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Giornata Mondiale dell’asma: 7 maggio 2024

di Luisa Perego - 02.05.2024 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il 7 maggio ricorre la Giornata Mondiale dell'asma. L'evento torna tutti gli anni, il primo martedì di maggio. Eventi ed iniziative per questo 2024

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Giornata Mondiale dell’asma

7 maggio 2024: sta per arrivare la Giornata mondiale dell'asma, "Asthma Education Empowers"(info: https://ginasthma.org/world-asthma-day-2024/). Questo evento ricorre tutti gli anni il primo martedì di maggio ed è stato istituito nel 1998 su iniziativa della Global Initiative for Asthma (GINA), organizzazione impegnata da 30 anni ad aumentare la conoscenza dell'asma e migliorarne il trattamento.

Il tema 2024: "L'educazione all'asma dà potere"

Questo il tema di questa edizione 2024: "L'educazione all'asma dà potere". Il GINA sottolinea la necessità di fornire alle persone affette da asma l'istruzione adeguata per gestire la propria malattia e riconoscere quando è necessario rivolgersi a un medico. Gli operatori sanitari sono chiamati ad aumentare la loro consapevolezza della morbilità e della mortalità evitabili dovute all'asma e delle prove pubblicate sulla gestione efficace dell'asma, in modo da essere attrezzati per fornire informazioni affidabili e un trattamento ottimale ai loro pazienti.

Il tema del 2023: "La cura dell'asma per tutti"

Nella scorsa edizione del 2023, il tema è stato, "La cura dell'asma per tutti". Questo per sottolineare l'importanza della prevenzione nelle fasce sociali più deboli, in considerazione del fatto che la maggior parte del carico di morbilità e mortalità per asma si verifica nei paesi a basso e medio reddito.

I dati

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, tra i 100 e i 150 milioni di persone sono colpite da asma nel mondo. L'asma bronchiale è una delle patologie croniche più diffuse e, in età pediatrica, rappresenta la malattia cronica più rilevante proprio per la sua diffusione, interessando circa 1 bambino su 10 nei Paesi occidentali. L'Italia non fa eccezione: nel nostro Paese, infatti, la patologia ha una prevalenza di circa il 10% nella popolazione pediatrica e il 2% dei bambini e adolescenti asmatici soffre di asma grave, una rara ma impegnativa condizione che tutt'oggi rappresenta un'importante causa di costi sanitari, assenze scolastiche, ricoveri, accessi in Pronto Soccorso e scarsa qualità di vita.

Anche l'impatto socioeconomico ha dimensioni considerevoli per l'asma grave: si valuta infatti che questa assorba dal 30 al 50% delle risorse sanitarie destinate alla gestione dell'asma, pari allo 0,5-1% della spesa sanitaria nazionale. 

A ciò si aggiungono i costi indiretti come giorni di assenza scolastica dei piccoli pazienti e lavorativa dei genitori.

L'iniziativa: spirometrie gratuite

Per curare bene bisogna fare una diagnosi corretta di asma, diagnosi che si effettua in presenza di una sintomatologia tipica che comprende difficoltà a respirare, dispnea, respiro sibilante, senso di costrizione toracica, tosse cronica anche secca. Tuttavia, per una diagnosi corretta è bene effettuare una valutazione spirometrica; sono infatti frequenti i casi di mancata diagnosi di asma, come pure i casi di una sovrastima di asma per errata diagnosi.

Per questo, in occasione della giornata mondiale dell'asma 2024, la Società Italiana di Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI) ha lanciato come lo scorso anno una campagna che vede coinvolti ben 53 centri italiani di Pneumologia Pediatrica associati alla Società che faranno valutazioni spirometriche pediatriche gratuite durante tutto il mese di maggio. Ogni centro, secondo le proprie disponibilità, dedicherà spazio a maggio a questa iniziativa. La campagna vede coinvolte anche la Società Italiana di Pediatria, nonché alcune associazioni di pazienti come AsmAllergia Bimbi e Federasma e Allergia.

La lista dei centri con tutte le informazioni è disponibile sul sito della SIMRI (www.simri.it).

 "Vogliamo incoraggiare tutte le famiglie, e in particolare quelle a maggior rischio di fragilità sociale, a verificare, attraverso l'indagine spirometrica, la possibilità di una diagnosi misconosciuta di asma. Desideriamo inoltre sensibilizzare i Pediatri a promuovere la spirometria come esame importante per definire la diagnosi e il controllo dell'asma", afferma il Presidente SIMRI Fabio Midulla. Inoltre, la SIMRI vuole sviluppare partenariati con le associazioni dei pazienti per promuovere una maggiore consapevolezza dell'asma come importante problema di salute pubblica e per garantire una maggiore comprensione del concetto di controllo dell'asma.

Asma: i segnali

"L'asma nei bambini è una sfida importante ma con l'educazione e il supporto adeguati può essere gestita", afferma la Presidente SIMRI Stefania La Grutta. "Riconoscere i sintomi precoci, seguire attentamente la terapia prescritta per mantenere il controllo dei sintomi e garantire un ambiente domestico sicuro e salubre sono passaggi cruciali per il benessere dei bambini. Anche la prevenzione è fondamentale: evitare l'esposizione a fumo passivo, allergeni e inquinanti ambientali può contribuire a ridurre il rischio di esacerbazioni asmatiche". Ecco quattro segnali da non sottovalutare nel proprio bambino.

Tosse

Può essere il campanello d'allarme. Si fa più fastidiosa e insistente di notte, dopo il gioco e lo sforzo fisico, negli ambienti in cui qualcuno fuma e ha fumato e quando l'aria è più fredda.

Fischio

Si tratta di un rumore sibilante che si può udire appoggiando l'orecchio al petto del bambino o standogli vicino.

Respiro frequente

È utile contare quanti respiri fa il bambino in 30-60secondi. Se ha l'asma il respiro diventa più corto e frequente.

Rientramenti

La pelle che rientra tra le costole e al giugulo indica la fatica respiratoria.

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