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Come e quando fare gli esami del sangue ai bambini

di Elena Berti - 16.02.2024 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Quando e come fare gli esami del sangue bambini: perché si prescrive il prelievo, che tipo di analisi si fanno e come aiutare i figli.

In questo articolo

Esami del sangue bambini

I bambini devono sottoporsi a controlli periodici che solitamente sono scanditi dalle visite col pediatra: valutazione della curva di crescita, vaccinazioni obbligatorie, visita oculistica. Ma come funziona per gli esami del sangue bambini?

A cosa servono gli esami del sangue

Gli esami del sangue hanno prevalentemente due scopi: uno è verificare lo stato di salute, attraverso un check up o screening prescritto dal proprio medico periodicamente, l'altro è indagare eventuali disturbi o avere conferma o meno di patologie. Per i bambini, però, è più normale la seconda opzione. 

A che età fare il primo prelievo di sangue

Considerato quindi che nei bambini gli esami del sangue servono a ricercare eventuali problemi, di norma non sono prescritti prima dei diciotto anni, almeno per quanto riguarda la questione "check up". Se invece un bambino, di qualsiasi età, manifestasse disturbi che necessitano un approfondimento - basti pensare alla celiachia, al diabete - sarà il medico a prescrivere il prelievo, a qualsiasi età.

Nel caso sia necessario, esami non invasivi come il tampone faringeo o l'esame dell'urina possono invece essere fatti con maggiore facilità.

Quali esami del sangue per i bambini

Gli esami del sangue a cui possono essere sottoposti i bambini sono diversi, e corrispondono più o meno a quelli degli adulti, anche se non sempre sono necessari e a volte per arrivare alla diagnosi si preferiscono altri passaggi per non sottoporre i piccoli allo stress del prelievo. Tra gli esami del sangue più comuni per i bambini troviamo: 

  • emocromo, per la conta dei globuli bianchi e rossi e delle piastrine
  • transaminasi, per valutare lo stato del fegato, insieme alla bilirubina
  • Proteina C reattiva e Procalcitonina, per individuare infezioni o infiammazioni
  • colesterolo, per individuare eventuali anomalie a uno stadio precoce e prevenire problemi cardiovascolari
  • trigliceridi, per valutare la presenza di diabete
  • transglutaminasi anti-tissutale, anticorpi anti-endomisio e anticorpi antigliadina per la ricerca della celiachia

Esami per le allergie

Il prelievo del sangue può essere usato anche nella ricerca di eventuali allergie. In particolare il RAST (Radio Allergo Sorben Test) è eseguito attraverso prelievo ed è utile per molte tipologie di allergia, come banalmente quella alla proteina prodotta da cani e gatti.

Tra gli esami del sangue di secondo livello, secondo l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, troviamo invece:

  • Esami immunologici (immunoglobuline, immunità cellulare, titoli anticorpali;
  • Esami allergologici (IgE specifiche, prick test, RAST (Radio Allergo Sorben Test);
  • Esami per la crescita (celiachia, transglutaminasi anti-tissutale, anticorpi anti-endomisio e anticorpi antigliadina, albumina);
  • Esami per infezioni (esame delle urine, tamponi, colture di liquidi biologici);
  • Esami per problemi specifici in funzione di eventuali patologie.

Consigli per prelevare il sangue ai bambini

Ma come si fa a sottoporre un bambino, magari molto piccolo, a un prelievo del sangue che spesso spaventa anche gli adulti? Innanzitutto bisogna vivere l'evento con normalità, soprattutto se i piccoli sono ansiosi.

In caso di bambini di pochi anni, è meglio non prevenirli troppo presto, mentre i grandi potrebbero trarre giovamento da una "preparazione". 

Spiegate che starete accanto a loro per tutto il tempo del prelievo, portate con voi un libro o un giocattolo o, se proprio pensate che non funzioni altro, usate i cartoni animati, in genere hanno presa per distrarre. 

Non sottovalutate i sentimenti di vostro figlio e trattatelo come merita: chiedetegli quale in quale braccio preferisce essere "bucato", se sulla sedia o i braccio a mamma o papà, pretendete dal personale medico che sia accurato e disponibile e non sbrigativo. Se per caso si fa prendere dall'ansia, cercate di calmarlo prima: un video, una canzoncina, qualche coccola. 

Anche se voi sapete che il prelievo di sangue passa in un attimo e non è davvero doloroso, i bambini possono esserne spaventati: ascoltate i vostri figli e cercate di rendere l'esperienza meno sgradevole possibile.

Gli esami del sangue per alcuni bambini sono un evento davvero raro, se non inesistente, per molti anni e per tutta l'infanzia. Per altri sono un fatto straordinario e per altri ancora routine: l'importante è mostrarsi sereni e spiegare in cosa consiste il prelievo, magari cercando un centro specializzato in analisi ai più piccoli.

Come preparare il bambino all'esame del sangue?

Come preparare il bambino a un esame del sangue o in generale a un test di laboratorio? Ecco alcuni semplici passaggi che potrebbero far sentire più a proprio agio tuo figlio prima e durante.

  • Spiega cosa succederà. Spiega a tuo figlio perché è necessario il test e come verrà raccolto il campione. Usa un linguaggio e termini basati sull'età del tuo bambino. Assicura a tuo figlio che sarai con lui o vicino a lui per tutto il tempo.
  • Sii sincero, ma rassicurante. Non dire a tuo figlio che il test non farà male; potrebbe effettivamente essere doloroso. Invece, di' che il test potrebbe fare male o pizzicare un po', ma il dolore passerà rapidamente.
  • Gioca a casa. I bambini più piccoli possono fare l'esame del sangue giocando su un animale di peluche o una bambola.
  • Pratica la respirazione profonda e altre attività rassicuranti. Queste possono includere pensare a pensieri felici e contare lentamente da uno a dieci.
  • Programma l'esame al momento giusto. Cerca di programmare il test per un momento in cui tuo figlio è meno probabile che sia stanco o affamato. Se tuo figlio sta facendo un esame del sangue, mangiare prima ridurrà il rischio di giramenti di testa. Ma se tuo figlio ha bisogno di un test che richiede il digiuno, è meglio programmare il test per prima cosa al mattino. Dovresti anche portare uno spuntino per dopo. Se il test non richiede di limitare o evitare i liquidi, incoraggia tuo figlio a bere molta acqua il giorno prima e la mattina del test. Per un esame del sangue, può facilitare il prelievo di sangue, perché mette più liquido nelle vene. Per un test delle urine, può facilitare l'urinazione quando è necessario il campione.
  • Offri una distrazione. Porta un giocattolo, un gioco o un libro preferito per distrarre tuo figlio prima e durante il test.

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