Home Bambino Salute

Giornata mondiale dell'igiene delle mani. Come spiegarla ai bambini?

di Penelope Greco - 30.04.2021 - Scrivici

igiene-delle-mani
Fonte: Shutterstock
Il 5 maggio si celebra la Giornata mondiale dell igiene delle mani. Come possiamo spiegarla ai più piccoli? E qual è il giusto modo di lavarsi?

Il 5 maggio è la Giornata mondiale per il lavaggio delle mani per ricordare l'importanza di questo gesto semplice, ma essenziale, nella prevenzione delle infezioni trasmissibili, soprattutto negli ambienti ospedalieri e di cura. Anche i più piccoli però devono imparare a lavarsi bene le mani e capire l'importanza di questo semplice gesto, soprattutto in questo momento di pandemia.

In questo articolo

Igiene delle mani: quando lavarle

Il lavaggio delle mani ha lo scopo di garantire un'adeguata pulizia e igiene delle mani attraverso un'azione meccanica.
Per l'igiene delle mani è sufficiente il comune sapone. In assenza di acqua si può ricorrere ai cosiddetti igienizzanti per le mani (hand sanitizers), a base alcolica. Se si usa il sapone è importante frizionare le mani per almeno 40-60 secondi.
È importante lavarsi le mani:

Prima

  • di toccarsi occhi/naso/bocca (per es., per fumare, usare lenti a contatto, lavare i denti, etc.)
  • di mangiare
  • di assumere farmaci o somministrare farmaci ad altri

Prima e dopo 

  • aver maneggiato alimenti, soprattutto se crudi
  • aver usato i servizi igienici,
  • aver medicato o toccato una ferita
  • aver cambiato il pannolino di un bambino
  • aver toccato una persona malata
  • aver toccato un animale

Dopo 

  • aver frequentato luoghi pubblici (negozio, ambulatorio, stazione, palestra, scuola, cinema, bus, ufficio, etc.) e, in generale, appena si rientra in casa
  • aver maneggiato la spazzatura
  • aver utilizzato soldi
  • aver toccato altre persone.

E' buona abitudine, inoltre, tossire/starnutire nella piega del gomito, per evitare di contaminare le mani con cui successivamente si possono trasmettere i propri microrganismi (toccando ad esempio il cellulare, la maniglia di una porta, etc.).
Infine, si raccomanda di utilizzare fazzoletti monouso per soffiare il naso, possibilmente eco-sostenibili, e di smaltirli nei rifiuti, e lavarsi le mani, subito dopo l'uso.

Come lavarsi le mani con il sapone

Se si usa il sapone è importante frizionare le mani per almeno 40-60 secondi. Se il sapone non è disponibile usare una soluzione idroalcolica per almeno 20-30 secondi. I prodotti reperibili in commercio per la disinfezione delle mani in assenza di acqua e sapone (presidi medico-chirurgici e biocidi autorizzati con azione microbicida) vanno usati quando le mani sono asciutte, altrimenti non sono efficaci.

Inoltre è importante non abusare di questi prodotti, in quanto il loro uso frequente e prolungato potrebbe favorire nei batteri lo sviluppo di resistenze nei confronti di alcune sostanze contenute nelle soluzioni, oltre a indebolire le difese naturali della cute, aumentando il rischio di contrarre infezioni.

  • bagna le mani con l'acqua
  • applica una quantità di sapone sufficiente per coprire tutta la superficie delle mani
  • friziona le mani palmo contro palmo
  • il palmo destro sopra il dorso sinistro intrecciando le dita tra loro e viceversa
  • palmo contro palmo intrecciando le dita tra loro
  • dorso delle dita contro il palmo opposto tenendo le dita strette tra loro
  • frizione rotazionale del pollice sinistro stretto nel palmo destro e viceversa
  • frizione rotazionale, in avanti ed indietro con le dita della mano destra strette tra loro nel palmo sinistro e viceversa
  • Risciacqua le mani con l'acqua
  • asciuga accuratamente con una salvietta monouso
  • usa la salvietta per chiudere il rubinetto
  • una volta asciutte, le tue mani sono sicure

In Italia si stima che il 5-8% dei pazienti ricoverati contrae un'infezione ospedaliera. Non tutte le ICA sono prevenibili, ma si stima che almeno la metà potrebbero essere evitate. L'assistenza sanitaria pulita ("clean care") è riconosciuta dall'Oms come una delle sfide più urgenti da affrontare da parte della comunità globale nei prossimi 10 anni, nella corsa verso il rispetto dei tempi prefissati per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) o Agenda 2030.

