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Dita nel naso: come aiutare i nostri figli a smettere di farlo

di Viola Stellati - 05.01.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Mettersi le dita nel naso è pericoloso o no? Cosa dicono gli studi al riguardo e come togliere l'abitudine ai nostri figli

In questo articolo

Dita nel naso: come togliere l'abitudine

Da bambini lo abbiamo fatto tutti e crescendo abbiamo dovuto imparare a non farlo più: mettere le dita nel naso. Vi basti pensare che secondo uno studio scientifico pubblicato sul Journal of Clinical Psychiatry, solo il 3,5% della popolazione è esente da questa pratica. Il restante 96,5% vi si dedica in maniera tutt'altro che saltuaria.

Un'abitudine che ha diversi motivi di esistere ma che deve anche essere tolta. Per questo motivo, abbiamo pensato di scrivere per voi una guida su come aiutare i nostri figli a non farlo più.

Mettere le dita nel naso è davvero sbagliato?

Mettere le dita nel naso è un'azione infantile - e non solo - che spesso esprime la necessità di esplorare per conoscere. Tuttavia, secondo diverse ricerche è un comportamento poco igienico e anche pericoloso.

Se le dita non sono ben pulite, infatti, il rischio è quello di introdurre germi e provocare delle infiammazioni. Allo stesso tempo, si possono anche causare lesioni alla pelle con conseguenti croste o perdite di sangue.

Ad ogni modo, uno studio grossolano dello pneumologo austriaco Friedrich Bischinger pubblicato persino nella rivista scientifica inglese New Scientist, ha individuato un lato positivo: infilare le dita nel naso può essere addirittura salutare se si mangia la secrezione - le famose caccole -. Qui vi sono contenuti dei batteri che sembrerebbero avere effetti positivi per la bocca e la faringe e che contribuiscono a proteggere denti e mucose riuscendo anche a prevenire malattie delle vie respiratorie e ulcere gastriche.

Un argomento che però, è bene specificare, ha bisogno di ulteriori approfondimenti. Ma a prescindere da questo, mettere le dita nel naso non è salutare per tantissimi differenti motivi e, soprattutto, è una cattiva abitudine.

Come insegnare ai bambini a non mettere più le dita nel naso

Se i bambini mettono le dita nel naso non è assolutamente necessario sgridarli. Allo stesso modo, sarebbe più opportuno non spostare con prepotenza il loro dito perché questo atteggiamento potrebbe solo peggiorare le cose: i nostri figli potrebbero opporsi continuando a farlo solo per "darci contro".

Quello che è più opportuno mettere in atto è spiegare perché sono comportamenti "sbagliati", ma di certo non sarà questo, soprattutto in base alla loro età, a distoglierli da tale abitudine.

Per questo motivo, quando si mettono le dita del naso è importante distrarli con qualche gioco. Allo stesso tempo, è necessario tenere sempre ben pulito il loro nasino e anche ben umidificato per far sì che non si secchino le mucose. È proprio il fastidioso prurito che generano le mucose secche a indurli a grattarsi le cavità nasali.

Secondo suggerimento del pediatra, a questo scopo esistono sul mercato diversi prodotti specifici.

Con il passare del tempo, poi, basterà fargli presente che le persone che vedono fare tale gesto potrebbero non apprezzare più la loro compagnia e, contemporaneamente, dimostrargli l'utilità del fazzoletto nel momento del bisogno.

Piano piano crescendo si renderanno conto da solo che mettersi le dita nel naso è un gesto poco carino.

Sostituire un’abitudine con un’altra abitudine

In poche parole, per insegnare ai bambini a non mettere più le dita nel naso è necessario sostituire questa abitudine con un'altra: l'uso del fazzoletto.

Ciò è fondamentale in quanto costringere un bambino a non fare qualcosa senza una motivazione valida porta alla reazione opposta. Per questo è necessario un "rimpiazzo" funzionale come un clinex.

Per i bambini, infatti, il gesto di "eliminare" con le dita ciò che sentono di estraneo all'interno delle narici è del tutto normale. Sta a noi genitori , quindi, fargli comprendere - piano, piano - i motivi per cui non devono farlo.

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