Home Bambino Salute

Endometrio, cos'è e a che cosa serve

di Sveva Galassi - 18.10.2022 - Scrivici

endometrio-2
Fonte: Shutterstock
L'endometrio è il tessuto interno dell'utero. Scopriamo in maniera dettagliata cos'è, a cosa serve e quali sono le patologie legate ad esso.

L'endometrio è il tessuto che riveste l'interno dell'utero, l'organo "a forma di pera" che ospita il feto. È noto per la sua capacità di staccarsi in assenza di concepimento e di andare a formare il sangue mestruale.

Scopriamo più precisamente cos'è e a cosa serve.

In questo articolo

Endometrio, cos'è

L'endometrio è il tessuto che riveste le pareti interne dell'utero. Chiamato anche "rivestimento endometriale", cambia durante il ciclo mestruale. Si addensa in previsione di una possibile gravidanza, poi si assottiglia e si stacca se il concepimento non si verifica. Se viene impiantato un ovulo fecondato, il rivestimento esistente rimane in posizione per consentire alla gravidanza di progredire.

L'endometrio è costituito principalmente da tessuto mucoso e ha due strati.

Il primo strato, lo strato basale, si attacca allo strato di tessuto muscolare liscio dell'utero chiamato miometrio. Questo strato funge da ancoraggio per l'endometrio all'interno dell'utero e resta relativamente invariato.

Il secondo livello è invece dinamico. Cambia in risposta al flusso mensile di ormoni che guidano il ciclo mestruale. Per questo motivo prende il nome di strato funzionale. È la parte dell'endometrio in cui un ovulo fecondato (o blastocisti) si impianta se avviene il concepimento.

Endometrio, a cosa serve

Come anticipato, poco prima dell'ovulazione (che consiste nel rilascio di un uovo da una tuba di Falloppio), lo strato funzionale dell'endometrio subisce cambiamenti specifici. Le strutture chiamate ghiandole uterine si allungano e i vasi sanguigni minuscoli proliferano (processo chiamato vascolarizzazione).

Di conseguenza, il rivestimento endometriale diventa più spesso e si arricchisce di sangue in modo da essere pronto a ricevere un uovo fecondato e a supportare anche la placenta, che si sviluppa durante la gravidanza per fornire al feto ossigeno, sangue e sostanze nutritive.

Se il concepimento non avviene dopo l'ovulazione, l'accumulo di vasi sanguigni e tessuti diventa superfluo e viene eliminato mediante il ciclo mestruale. In particolare, il flusso mestruale è costituito dalle cellule che si staccano dallo strato funzionale del rivestimento endometriale e dal sangue dei piccoli vasi sanguigni che circondano le ghiandole uterine.

Le ragazzine che non hanno ancora il ciclo e le donne che hanno superato la menopausa non sperimentano questi cambiamenti: i loro rivestimenti endometriali restano relativamente sottili e stabili.

In particolare, le modificazioni cicliche cui l'endometrio va incontro si verificano circa ogni 28 giorni, sotto l'influenza degli ormoni ovarici:

  • fase rigenerativa e proliferativa (giorni 5-14): l'endometrio uterino si arricchisce gradualmente di nuove cellule e vasi sanguigni e nel complesso l'endometrio aumenta il proprio spessore,
  • fase ghiandolare o secretiva (giorni 14-28): in questa fase l'endometrio raggiunge il suo massimo spessore, le cellule si ingrandiscono riempiendosi di grasso e glicogeno: l'utero è pronto ad accogliere la cellula uovo fecondata e a sostenerla nel suo sviluppo,
  • fase desquamativa o mestruale (giorni 1-4): nel caso in cui la cellula uovo non venga fecondata, lo strato più superficiale dell'endometrio si sfalda, e avviene la fuoriuscita di piccole quantità di sangue e residui di tessuti ormai morti che dà origine al flusso mestruale.

Endometrio, le patologie

Anomalie dell'endometrio possono causare problemi come endometriosi, iperplasia e cancro.

1) Endometriosi

A volte, mentre si ispessisce, il rivestimento endometriale oltrepassa i bordi dell'utero e si accumula sulle ovaie, sulle tube di Falloppio, ecc. Anche se è al di fuori dell'utero, questo tessuto continua a crescere e poi a rompersi durante le mestruazioni. Il problema è che così non tutto il sangue e i tessuti riescono a uscire dal corpo e restano intrappolati.

L'endometriosi può portare a cisti sulle ovaie chiamate "endometriomi", oltre a tessuto cicatriziale e aderenze nelle strutture del bacino.

Il sintomo principale è un forte dolore, non solo nel corso delle mestruazioni, ma anche durante i rapporti sessuali, i movimenti intestinali o la minzione. L'endometriosi può essere molto fastidiosa e potreste sentirvi stanche, gonfie e con nausee. Questa malattia può essere trattata con farmaci, terapia ormonale o chirurgia, ma può comunque influire sulla fertilità.

2) Iperplasia endometriale

L'iperplasia endometriale si ha quando il rivestimento endometriale diventa troppo spesso e ciò accade a causa di uno specifico squilibrio ormonale.

Se l'ovulazione non ha luogo, si può verificare un eccesso di estrogeni, che provoca l'ispessimento dell'endometrio, in combinazione con l'assenza di progesterone. In queste condizioni, il rivestimento endometriale non viene perso e le cellule al suo interno continuano a proliferare.

L'iperplasia endometriale può verificarsi durante la perimenopausa quando l'ovulazione diventa irregolare o dopo la menopausa quando il ciclo mestruale si interrompe del tutto. Altri fattori di rischio includono periodi mestruali irregolari, in particolare nelle persone che hanno la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), sono sterili o sono obese: anche le cellule adipose in eccesso producono estrogeni in eccesso.

I sintomi dell'iperplasia endometriale includono sanguinamento mestruale più forte o che dura più a lungo del solito, oppure periodi più brevi del normale o qualsiasi sanguinamento dopo la menopausa. Se riscontrate uno di questi sintomi, consultate il ginecologo.

3) Cancro dell'endometrio

Il cancro dell'endometrio è causato dalla crescita di cellule anormali. Circa il 90% delle persone cui viene diagnosticata questa condizione ha sanguinamento vaginale anormale.

Altri possibili sintomi del cancro dell'endometrio sono le perdite vaginali non sanguinolente, il dolore pelvico, la sensazione di una massa nella zona pelvica o la perdita di peso inspiegabile.

Secondo l'American Cancer Society, quando diagnosticato precocemente (allo stadio 0), il tasso di sopravvivenza a cinque anni per il cancro dell'endometrio trattato è del 96%.

Se i vostri cicli mestruali cambiano drasticamente (ad esempio diventano più abbondanti o durano più a lungo) o avete sanguinamento tra i periodi o dopo la menopausa, consultate il medico. Ci sono cause meno gravi per questi sintomi, ma è meglio peccare per eccesso di cautela.

Fonti per questo articolo

Msdmanuals.com

Verywellhealth.com

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli