obesità,
  • e l'essere di colore

sono fattori di rischio.

Lo studio ha anche identificato 52 pazienti con la MIS-C, una sindrome infiammatoria. Questi bimbi hanno avuto cinque volte in più la probabilità di dover ricorrere alla terapia intensiva.

I sintomi della sindrome infiammatoria MIS-C

I sintomi riscontrati nei bimbi con la MIS-C includono:

  • congiuntivite,
  • rash cutaneo,
  • problemi gastrointestinali come dolore addominale, vomito e diarrea.

Lo studio ha anche trovato nuovi sintomi riconducibili al Covid-19 nei bimbi con MIC-C.

Tra questi:

  • mal di testa,
  • stanchezza,
  • dolore muscolare,
  • mal di gola.

Dallo studio è anche emerso che il numero di piastrine - un componente del sangue coinvolto nella coagulazione - era molto più basso nel sangue dei bambini con MIS-C rispetto a chi non aveva questa condizione.

Sempre secondo gli esperti, la combinazione di:

sintomi+piastrine basse

potrebbe essere un modo per identificare il fattore di rischio maggiore nei bimbi con MIS-C.

La dottoressa Olivia Swann, autore principale dello studio e docente in Malattie Infettive Pediatriche presso l'Università di Edimburgo ha commentato: "I ricercatori spesso nei loro studi vogliono richiamare l'attenzione su un largo numero di pazienti. Tuttavia nel nostro vogliamo mostrare come in Gran Bretagna solo una piccola percentuale di malati di Covid-19 riguardava i bambini e raramente la malattia li colpiva in modo grave".

La ricerca è stata pubblicata su BMJ, British Medical Journal.

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