Come lavarsi le mani con la soluzione alcolica

Nel caso non dovessero esserci a disposizione acqua e sapone, ecco la procedura da usara con il gel igienizzante:

  1. versa nel palmo della mano una quantità di soluzione sufficiente per coprire tutta la superficie delle mani 
  2. friziona le mani palmo contro palmo
  3. friziona il palmo sinistro sopra il dorso destro intrecciando le dita tra loro e viceversa
  4. friziona bene palmo contro palmo
  5. friziona bene i dorsi delle mani con le dita
  6. friziona il pollice destro mantenendolo stretto nel palmo della mano sinistra
  7. viceversa friziona ruotando avanti e indietro le dita della mano destra strette tra loro nel palmo della mano sinistra
  8. viceversa friziona il polso ruotando avanti e indietro le dita della mano destra strette tra loro sul polso sinistro
  9. ripeti per il polso destro
  10. una volta asciutte le tue mani sono pulite

Il tutto dura circa 30 secondi.

818 milioni di bambini senza acqua e sapone a scuola

Nei 60 Stati identificati come a maggior rischio di crisi sanitarie e umanitarie a causa del coronavirus, 2 persone su 3 (1 miliardo di abitanti in tutto, metà dei quali bambini) non dispongono in casa dei servizi necessari per il lavaggio delle mani con acqua e sapone.
In questi stessi 60 paesi a rischio, già prima dell'epidemia tre quarti degli alunni non avevano la possibilità di lavarsi le mani nella propria scuola, metà frequentavano scuole prive di acqua corrente e oltre metà scuole prive di servizi igienici. 

Questi sono i dati riportati dal Presidente dell'UNICEF Italia Francesco Samengo

Secondo le stime più recenti:

  • Solo tre quinti della popolazione mondiale dispongono di servizi di base per lavarsi le mani
  • Il 40% della popolazione mondiale, ovvero 3 miliardi di persone, non dispone di servizi per il lavaggio delle mani con acqua e sapone in ambito domestico
  • Quasi tre quarti della popolazione dei Paesi meno sviluppati non dispone di servizi di base per il lavaggio delle mani a casa
  • In Africa subsahariana, il 63% delle persone nelle aree urbane, ovvero 258 milioni di persone, non ha accesso ai servizi per il lavaggio delle mani. Ad esempio, circa il 47% degli abitanti delle aree urbane del Sudafrica, ovvero 18 milioni di persone, non ha accesso a servizi di base per il lavaggio delle mani a casa, gli abitanti più ricchi delle aree urbane hanno probabilità quasi 12 volte maggiori di avere accesso ai servizi di lavaggio delle mani
  • In Asia centrale e meridionale, il 22% delle persone nelle aree urbane, ovvero 153 milioni di persone, non ha accesso a servizi di lavaggio delle mani. Ad esempio, non ha accesso a servizi di base per il lavaggio delle mani a casa il 50% degli abitanti delle aree urbane del Bangladesh, ovvero 29 milioni di persone, e il 20% degli Indiani nelle aree urbane
  • In Asia orientale, il 28% degli indonesiani che vivono nelle aree urbane, ovvero 41 milioni di persone, e il 15% dei filippini che vivono nelle aree urbane, ovvero 7 milioni di persone, non hanno accesso ai servizi di base per il lavaggio delle mani a casa.

Fonti articolo: salute.gov.it, unicef, agi, Istituto Superiore di Sanità

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli